Ecco il bando per l'Estate 2010

Quanto ai luoghi della prossima estate, da Empoli punta su tre: il complesso delle Murate e piazza Annigoni; la biblioteca delle Oblate; l'anfiteatro alle Cascine.


FIRENZE — Netto anticipo rispetto al passato, volontà di coinvolgere anche i giovani creativi under 40, magari provenienti dall'estero, e di privilegiare la multidisciplinarietà, un sito internet per presentare la selezione dei progetti in modo pubblico e verificabile, una commissione di valutazione guidata da Carlo Antonelli di Rolling Stone Italia.
Queste le principali novità del bando per l'estate 2010, presentate dall'assessore alla cultura e contemporaneità Giuliano da Empoli.

A partire da oggi sarà possibile presentare i progetti fino al primo febbraio 2010, utilizzando gli appositi moduli scaricabili dal sito http://firenzestate.comune.fi.it.
La valutazione dei progetti sarà affidata a una commissione di esperti nominati dal Comune, il cui presidente sarà appunto Antonelli, e verrà ultimata entro la fine di febbraio. I vincitori potranno anche avere come vetrina una pagina all'interno del sito, che funzionerà come un blog e che sarà a disposizione dei cittadini per commenti e segnalazioni dopo l'estate.
Ogni progetto, sia esso accettato che non, sarà comunque visibile sul sito, insieme ai giudizi della commissione.

Cinque i criteri principali secondo i quali verranno scelti i progetti presentati: qualità del progetto; relazione tra questo e il luogo in cui viene proposto; saranno incoraggiati i progetti che prevedano rapporti di partenariato che coinvolgano più soggetti e l'interazione di più discipline artistiche; congruità economica del preventivo di spesa in relazione al valore artistico e culturale del progetto, e saranno incoraggiati i progetti che prevedano sponsor privati; infine l'assessorato intende premiare i progetti che prevedono l'attrazione e la valorizzazione di giovani under 40, anche stranieri.

Quanto ai luoghi della prossima estate, da Empoli punta su tre: il complesso delle Murate e piazza Annigoni; la biblioteca delle Oblate; e l'anfiteatro alle Cascine.

Alle Murate, in relazione ai progetti degli Smart dissidents e al Caffè letterario, sono previsti eventi legati al mondo dell'arte contemporanea e a performance dal vivo.
Piazza Annigoni sarà luogo di informazioni e dibattito, aperto a incontri pubblici e istallazioni legate a temi di attualità.

L'altana delle Oblate ospiterà invece progetti legati alla letteratura, all'editoria tradizionale e multimediale e al cinema.

La riapertura dello storico anfiteatro, infine, sarà caratterizzata da progetti legati alla musica, alla danza e al teatro.

Oltre a questi tre luoghi, comunque, i candidati possono proporne altri.
Le proposte potranno vertere sia su eventi unici, sia su eventi che rendano vivi in modo continuativo i luoghi, sia su eventi a carattere itinerante e diffuso. Potranno fare domanda enti privati senza scopo di lucro. Non sono ammessi al finanziamento progetti già direttamente o indirettamente finanziati dall'amministrazione e progetti relativi alla gestione di spazi o aree pubbliche.
Il Comune mette a disposizione di ciascuna organizzazione un contributo massimo di 20 mila euro che può coprire fino al 40% delle spese. Per il bando l'amministrazione prevede un budget intorno ai 250 mila euro, il doppio di quello dello scorso anno.
Oltre a questi soldi, il Comune organizzerà in proprio altri eventi.

"Questo bando - ha spiegato l'assessore da Empoli - esce con netto anticipo rispetto agli scorsi anni per dare modo ai chi propone idee e progetti di avere tempo sufficiente per la preparazione. Inoltre prevede che tutti i progetti siano presentati nello stesso formato, sia tramite il sito con la posta elettronica certificata, sia tramite i canali tradizionali, e i criteri di selezione, pubblicati on line, saranno pubblici e verificabili. Inoltre il Comune privilegerà per il finanziamento quei progetti suscettibili di mobilitare le risorse di sponsor privati. Mi piacerebbe che partecipassero anche giovani creativi provenienti dall'estero".

L'assessore ha anche annunciato che il bando per i piccoli contributi che usualmente usciva a novembre da quest'anno non ci sarà più. "Non abbiamo intenzione - ha sottolineato - di dare più contributi a pioggia, ma di chiedere alle associazioni di concorrere a realizzare progetti considerati strategici dall'amministrazione - come Le Murate o, appunto, l'Estate 2010. In aggiunta a questi sceglieremo un numero, ristrettissimo a causa del bilancio dell'assessorato, di convenzioni triennali da finanziare per dare alle realtà più qualificate la possibilità di programmare le loro attività nel corso del tempo". (edl)

Redazione Nove da Firenze