Ritorna VenerdìMusica

Venerdi 16 presso il Seminario di Pistoia la presentazione del nuovo pianoforte.


MUSICA — Ripartono il prossimo venerdì i concerti di VenerdìMusica al Seminario pistoiese. Sarà presentato il nuovo pianoforte messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, anche se l'inaugurazione con un intero recital pianistico sarà il 6 aprile con un recital interamente pianistico di Riccardo Risaliti.
Venerdì 16 però il pubblico potrà godere di un gran bel concerto, con Francesca Scaini, Premio Callas, Nuove voci per Verdi e Mattia Ometto, uno dei più interessanti pianisti delle ultime generazioni.

L'inaugurazione vera e propria sarà il prossimo 6 aprile, sotto le dita di un mito del pianoforte, Riccardo Risaliti, ma già il prossimo venerdì 16 marzo si potrà ascoltare il nuovo Yamaha C7 messo a disposizione della stagione VenerdìMusica dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, in un concerto di eccezione del celebre soprano Francesca Scaini (recente Premio Callas!), accompagnata da Mattia Ometto (vincitore del Bradshaw&Buono International Piano Competition di New York).
Una serata da non perdere, per la straordinaria vocalità della Scaini, apprezzata in tutto il mondo, e per l'assaggio del pianoforte che Ometto regalerà ad inizio concerto.
Il nuovo strumento arriva in controtendenza in un momento particolarmente difficile per tutti, spiega Alessandrini, direttore artistico di VenerdìMusica, ed è significativo che finalmente in un momento di crisi si punti sulla cultura, specialmente su quel patrimonio immenso che è la tradizione musicale pistoiese.
La nuova stagione è in via di definizione, ma sarà all'insegna della qualità, con nomi importanti che saranno resi noti fra pochi giorni. Ma intanto non potevamo perdere l'occasione di goderci un concerto come quello del Duo Scaini-Ometto, che fa ripartire VenerdìMusica all'insegna dei migliori auspici!

Francesca Scaini, diplomatasi con il massimo dei voti al Conservatorio di Venezia, riceve come migliore allieva la medaglia d'argento del Presidente delle Repubblica. Si perfeziona all'Accademia della Voce di Torino, frequentando master class con Virginia Zeani, Franco Corelli, Alfredo Krauss, Raina Kabaiwanska; frequenta inoltre la Renata Scotto Opera Academy. Inizia la sua attività nel campo del barocco (collaborando con il cembalista Edward Smith, il gruppo L’Atrée), sia come interprete che come ricercatrice, per poi dedicarsi al grande repertorio che l'ha portata ad esibirsi come apprezzata interprete del melodramma italiano in tutto il mondo. Nel 1999 viene scelta dalla celebre mezzosoprano Brigitte Fasbaender come Desdemona nell’Otello di Verdi al Teatro di Innsbruck. Nel 2000 sempre Desdemona a Montepellier, con la regia di Del Monaco. Nel 2001 vince per la categoria soprani il Premio "Maria Callas, nuove! voci per Verdi", confermando le sue grandi qualità di interprete. Per 5 anni è stata la Prima Donna della Staatsoper di Hannover, debuttando nei ruoli di Aida, Donna Anna, Fiordiligi, Amelia (Ballo in Maschera), Leonora (Trovatore), Jenufa, Adriana Lecouvreur, Tosca. Altri ruoli in repertorio: Anna Bolena, Elisabetta (Don Carlo), Butterfly, la Gioconda Elvira (Ernani). Si è esibita nei maggiori teatri e sale da concerto europei e non (Amburgo, Francoforte, NDR radio di Hannover, Norimberga, Kassel, Stoccarda, Palermo, Torino, Basilea, Zurigo, , Innsbruck, Kiev, Bratsislava, Pechino...), l'Opera di Parigi, la Fenice a Venezia, a Città del Messico al Teatro Bellas Artes e con l’ochestra Filarmonica Messicana. Ha cantato sotto la direzione di Smohoe, Buechler, Lu, Benzi, Benini, Ceccato, Guida, e collaborato con grandi registi del panorama internazionale (Ally, Del Monaco, Bieto, Decker, Viebrock, De Monticelli). Tiene regolarment! e master all'Università di città del Messico ! e presso l’associazione Kairos. Svolge attività concertistica soprattutto cantando la messa da Requiem di Verdi, solo per citare alcune delle occasioni: Odensee (Danimarca), Brno, all’interno dello Spielberg dove fu prigioniero Silvio Pellico, Kiev, nel ventennale dell’anniversario del tragico incidente di Chernobil come rappresentante ufficiale dell’Italia). Attiva da sempre anche nel campo della musica contemporanea, ha al suo attivo numerosissime apparizioni in importanti produzioni riguardanti la nuova musica.

"Mattia Ometto è un pianista con una sensibilità meravigliosa, uno di quegli artisti che hanno il dovere di far capire al pubblico cosa significhi avere talento" (Aldo Ciccolini, – Parigi)
"Mattia Ometto è un pianista eccellente e senz'altro uno dei migliori giovani musicisti sulla scena internazionale. E' dotato del grande virtuosismo per conquistare il pubblico, ma possiede anche molto più di questo: un acuto intelletto e, cosa ancor più rara, una vivida immaginazione e un senso drammatico che comunicano direttamente con l'anima di chi lo ascolta”
(Michael Rolland Davis, produttore discografico, Presidente di Ivory Classics - Palm Springs)
Allievo di Aldo Ciccolini a Parigi ed Earl Wild a Palm Springs, Mattia Ometto si è diplomato col massimo dei voti e la lode sotto la guida della prof.ssa Anna Barutti al Conservatorio di Venezia, frequentando i corsi di perfezionamento di Giorgio Lovato, Riccardo Zadra, Riccardo Risaliti, Gustavo Romero e Daniel Rivera. Sin da giovanissimo compare nelle stagioni concertistiche delle principali città italiane fra le quali Venezia (Gran Teatro la Fenice), Milano (Sala Puccini), Roma (Accademia di Romania), Napoli, Torino (Politecnico), Trieste, Udine, Bologna, Rimini (Festival Pianistico Internazionale), Stresa, Pisa, Treviso, Padova (Sala dei Giganti), Vicenza (Società del Quartetto). Dopo la vittoria al Bradshaw&Buono International Piano Competition di New York, nel 2008, Mattia Ometto debutta in breve tempo al Theatre du Rond Point des Champs Elysées di Parigi e alla Carnegie Hall di New York, iniziando da quel momento ad esibirsi regolarm! ente in Europa e negli Stati Uniti. Recentemente ha concluso la sua quinta tournée del Nord America suonando a Los Angeles con la Lyric Symphony Orchestra, a New York (Carnegie Hall e Bargemusic), a Boston (Rivera Hall), a Des Moines (Sheslow Audiorium), a Redlands (Watchorn Hall), e presso la Claremont University. Molto attivo anche come docente, è titolare di un masterclass annuale di perfezionamento pianistico presso l'Accademia Filarmonica di Camposampiero ed è visiting artist alla Drake University di Des Moines (USA). A soli 26 anni la ABC Foundation di New York lo nomina Managing Director di The Alexander & Buono Festival of Music. Nel 2009 ha accettato anche l'incarico di Direttore Artistico del Concorso Pianistico Internazionale "Guido Alberto Fano" di Camposampiero.

Redazione Nove da Firenze