Arte: recuperate 134 opere di Silvano Campeggi

Operazione del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze


Stamani, alle ore 11.00, all’interno della Biblioteca Magliabechiana delle Gallerie degli Uffizi, il Maggiore Lanfranco Disibio, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze, a conclusione di un’indagine condotta dai militari del reparto specializzato, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, ha restituito alla Signora Elena RENZONI, vedova dell’artista fiorentino Silvano CAMPEGGI, detto “Nano”, 134 opere pittoriche autentiche del defunto marito sottratte con l’inganno dall’interno dell’abitazione di famiglia nel 2019.

E’ stato grazie ad un’operazione di inventario promossa dalla donna sulla importante collezione di bozzetti e opere pittoriche del bravissimo cartellonista toscano, che è stato possibile accertare l’ammanco di circa 144 bozzetti riferiti ai più importanti manifesti del cinema internazionale realizzati dal Nano tra il 1945 ed il 1972, opere che erano state in parte esposte al Palazzo Blu di Pisa e a Palazzo Vecchio di Firenze nel 2017 in occasione di due mostre dedicate all’artista.

La denuncia del furto, presentata dalla donna il 21 luglio del 2020 ai Carabinieri del Nucleo fiorentino, ha permesso l’avvio delle indagini che si sono concluse in soli 10 giorni anche grazie ad importanti informazioni assunte da chi aveva materialmente curato la catalogazione dei beni e che aveva segnalato la presenza di undici bozzetti mancanti in vendita presso un noto sito on line.

Le verifiche sul nickname del venditore e gli ulteriori accertamenti condotti dai Carabinieri hanno messo in luce che a mettere in vendita i bozzetti erano state due soggetti della provincia di Lucca che, nel 2019, avevano avuto a vario titolo e per più volte libero accesso all’abitazione del maestro.

La perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica di Firenze,ha consentito di recuperare più della metà dei beni sottratti ed altri 65 bozzetti sui quali era ancora in corso l’inventariazione e non ancora denunciati come mancanti.

Redazione Nove da Firenze