''C’era l’amore nel ghetto'' di Marek Edelman

L'appuntamento è per giovedì alla Biblioteca delle Oblate. Presenti Adriano Sofri, Wlodek Goldkorn e la traduttrice del volume Ryba Ludmila.


LIBRI — Si parla di memoria storica con Adriano Sofri e Wlodek Goldkorn giovedì 21 alle ore 18 nella Sala Conferenze della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 26).

Ipertesti, cartellone di iniziative culturali a cura di Cooperativa Archeologia, presenta “C’era l’amore nel Ghetto” (Sellerio 2009) di Marek Edelman, ultimo dei capi della resistenza ebraica nel ghetto di Varsavia, da poco scomparso (“Ma perché nessuno mi chiede se nel ghetto c’era l’amore?”, domandò un giorno Marek Edelman. “Sull’amore nel ghetto qualcuno dovrebbe fare un film. E’ l’amore che permetteva di sopravvivere”). Alla presenza di Adriano Sofri, Wlodek Goldkorn e della traduttrice Ryba Ludmila.

Sofri e Goldkorn hanno curato la prefazione del libro (“Marek Edelman è morto la sera del 2 ottobre 2009 a Varsavia, all’età di 90 anni. È stato lucido e attivo fino alla morte. Si preparava a venire in Italia. Ma passerà molto tempo prima che ci abituiamo alla sua assenza. È morto il guardiano della memoria. Tuttavia bisogna che siano altri a custodirla, come sono capaci.”).
Ingresso libero.

Redazione Nove da Firenze