Ataf, Firenze tra due fuochi: AD scrive ai dipendenti a poche ore dallo Sciopero

L'Azienda prende atto dello "sconcertante epilogo"


Parla di "straordinari accadimenti" l'AD di Ataf Gestioni che a poche ore dallo sciopero indetto per sabato 15 dicembre dai delegati sindacali, scrive una lettera aperta ai dipendenti: lo fa usando termini tecnici ed entrando in questioni inerenti il contratto di lavoro. Non è una lettera rivolta agli utenti. I dipendenti restano "perplessi" e rispondono, sempre tramite la stampa. 

 Il Comune di Firenze e la Città Metropolitana non sono più detentori di quote di maggioranza, sono il pubblico che osserva il privato
Nel frattempo lo sciopero proclamato resta e dati i toni usati da entrambe le parti, la vertenza appare sempre aperta. Gli utenti leggono e sanno tutto. Adesso cosa pensano?

"ATAF Gestioni è oggi un'Azienda sana, solida, che crea valore e che può guardare con grande fiducia al proprio futuro" scrive l'AD. Ed allora cosa sta succedendo?

Scrive l'AD nella lettera "L'Azienda è stata indotta a prendere doverosa posizione a tutela della verità e del rispetto per tutti i lavoratori di ATAF Gestioni. La scelta di questa particolare modalità di comunicazione diretta a tutti i dipendenti, cosa mai avvenuta almeno nell'ultimo triennio, è già un indice dell'eccezionalità del momento, in cui in molti si affannano a dire la propria, con contraddizioni e parzialità tali da confondere il vero con il falso, con l'unico scopo di nascondere giochi di basso profilo e di micro-potere che pochissimo hanno a che fare con il reale interesse e tutela di Voi dipendenti".

Nelle conclusioni "PL'Azienda ritiene che le 00.SS. abbiano perso l'ennesima occasione di rendere concreti per i lavoratori riconoscimenti economici e organizzativi di sicura valenza e immediato beneficio. L'Azienda, da parte sua, non può che prendere atto di questo sconcertante epilogo della trattativa con le 00.SS., continuando a lavorare per rendere ATAF Gestioni una Società sempre più forte e capace di dare un servizio al livello delle attese dei cittadini di tutta l'area metropolitana fiorentina".

Ecco il restante contenuto della lettera aperta che entra nei tecnicismi aziendali ed è infatti rivolta ai soli dipendenti. "Nel mese di ottobre 2018 Azienda e le OOSS hanno stipulato il Premio di Risultato 2018, concordando il premio più alto della storia ATAF Gestioni per un PdR di una sola annualità, con un costo aziendale di oltre 1,2 milioni di Euro. Questo importante riconoscimento rende merito ai lavoratori del buon lavoro svolto, che ha contribuito in maniera determinante nel raggiungimento di importanti obiettivi aziendali, sia in termini economici che in termini di investimenti e stabilità finanziaria: grazie all'impegno ed al lavoro di tutti, ATAF Gestioni è oggi un'Azienda sana, solida, che crea valore e che può guardare con grande fiducia al proprio futuro. È con questo spirito di riconoscenza e volontà di introdurre ulteriori concreti miglioramenti che l'Azienda ha approcciato tutti gli incontri avvenuti nelle ultime settimane.
Nel mese di novembre 2018, infatti, l'Azienda e le QOSS hanno avuto l'occasione di confrontarsi ben 5 volte, di cui 2 in Prefettura e 3 in Azienda. L'Azienda ha di volta in volta riproposto un testo di Accordo che si avvicinava sempre più alle richieste avanzate, con costanti miglioramenti di natura sia tecnica che economica, fino ad arrivare ad una proposta cosi sintetizzabile:

1) Personale riservista

Mantenimento (nonostante il venire meno delle risorse rinvenienti dagli Enti di riferimento) delle 15 unità destinate alle cosiddette "riserve speciali” per tutta la durata del c.d. Contratto Ponte e cioè fino al 31/12/2019, prevedendo di poter estendere l'arco temporale continuativo di guida assegnabile a tale personale fino ad un massimo di 2h30' e per un periodo comunque non inferiore a quello che si sarebbe reso, di volta in volta, necessario per l'espletamento di un giro completo. Le "riserve speciali” avrebbero potuto operare anche in zona Dalmazia a fronte dell'installazione da parte dell'Azienda di una nuova cabina Senza questo tipo di Accordo, venendo meno il riconoscimento del ruolo delle “riserve speciali", l'Azienda sarà costretta a rimettere alla guida tutti i colleghi finora destinati elo destinabili a quella mansione.

2) Sosta disagiata turni lunghi

L'Azienda si sarebbe impegnata, in caso di Accordo, ad erogare, per il periodo 01/01/2019 31/12/2019, € 1,00 per ogni turno di lavoro prestato sui "turni lunghi", in aggiunta all'euro già riconosciuto attualmente.

3) Tempi di percorrenza

Istituzione immediata di un Comitato tecnico, composto da rappresentanti dell'Azienda e delle OOSS, cui demandare il compito di effettuare un'analisi periodica sui tempi di percorrenza, allo scopo di giungere a definizione di soluzioni condivise atte a far fronte alle criticità e turbative dell'esercizio. Il Comitato tecnico avrebbe avuto facoltà di adottare provvedimenti organizzativi nella materia allo stesso demandata per un costo complessivo aziendale pari ad € 200.000,00 (duecentomila/00) su base annua, con valenza 01/01/2019 - 31/12/2019. In caso di Accordo, i primi provvedimenti adottati sarebbero stati:

  • riconoscimento maggiori tempi di sosta il sabato pomeriggio;
  • riconoscimento maggiori tempi di sosta la domenica pomeriggio; riconoscimento maggiori tempi di sosta nei turni serali; riconoscimento maggiori tempi di sosta sulle linee maggiormente in sofferenza nei giorni feriali.

    4) Programmazione dei turni - assegnazione 4° turno

    Con specifico riguardo alla collocazione oraria dei 4° turni all'interno della c.d. "cinquina", l'Azienda, in caso di Accordo, si sarebbe impegnata nell'assegnare, in variazione, il più alto numero di "turni mattinali” possibili in coincidenza dei 4° turni a chi ne avesse effettuato espressa richiesta.

    5) Abbonamenti familiari

    L'Azienda, in caso di Accordo, avrebbe riconosciuto, per gli anni scolastici 2018-2019 e 2019 – 2020, ai figli dei propri dipendenti frequentanti corsi regolari di studio, il rilascio di un abbonamento annuale gratuito per il servizio ATAF&Linea, bus e tram. Per gli abbonamenti acquistati dall'01/07/2018 e fino alla data di firma dell'Accordo sarebbero state previste le opportune modalità di rimborso.

    6) Risarcimento danni per sinistri con colpa

    L'Azienda, in caso di Accordo, avrebbe mantenuto "congelato", quindi non applicato, fino al

    28/02/2019, l'O.d.S no 10 del 05/07/2016 in tema di risarcimento dei danni disciplinato dalla . normativa contrattuale nazionale.

    In questi mesi l'Azienda e le OOSS avrebbero dovuto concordare modalità applicative meno stringenti e di maggior favore per i lavoratori: senza questo Accordo l'Azienda si vedrà costretta all'applicazione rigorosa' dell'O.d.S. coerentemente alle disposizioni nazionali vigenti.

    7) Inserimento in ATAF Gestioni del personale distaccato da Busitalia

    In caso di Accordo, l'Azienda e le OOSS avrebbero condiviso un fitto calendario di incontri al fine di dare concretezza agli intendimenti assunti già con verbale di accordo del 20/07/2017, in modo tale da addivenire entro la fine dell'anno in corso alla condivisione delle modalità di trasferimento ed inserimento dei distaccati da Busitalia in ATAF Gestioni.

    8) Nuova indennità per disagio cantieri tramvia

    In caso di Accordo, l'Azienda, in aggiunta a quanto già concordato sul medesimo tema nell'accordo del luglio 2017 nonché ál citato premio di risultato 2018, avrebbe riconosciuto, come una tantum dovuta al "disagio cantieri tramvia", ulteriori 200.000 Euro esclusivamente per il personale autista oltre ulteriori 40.000 Euro ad esclusivo favore del personale di coordinamento dell'Esercizio, nello specifico AdE e CDE.

    9) Tempi di raggiungimento Peretola - Dalmazia

    In caso di Accordo, l'Azienda, dalla prima programmazione utile, avrebbe incrementato i tempi di raggiungimento Peretola - Dalmazia da 35' a 40'.

    A fronte di quanto sopra riconosciuto, l'Azienda nelle occasioni di incontro ha chiesto di poter condividere la necessità di integrare i punti di cambio, proponendo l'analisi di 7 nuovi punti (3 in zona Dalmazia, 1 in zona Stazione SMN e 3 in zona Romito). I nuovi punti di cambio avrebbero consentito una migliore programmazione dell'esercizio con evidenti vantaggi per la regolarità e puntualità del servizio offerto ai cittadini. Da parte sindacale, nonostante che l'Azienda avesse rinunciato ad ulteriori proprie proposte (sperimentazioni linee con orari e frequenza e test di nuove modalità di raggiungimento dei punti di inizio/fine turno), la sola controproposta ricevuta è stata l'attivazione di un unico nuovo punto di cambio, in maniera evidentemente strumentale al fine di non giungere ad un Accordo". 

     "Stefano Bonora, ci ha lasciati perplessi e ci pare doveroso fare alcune precisazioni in merito, soprattutto per quei colleghi che, dopo averla letta, nutrono ancora dubbi sulla scelta di aderire allo sciopero". 

    E rispondono punto su punto. 

    1) Per il mantenimento delle Riserve "R" l'Azienda reclama la condizione di poter innalzare il loroperiodo di guida fino a 2h e 30' venendo meno quindi la garanzia della loro disponibilità esclusiva perle esigenze degli autisti. In caso contrario le suddette riserve saranno definitivamente eliminate.(potrebbe sembrare un ricatto. E secondo noi lo è...)

    2) Ai turni lunghi, detti anche "binatoni", verrebbe riconosciuto, (esclusivamente per l'anno 2019), unulteriore compenso di 1€ giornaliero in aggiunta alla già esistente indennità di ritardo nonostante tuttisiano a conoscenza che più pareri legali sarebbero orientati verso il diritto al riconoscimento dell'intera retribuzione del periodo di straordinario effettuato. (altra furbata a vantaggio aziendale)

    3) Sui tempi di percorrenza l'Azienda si impegnerebbe a concedere qualche minuto (non è chiaro quanti, forse 1?) in più di sosta al capolinea ma SOLO in determinati giorni e/o linee. Minuti che, ovviamente, verrebbero utilizzati perlopiù per il recupero del ritardo accumulato causato dall'insufficienza cronica dei tempi di percorrenza in vigore, invece che per un giusto ed equilibrato recupero psicofisico del conducente. Inoltre vorremmo sottolineare anche che le criticità delle percorrenze non sarebbero affatto di competenza degli autisti ma esclusivamente dell'Azienda che dovrebbe intervenire in merito per il pieno rispetto del Contratto di Servizio stipulato con il Comune di Firenze anche se al riguardo, quest'ultimo si è rivelato miope e assai tollerante in proposito…

    4) Sull'assegnazione del turno mattinale sul 4° turno “a giro”, leggiamo del solito “generico impegno”ad accontentare chi ne farà richiesta, ma tutti sappiamo oramai, che gli esiti saranno probabilmentedisattesi come sempre.

    5) La vergognosa questione degli abbonamenti annuali per i familiari diviene una caritatevole manciasolo a quei lavoratori con figli a carico che frequentino regolarmente un corso di studio. A questi saranno riconosciuti, solo per il biennio 2019/2020, abbonamenti gratuiti. Facciamo presente che in quasi tutte le Aziende di trasporti italiane, tali concessioni sono taciti diritti per tutti i familiari.

    6) Il "congelamento", SOLO PER ALTRI 2 MESI, dell'accordo sui sinistri e sui conseguentirisarcimenti dei danni sembra una vera beffa. Dal 1 Marzo 2019, quindi, si ridiscuterebbero le normative applicando il CCNL in caso di sinistro e che prevede un risarcimento fino a 4.000€.

    7) Per i distaccati in Ataf, il nostro “collega” (sic) Bonora vorrebbe discutere al ribasso le normative partendo, ovviamente, da quelle peggiorative esistenti gia’ in Busitalia. Inaccettabile!!! Per gli attuali distaccati sarebbe una beffa e rischierebbero di perdere anche quel poco che hanno ad oggi.

    8) Disagio cantierizzazione: 200€ (lorde) e via. Incommentabile.

    9) Per i raggiungimenti da e per piazza Dalmazia, a fronte della gentile concessione di 5’ Ataf pretenderebbe di poterci mandare a montare e smontare a Rifredi FS, Dino Del Garbo e Vasco De Gama lasciando così irrisolto il problema dei raggiungimenti insufficienti e saremo punto e a capo.Inoltre l’Azienda vorrebbe instaurare altri punti di cambio nelle zone di Piazzale Beslan e Romito(zona Busitalia), con le seguenti tempistiche:- Stazione SMN - Romito: 5'- Cure - Romito: 25'- Peretola - Romito: 40'.

    Nella letterina dell’amministratore delegato di Ataf inoltre non si fa cenno alcuno a contese che permangono irrisolte a danno dei lavoratori, come la sicurezza sul posto di lavoro, la risibile Polizza Sanitaria, la necessaria revisione dell'inadeguato accordo sullo straordinario ed altro ancora, che pesano come macigni sulle condizioni di lavoro e sui turni, Ataf , che grazie ai suoi lavoratori produce utili milionari, coglie invece l’occasione per rilanciare chiedendoci altra produttività in cambio dinulla. Noi chiediamo almeno che una parte di questi utili possano servire a migliorare la condizione generale dei lavoratori. A chi ancora è convinto che gli scioperi non servono, fategli però notare che per evitarlo, il grande capo di ATAF Gestioni srl, colui che ci ha peggiorato le condizioni di lavoro e annullato decine di diritti conquistati in un secolo, ha scritto una lettera agli autisti chiamandoli "colleghi"!". 

    Redazione Nove da Firenze