Prosegue l’ottobre “caldo” dell’Accademia Musicale di Firenze

Domenica 25 ottobre i ragazzi dei Cori Istituzionali delle Città di Firenze e Scandicci diretti da Lucia De Caro saranno interpreti de “Il piccolo Principe”.


MUSICA A FIRENZE — Continua l’ottobre dell’Accademia Musicale di Firenze e della Scuola di Musica di Scandicci, vero network della formazione musicale in Toscana sotto la direzione artistica di Fabio Caselli con più di 800 allievi, 90 docenti, per una formazione musicale completa che va dalla classica, al rock, al jazz, al teatro musicale, con vari livelli dai corsi di base a quelli speciali, fino ai corsi internazionali di alto perfezionamento.

In particolare domenica 25 ottobre alle ore 11 in Sala Vanni (piazza del Carmine, Firenze) 50 bambini dei due Cori Istituzionali di Voci Bianche delle Città di Firenze e Scandicci (cori che vantano collaborazioni e produzioni discografiche di rilievo, quali quelle di Irene Grandi, Zucchero, Roy Paci, Stefano Bollani) diretti da Lucia de Caro si esibiranno nello spettacolo di musica e parole “Il Piccolo Principe”, un progetto dedicato al capolavoro di A. De Saint Exupery che vede in scena l’attore/mimo Claudio Erlacher raccontare la storia del Piccolo Principe alternando le parole a brani di musica classica suonati al pianoforte.

I cori interpreteranno il ruolo delle Stelle, in apertura e chiusura dello spettacolo, sulle musiche del “Choeur de gamins” per voci bianche dalla “Carmen” di Bizet e sul brano “Le jardin feerique” da “Ma Mere l’oye” di Ravel.
L’evento è all’interno della VII edizione della rassegna “Suoni Riflessi” organizzata dall’Ensemble Nuovo Contrappunto diretto da Mario Ancillotti.

Sono inoltre gli ultimi giorni per iscriversi al Laboratorio di Teatro Musicale “I have a dream”, viaggio in “Musical” tra i sogni di ieri e di oggi organizzato dall’Accademia Musicale e rivolto alle Scuole primarie di secondo grado di Firenze e Scandicci. Quest’anno lo spettacolo “Il castello dei Tesori” su testi di Ikeda è stato rappresentato presso il Teatro della Pergola ed al teatro Aurora.

M. Locandro

Redazione Nove da Firenze