Conti in salute per la Regione, S&P's conferma il rating A+

L'agenzia internazionale di certificazioni ha pubblicato oggi il giudizio. Premiata l'ottima gestione sanitaria e il basso livello di indebitamento.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 ottobre 2009 20:38
Conti in salute per la Regione, S&P's conferma il rating A+

L’Agenzia internazionale di certificazioni Standard & Poor’s conferma il rating A+, con prospettive stabili, della Regione Toscana: un giudizio positivo sulla gestione dell'ente che tiene conto del basso livello di indebitamento, dell'efficiente gestione del settore finanziario e della solida situazione di liquidità a livello regionale. Il giudizio è stato pubblicato oggi. E se non ci fossero i vincoli dell'attuale assetto istituzionale di relazioni che lega il Governo a Regioni e Enti locali, il rating avrebbe potuto benissimo essere un “AA” (e dunque ancora migliore), sottolinea al termine del proprio rapporto la stessa agenzia, in virtù del ridotto debito finanziario, dell’efficiente gestione del settore sanitario e di una economia solida nonostante la recessione in atto.

“Siamo contenti del giudizio – commenta l'assessore al bilancio e alle finanze della Toscana, Giuseppe Bertolucci -. La Regione si è sempre impegnata nel mantenere un basso livello di indebitamento che, nel corso del 2009, è stato ulteriormente ridotto di 100 milioni grazie ad una operazione di rimborso anticipato”. Standard & Poor’s, nel giudicare i conti della Toscana, ritiene che la Regione possegga una flessibilità finanziaria adeguata a coprire anche eventuali disavanzi sanitari futuri, che potrebbero insorgere nel 2010 qualora il fondo sanitario nazionale non aumentasse.

Nell’evidenziare la particolare attenzione prestata nel sostegno all’economia locale sottolinea inoltre che la programmazione comunitaria e statale relativa al periodo 2007-2013 dovrebbe consentire alla Toscana di finanziare adeguatamente il proprio programma di investimenti con risorse proprie e solo in misura contenuta con il ricorso all’indebitamento. La solida situazione di liquidità regionale, osserva l'agenzia, è stata determinante per il netto miglioramento della situazione di liquidità delle aziende sanitarie locali, consentendo a queste ultime, di conseguenza, una riduzione dei tempi medi di pagamento verso i fornitori di servizi sanitari per la Toscana, che nel 2008 sono risultati in linea con le migliori performance di Regioni a statuto ordinario quali Umbria e Marche.

(wf)

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