Aumenti per le bollette della luce da ottobre

Le offerte del mercato libero possono garantire un risparmio rispetto alla tariffa di Maggior Tutela

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
23 settembre 2021 09:24
Aumenti per le bollette della luce da ottobre

Dal prossimo mese di ottobre sono previsti aumenti significativi per le bollette di luce e gas che potrebbero tradursi, per molte famiglie, in un incremento, anche di centinaia di euro, della spesa annuale per le forniture di luce e gas. I nuovi possibili aumenti riaccendono così l’attenzione sull’importanza della scelta delle tariffe luce e gas per le proprie forniture e sul confronto tra le tariffe del servizio di Maggior Tutela e le tariffe del Mercato Libero.

Il nuovo Osservatorio di SOStariffe.it e Segugio.it si concentra sul confronto tra il servizio di Maggior Tutela di ARERA e le tariffe del Mercato Libero, evidenziando le differenze tra i due regimi tariffari e le opportunità di risparmio. Per i consumatori c’è la possibilità di risparmiare fino a 125 euro all’anno sulle bollette dell’energia elettrica e il 40% delle offerte luce del Mercato Libero risulta più conveniente del servizio di Maggior Tutela. L’indagine conferma, inoltre, che chi ha scelto una tariffa a prezzo bloccato a gennaio 2021 potrebbe risparmiare fino a 435 euro annui, nel caso gli aumenti previsti a Ottobre fossero confermati.

Mercato Tutelato, cos'è e come funziona

I consumatori, per le proprie forniture di luce e gas, hanno la possibilità di scegliere tra il Mercato Tutelato, noto anche come servizio di Maggior Tutela, e il Mercato Libero. Le forniture attive in regime tutelato presentano condizioni tariffarie e contrattuali stabilite da ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente).

Le famiglie con forniture attive nel servizio di Maggior Tutela non hanno la possibilità di scegliere la tariffa più economica. Le condizioni tariffarie, infatti, vengono stabilite da ARERA che comunica aggiornamenti trimestrali. Con il passaggio al Mercato Libero, invece, gli utenti possono scegliere la tariffa luce e gas da attivare.

Il servizio di Maggior Tutela per i clienti domestici si avvicina al termine. Lo stop definitivo a questo regime è fissato per il 31 dicembre 2022. A partire da tale data, inizierà la fase del passaggio obbligato al Mercato Libero. Nel frattempo, le tariffe del Mercato Libero già garantiscono un notevole risparmio alle famiglie italiane e la possibilità di tagliare le bollette con tariffe di diversa natura. Il passaggio a tale regime, inoltre, è semplice e sicuro.

Lo studio di SOStariffe.it e Segugio.it: con il Mercato Libero risparmi fino a 125 euro all’anno. Il 40% delle tariffe è più conveniente della Maggior Tutela

La nuova indagine dell’Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it ha preso in considerazione tre diversi profili di consumo, in modo da poter valutare il risparmio garantito dalle offerte del Mercato Libero rispetto al servizio di Maggior Tutela in modo ancora più preciso e per diverse tipologie di cliente. I profili di consumo presi in considerazione sono Single (consumo annuo di 1400 kWh), Coppia (consumo annuo di 2400 kWh) e Famiglia (consumo annuo di 3400 kWh).

Per ogni profilo di consumo sono state analizzate 200 tariffe presenti sul Mercato Libero. L’indagine ha considerato anche le offerte PLACET, soluzioni tariffarie a disposizione dei clienti finali che presentano condizioni economiche (in particolare il prezzo dell’energia) decise dal venditore e rinnovate ogni 12 mesi. Tali offerte presentano una struttura di prezzo e condizioni contrattuali stabilite da ARERA e inderogabili.

Per il profilo di consumo del Single, lo studio dell’Osservatorio ha rivelato che il 40% delle offerte a prezzo fisso e il 28% delle offerte a prezzo variabile del Mercato Libero garantiscono un risparmio rispetto alle tariffe di Maggior Tutela. Tale percentuale scende al 18% ed al 6% scegliendo le offerte PLACET, rispettivamente a prezzo fisso e variabile.

Il risparmio maggiore, per il Single, arriva dall’attivazione di un’offerta a prezzo fisso del Mercato Libero. Rispetto al servizio di Maggior Tutela, infatti, questo profilo di consumo può arrivare a risparmiare 71 euro all’anno. Considerando un’offerta a prezzo variabile il risparmio diminuisce fino a 48 euro. Con le offerte PLACET, invece, si risparmia al massimo poco più di 22 euro all’anno.

Per la Coppia, invece, l’indagine ha individuato che il 38% delle offerte a prezzo fisso e il 28% delle offerte a prezzo variabile del Mercato Libero garantiscono un risparmio rispetto al mercato tutelato. Per le offerte PLACET, invece, le percentuali sono del 20% e del 2%, rispettivamente per offerte a prezzo fisso o variabile. Il risparmio massimo per la Coppia è legato all’attivazione di un’offerta a prezzo variabile.

In questo caso, rispetto al mercato tutelato, è possibile risparmiare fino a quasi 82 euro all’anno. Per le offerte a prezzo fisso, invece, il risparmio massimo arriva a poco più di 70 euro. Meno convenienti le migliori offerte PLACET che permettono di risparmiare 29 euro (prezzo fisso) o appena 10 euro (prezzo variabile) all’anno nel migliore dei casi.

Il terzo profilo di consumo analizzato dall’indagine dell’Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it, la Famiglia, è quello che può ottenere il risparmio maggiore. In questo caso, il 40% delle offerte a prezzo fisso e il 28% delle offerte a prezzo variabile del Mercato Libero garantiscono condizioni economiche più vantaggiose rispetto al mercato tutelato. Per le offerte PLACET, solo le soluzioni a prezzo fisso garantiscono un risparmio (del 24%).

Per massimizzare il risparmio, il profilo della Famiglia deve puntare sulle offerte a prezzo variabile del Mercato Libero. Queste soluzioni garantiscono una riduzione di 125 euro all’anno della spesa per l’energia elettrica rispetto al mercato tutelato. Con le soluzioni a prezzo fisso, invece, il risparmio è di poco inferiore ai 70 euro. Per le offerte PLACET a prezzo fisso si può risparmiare al massimo 35 euro.

Il prezzo bloccato per evitare gli aumenti: la simulazione di SOStariffe.it e Segugio.it

La principale opzione per evitare il rincaro del prezzo dell’energia è rappresentata dalla possibilità di puntare su offerte a prezzo bloccato. Molte soluzioni tariffarie del Mercato Libero, infatti, si caratterizzano per un prezzo della materia prima fisso e bloccato per un lungo periodo di tempo (almeno 12 mesi).

Se il preannunciato aumento del +40% sul prezzo dell’energia elettrica dovesse diventare effettivo, chi ha attivato una tariffa a prezzo bloccato potrà beneficiare di un enorme risparmio. La conferma arriva dalla seconda parte dell’indagine dell’Osservatorio. Un utente che a gennaio 2021 ha attivato una tariffa a prezzo bloccato per 12 mesi, evitando il rincaro in arrivo da ottobre, vedrà incrementare notevolmente il suo risparmio rispetto alla Maggior Tutela.

In questo scenario, nell’intero 2021, un Single registrerà un risparmio di 254 euro riducendo del 53% la spesa rispetto a quanto avrebbe pagato restando nel mercato tutelato. Una Coppia, invece, risparmierà 331 euro, con una riduzione della spesa del 47%, ed una Famiglia risparmierà 435 euro, con un risparmio del 46%.

Restare in Maggior Tutela: una scelta rischiosa?

I dati dell’Osservatorio SOStariffe.it e Seguigio.it confermano la convenienza del Mercato Libero rispetto al servizio di Maggior Tutela. Tale convenienza non è generale, in quanto solo una percentuale delle offerte attivabili dai consumatori garantisce un effettivo risparmio rispetto al mercato tutelato. La riduzione della spesa, inoltre, non è uguale per tutti. Ogni profilo di consumo può beneficiare di un certo margine.

Diventa dunque molto importante scegliere l’offerta giusta per passare al Mercato Libero e ridurre le bollette. Attendere la fine del servizio di Maggior Tutela potrebbe non essere una scelta vincente. Oltre ai costi più elevati da affrontare in questi 15 mesi che ci separano dalla data di fine tutela, bisogna mettere in preventivo il possibile aumento dei prezzi che si registrerà in prossimità del passaggio obbligato al Mercato Libero.

La fase di transizione da un regime ad un altro, come avvenuto quest’anno per le piccole imprese, potrebbe essere caratterizzata dall’assegnazione d’ufficio di un nuovo fornitore ai clienti che non avranno effettuato il passaggio. Tale scenario potrebbe comportare un ulteriore rincaro dei costi (o una perdita delle occasioni di risparmio) per i clienti che rinunceranno al diritto di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica.

Maggior Tutela o Mercato Libero?

Molti utenti hanno ancora dei dubbi sul passaggio al Mercato Libero. I tempi, però, stringono e le occasioni di risparmio, ad oggi, non mancano di certo (lo stop definitivo a questo regime è fissato per il 31 dicembre 2022).

Secondo "Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell'energia elettrica e del gas" (ARERA, luglio 2021) il 57.3% dei clienti nel settore dell'energia elettrica e il 60.2% dei clienti nel settore gas hanno già scelto di effettuare il passaggio.

I consumatori che non sanno in quale condizione si trova la propria fornitura hanno la possibilità di effettuare una verifica in modo molto rapido. Basta consultare la prima pagina dell’ultima bolletta inviata dall’attuale fornitore. Tra le informazioni da riportate in questa pagina (come prescrive la normativa), c’è proprio l’indicazione relativa alla tipologia di mercato in cui si trova la fornitura.

Passaggio al Mercato Libero: un’operazione semplice e sicura

Scegliere di passare ad un’offerta del Mercato Libero è semplice e sicuro: i fornitori di luce e gas, pur potendo stabilire le condizioni contrattuali, devono rispettare le regolamentazioni di ARERA a tutela dei consumatori.

Gli utenti, inoltre, possono scegliere liberamente l’offerta da attivare ed il passaggio dalla Maggior Tutela non comporta interruzioni nell’erogazione dell’energia o la necessità di cambiare il contatore. Le offerte del Mercato Libero possono anche includere bonus aggiuntivi (non previsti nel mercato tutelato). L’attivazione di una nuova offerta è, infine, gratuita e può essere effettuata online.

Paolo Benazzi, General Manager di SOStariffe.it, sottolinea: “Questa situazione dimostra quanto possa essere vantaggioso il passaggio al Mercato Libero, dove è possibile scegliere tra decine di offerte quella su misura per le proprie esigenze: soprattutto tariffe con prezzo bloccato per 12 o 24 mesi in grado di tenere la bolletta al riparo dai rialzi del costo della materia. Al contrario, rimanere nel Mercato Tutelato dove il prezzo è indicizzato su base trimestrale espone al rischio di forti oscillazioni. Una famiglia che avesse scelto il Mercato Libero a gennaio scorso attivando una tariffa a prezzo bloccato per almeno 12 mesi, secondo le stime di SOStariffe.it nel 2021 potrebbe arrivare a risparmiare più di 400 Euro se il preannunciato aumento di ottobre diventerà effettivo”.

Come scegliere le migliori offerte del Mercato Libero

Per massimizzare il vantaggio legato al passaggio al Mercato Libero è necessario scegliere, con la massima precisione, l’offerta più conveniente tra le tante soluzioni disponibili. Solo una percentuale delle offerte disponibili sul mercato garantisce un risparmio rispetto al mercato tutelato. La scelta dell’offerta più conveniente può avvenire direttamente online, grazie al confronto online delle offerte.

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