Rubrica — Mostre

Allo Studio Rosai :”Pinocchio, luoghi e sopralluoghi”

Fabrizio Gori espone i disegni dedicati al personaggio di Collodi. Tra Sesto e Peretola i luoghi e i personaggi reali che hanno ispirato la storia del più affascinante “romanzo di formazione” della letteratura.


Nell'ambito del progetto “Pinocchio nell'epoca della sua riproducibilità tecnica” Fabrizio Gori espone gli “originali” di un suo lavoro risalente alla metà degli anni ’90 dal titolo Pinocchio: luoghi e sopralluoghi.

L'artista presenta una serie di disegni ispirati ai luoghi che Carlo Lorenzini frequentava e conosceva durante la composizione della sua opera. Pinocchio ,capolavoro della letteratura per l'infanzia e non, che potrebbe essere un classico romanzo di formazione, ha avuto nel tempo un'infinità d’interpretazioni. Letture esoteriche, analisi marxiste , visioni religiose e letture psicanalitiche.Fabrizio Gori sembra astenersi da questo infinito dibattito e sposta, piuttosto, la sua attenzione alla ricerca dei luoghi reali, dove si compie la vicenda del famoso burattino. Il luogo favoloso dove si svolge la storia è ,infatti, la piana tra Sesto e Peretola, dove Gori ci conduce per individuare i possibili spunti “dal vero” che Lorenzini trasse da questi luoghi , sottolineando anche i probabili modelli per i personaggi del libro. La mostra è un progetto per un'edizione d'autore di Pinocchio, dopo che Fabrizio Gori aveva prodotto, nel 1991, il “Pinocchio triangolare”, disegnato da Lapo Binazzi e illustrato oltre che da Gori, da Berti, Malenotti, Favi e Pini. Un’opera straordinaria e originale che è esposta anche al Moma di New York. Pinocchio ha ispirato generazioni di artisti e scrittori. Anche Fabrizio Gori ha subito questa fascinazione. Nella mostra presentata allo Studio Rosai l'artista ci ha narrato l'evoluzione del suo lavoro, le sequenze di una sorta di docu-film in bilico tra realtà e fantasia, restituendoci con un preciso segno a spirale, il senso della favola infinita di un bambino della campagna fiorentina di fine Ottocento. La mostra, visitabile sino al 22 aprile allo studio Rosai(via Toscanella 18) è parte di un progetto complessivo, Pinocchio nell’era della sua riproducibilità tecnica, che prevede altre mostre e una serie di manifestazioni e proiezioni di rarità. 

Mostre — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: arte@nove.firenze.it