Regione Toscana: Moody’s conferma il rating Aa2 stabile

Pubblicata oggi la nota dell’agenzia di certificazione internazionale. Bertolucci: «Un riconoscimento alle misure di sostegno dell’economia regionale».

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 agosto 2009 21:08
Regione Toscana: Moody’s conferma il rating Aa2 stabile

Firenze- Moody’s, agenzia di certificazione internazionale, conferma anche per quest’anno l’elevato livello di affidabilità creditizia della Regione Toscana, a cui è stato di nuovo assegnato il rating “Aa2” con prospettive stabili, uno dei più alti tra le regioni italiane, al pari di quello della Repubblica Italiana. La qualità del credito, si legge nella nota dell’agenzia, riflette in sostanza un livello di indebitamento relativamente basso, un adeguato risultato della gestione corrente, dei buoni fondamentali finanziari, inclusa una robusta posizione di liquidità, ed un sistema sanitario in equilibrio. L’approfondita analisi svolta da Moody’s in occasione dell’aggiornamento 2009 si basa sull’esame dei dati di consuntivo 2008, sulla valutazione dei fattori di governance e management e sull’osservazione dei fondamentali economici della Regione.

Complessivamente ne esce un quadro che rappresenta una Toscana prudente ed efficiente. In particolare, per ciò che concerne il profilo del debito regionale, Moody’s apprezza la prudente strategia di gestione, incluso il recente rimborso anticipato di 100 milioni operato su un mutuo contratto nel 2006, e prevede l’ulteriore riduzione dello stock di debito fino a tutto il 2011. Sul fronte della spesa sanitaria, che da sola assorbe quasi l’80% del bilancio corrente della Regione, l’analisi ne sottolinea le capacità di controllo e contenimento, con un equilibrio finanziario ottenuto senza ricorrere ad alcun aumento della pressione fiscale.

Anzi: la strategia fiscale della Toscana è orientata verso l’espansione della base imponibile grazie ad azioni di contrasto all’evasione fiscale. Ancora in tema di sanità, Moody’s evidenzia le azioni regionali tese al contenimento dei tempi di pagamento dei fornitori, oggi pari a 100 giorni ma previsti in ulteriore calo nel prossimo futuro. Non manca tuttavia il richiamo alle sfide finanziarie che attendono la Regione Toscana, sia per l’implementazione di investimenti strategici che potrebbero influire sulla situazione della liquidità e sul livello di indebitamento della Regione, sia, soprattutto, per le rigidità intrinseche nella struttura economica regionale, che risulta più esposta alla negativa congiuntura economica rispetto ad altre grandi realtà regionali italiane. «Nell’attuale difficile situazione economica – commenta l’assessore a bilancio e finanze, Giuseppe Bertolucci – la Regione è impegnata a sostenere l’economia toscana principalmente con l’accelerazione dei progetti di investimento finanziati con risorse dello Stato e dell’Ue, espandendo programmi di sicurezza sociale e attivan do iniziative di garanzie sui crediti.

Ciò a dimostrazione che la Giunta regionale è perfettamente consapevole di quella che è la maggiore criticità dell’economia toscana, così come evidenziata da Moody’s. L’analisi svolta dall’agenzia – conclude Bertolucci – con conseguente conferma dell’elevato merito di credito, è quindi particolarmente lusinghiera per la Toscana, per averne colto in modo obiettivo e condiviso i punti di forza e le criticità sulle quali la stessa amministrazione regionale è fortemente impegnata già dalla fine del 2008».

(com/mh)

Notizie correlate
In evidenza