Artigiancredito Toscano incorpora Unifidi Emilia Romagna

A Firenze viene attribuita la sede legale, mentre Bologna resta un centro nevralgico con una sede secondaria con prevalente funzione commerciale


(DIRE) Firenze, 4 set. - Via libera alla fusione per incorporazione di Unifidi Emilia Romagna in Artigiancredito Toscano. A deciderlo è stata all'unanimità, ieri, l'assemblea dei soci di Unifidi, il consorzio che riunisce Cna, Confartigianato e Confindustria riunita in sessione straordinaria in simultanea con Artigiancredito. Il nuovo soggetto prende la denominazione di 'Artigiancredito- Consorzio Fidi della piccola e media impresa' e conta 113 mila aziende associate, oltre a 1,2 miliardi di garanzie. Cifre che collocano la nuova realta' al vertice dei consorzi fidi vigilati in Italia. Significativi gli indici patrimoniali vantati: il capitale primario di classe 1 ammonta a 103,8 milioni con un Cet 1, l'indicatore che rapporta il patrimonio versato con gli impieghi ponderati per il rischio, del 15,86% e un capital ratio del 16,5%.

A Firenze viene attribuita la sede legale, mentre Bologna resta un centro nevralgico con una sede secondaria con prevalente funzione commerciale. L'aggregazione, che diventerà operativa a metà novembre, è la risposta di Unifidi alle nuove esigenze imposte dalle normative e al desiderio di crescere sul mercato. In particolare la spinta arriva dalla recente riforma del fondo centrale di garanzia che rivitalizza il ruolo dei consorzi fidi e determina l'apertura di una sezione speciale in Emilia Romagna. 

Una novità, quest'ultima, che consente di incrementare la garanzia offerta al sistema bancario nell'interesse delle imprese del territorio. Analogamente col nuovo consorzio i soci contano di ampliare la fetta di mercato, mettendo a frutto esperienze e professionalità e pensando anche a nuove strategie e servizi a beneficio del mondo produttivo. (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze