Anagrafe, chiude l'ufficio di Palazzo Vecchio, il più frequentato (Vademecum)

L'Amministrazione Renzi prevede un risparmio di 600mila euro l'anno. Rimangono aperti via Canova, via Bini, piazza Alberti e Parterre.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 novembre 2011 00:17
Anagrafe, chiude l'ufficio di Palazzo Vecchio, il più frequentato (Vademecum)

Chiude il Punto anagrafico decentrato (Pad) di Palazzo Vecchio e parte la convenzione con Poste per richiedere certificati presso i loro sportelli. Il risparmio, previsto dall'Amministrazione guidata dal sindaco Matteo Renzi, sarà di circa 600 mila euro l’anno. Dal 21 novembre scatta infatti la nuova organizzazione dei servizi anagrafici del Comune e sarà possibile ottenere certificati on line, direttamente sul proprio computer.

La riduzione dei Punti anagrafici decentrati rientra in una strategia decisa dall'amministrazione Renzi nell'ottica di una generale razionalizzazione degli uffici comunali, con risparmio sui relativi costi di gestione. La previsione finale è quella di raggruppare tutti gli sportelli nel futuro Urban center del Parterre. Rimangono aperti via Canova, via Bini, piazza Alberti e Parterre. Fino al 2010 i Pad erano 10 e hanno prodotto circa 160 mila certificati o atti di altra natura (autenticazioni, atti notori, carte d'identità).

All'inizio del 2011 erano 8 ed attualmente 5. Quello più frequentato è quello di Palazzo Vecchio (con oltre 27 mila atti prodotti nel primo semestre 2011), seguito da quello di via Bini (oltre 13 mila) e via Canova e piazza Alberti (oltre 12 mila). Tra gli scopi della riduzione dei Pad, oltre al risparmio sulla dismissione degli affitti dei locali, anche la volontà di incentivare la certificazione tramite internet Tutti potranno richiedere o prenotare (qualora non ancora digitalizzati) certificati on-line: basterà collegarsi al sito del Comune.

La procedura è gratuita e serve solo il proprio codice fiscale. Per l'aggiornamento del software in dotazione agli uffici e per la dematerializzazione degli archivi sono stati stanziati 600 mila euro (esattamente il risparmio quantificato). Partono i 23 ‘Sportelli amici’ di Poste Italiane, dove sarà possibile ottenere certificati anagrafici al costo di 2,52 euro. Il Comune ha infatti aderito al progetto ‘Reti Amiche’ del Ministero della Pubblica amministrazione per favorire l'accesso dei cittadini agli atti e ridurre i tempi di attesa favorendo l'informatizzazione, e ha stipulato una convenzione con Poste Italiane.

Oltre ai 23 sportelli a Firenze, sarà possibile acquisire un certificato anche in altre città, nei 5740 uffici postali convenzionati in Italia, perché Poste avrà un collegamento on-line con la banca dati comunale (www.poste.it/online/cercaup/Search.do). Intanto, per aiutare i cittadini a fare i conti con le novità, è già iniziata la formazione di volontari, indicati dai Quartieri, che assisteranno le persone anziane e quelle più in difficoltà.

E' poi in via di definizione una convenzione con Sas per il supporto alla certificazione on-line: dal 15 dicembre saranno aperti gratuitamente per i cittadini i due checkpoint dei bus turistici, gli uffici di via Val Venosta e Viale XI Agosto, tutti i giorni della settimana compreso il sabato e la domenica con orario 8-19.

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