Direttissima, il Comitato non crede alla Regione

Il 'Comitato Pendolari Valdarno Direttissima' replica alla Regione: "Le interferenze ci sono già tutti i giorni e aumenteranno dal 12 giugno con l'incremento degli Eurostar"


TRASPORTI — Firenze - "Sono inattendibili le rassicurazioni della Regione sulle non interferenze degli Eurostar sui treni dei pendolari del Valdarno e di Arezzo, a causa dell'incremento dei Frecciarossa lungo la Direttissima dal 12 giugno". E' questo il commento del portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re, che replica alla Regione su quanto potrebbe accadere con il nuovo orario estivo e con l'aumento di altri 16 Frecciarossa sulla Direttissima.

"Non si pone il problema della riduzione del servizio ferroviario per i pendolari - afferma Da Re - ma si tratta invece delle interferenze degli Eurostar sui treni dei pendolari che già ci sono tutti i giorni, da quando esiste l'Alta Velocità. Lo sanno bene i pendolari del Valdarno e di Arezzo - continua Da Re - perchè i treni regionali rallentano e sostano prima dell'ingresso sulla Direttissima, in andata a Figline e al ritorno a Firenze Rovezzano, con conseguenti ritardi". E' quindi evidente, secondo il portavoce del Comitato, che con l'orario estivo e il previsto incremento di 16 nuovi Eurostar (per un totale di 118 Frecce) sulla Direttissima aumenteranno inevitabilmente anche le interferenze nelle ore di punta, quando saranno più numerosi i Frecciarossa in transito sulla Roma-Firenze. "E il peggio deve ancora venire - conclude Da Re - sarà a fine anno quando si aggiungeranno sulla Direttissima venti treni superveloci privati del gruppo Ntv di Montezemolo-Della Valle".



Redazione Nove da Firenze