Il termometro rischia di toccare i 38°

Giovedì 16 e venerdì 17 sono i giorni più a rischio per le persone anziane o con problemi di salute. I consigli dei medici ed il piano delle istituzioni per frontegiare la situazione.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 luglio 2009 18:17
Il termometro rischia di toccare i 38°

Anziani e caldo, domani scatta l’emergenza per le persone fragili. La Protezione civile, sulla base del bollettino del Lamma, il laboratorio di meteorologia della Regione, segnala infatti per domani giovedì 16 luglio la situazione di emergenza con la presenza di condizioni climatiche potenzialmente a rischio per la salute delle persone fragili, soprattutto anziani. L'innalzamento del livello di rischio (per oggi il bollettino indica infatti l'allarme) è il frutto del persistere della morsa di caldo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire almeno fino a venerdì. Per quanto riguarda domani, la colonnina dovrebbe attestarsi sui 38 gradi. Ad aggravare il tutto si aggiunge il numero delle ore con disagio da caldo (dalle 13 odierne alle 17 di domani) e la presenza di fastidio notturno per le alte temperature. Per quanto riguarda il comportamento da tenere nella giornata di domani, i medici raccomandano di evitare di uscire o di fare attività fisica all'aria aperta nelle ore più calde della giornata, non rimanere sotto il sole a lungo.

Ancora fare una colazione abbondante e pasti leggeri, bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura, utilizzare vestiti chiari e leggeri. “Siamo di fronte a una situazione che crea notevole disagio soprattutto alle persone più fragili, come ad esempio gli anziani che vivono da soli oppure che hanno patologie croniche – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi –. Proprio per affrontare eventi come questo e per dare risposte ai maggiori bisogni della popolazione l’Amministrazione comunale insieme alla Società della Salute nei mesi estivi ha potenziato i servizi di supporto e monitoraggio, già attivi tutto l’anno”. Si inizia con l’Aiuto Estate Anziani (o sorveglianza passiva): con una telefonata al numero verde 800.801616 (in funzione 24 ore su 24) la centrale operativa istituita presso l’Asp Montedomini attiva una serie di servizi di supporto per gli anziani che hanno necessità.

Si va dall’accompagnamento a visite o per svolgere commissioni quotidiane ai pasti a domicilio, dalle informazioni sui servizi e negozi aperti in città alla semplice compagnia. Nell’estate 2008 gli utenti sono stati 369 per un totale di 2.155 interventi. E se nell’intero 2008 i cittadini che si sono rivolti al numero verde sono stati oltre 1.000, quest’anno come ha spiegato il presidente di Montedomini Filippo Vannoni il numero è destinato a raddoppiare. “Nei primi sei mesi dell’anno gli interventi effettuati sono già 2.887, di cui quasi il 50% accompagnamenti”.

Per quanto riguarda l’estate, poi, a giugno gli utenti sono stati 193 per 480 interventi, mentre dal primo luglio (data in cui è scattato il potenziamento dei servizi estivi) al 14 le chiamate sono state 151 per 312 interventi. Alle prestazioni attivabili attraverso il numero verde, si aggiunge la sorveglianza attiva. Anche in questo caso si tratta di un servizio in funzione tutto l’anno e prevede, sulla base di un protocollo potenziato nel periodo estivo, la sorveglianza in favore degli anziani over 75 anni la cui condizione di rischio è stata segnalata dai medici di famiglia e dai servizi sociosanitari territoriali.

L’intensità della sorveglianza è variabile sulla base delle effettive condizioni climatiche e dei livelli di allarme comunicati dalla Protezione civile. Si va dalla semplice telefonata alla visita degli operatori in caso di mancata risposta e, in caso di necessità, l’attivazione degli interventi di assistenza e supporto. “Viste le condizioni meteorologiche particolarmente critiche – ha aggiunto l’assessore Saccardi – ho chiesto ai medici di famiglia e ai servizi sociali di segnalare ulteriori anziani fragili in modo da poterli inserire nell’elenco delle persone monitorate dalla sorveglianza attiva”. L’estate scorso gli utenti sono stati 175.

A questi servizi si aggiungono i ricoveri di sollievo in Rsa, promossi per dare una risposta a una domanda, sempre crescente, delle famiglie che assistono l’anziano in casa. L’anno scorso gli utenti sono stati 137 e sono state evase tutte le richieste. Da non dimenticare, poi, i “Pasti in amicizia” a Montedomini per i residenti a Firenze over 65 anni al costo di un euro. Per prenotare è necessario chiamare i numeri 055.2339600 e 055.2339601 oppure al numero verde 800.801616. “Nell’estate 2008 i cittadini che sono venuti al self-service di Montedomini sono stati 8.297 con una media di 110 al giorno – ha aggiunto il presidente Vannoni – mentre in totale nel 2008 gli utenti sono stati oltre 40.000.

E come per le telefonate al numero verde, anche in questo caso i dati del primo semestre 2009 fanno prevedere un raddoppio dei pasti serviti rispetto all’anno scorso: in sei mesi sono stati oltre 21.520”. Infine le occasioni di socializzazione per gli anziani che restano in città. Anche quest’anno il programma promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Società della Salute tramite Auser, Ancescao e Uisp si presenta particolarmente ricco: si va da eventi ludico-ricreativo alle attività culturali e ambientali, dalle visite ai musei alle gite sociali, dall’attività motoria nei parchi e in acqua dalle passeggiate e alle biciclettate.

“La Società della Salute ha stanziato un fondo aggiuntivo di 700mila euro rispetto ai consueti finanziamenti di circa 260mila euro per i servizi estivi – ha spiegato Riccardo Poli direttore della Società della Salute di Firenze – che sarà utilizzato soprattutto per potenziare i ricoveri di sollievo di Rsa, i centri diurni e l’assistenza domiciliare”. Poli ha poi ricordato il ruolo fondamentale svolto dal volontariato, sia a livello di associazioni che a livello di singoli individui soprattutto attraverso le reti di solidarietà dei quartieri.

Tutti questi servizi svolgono una importante funzione preventiva, nel senso che puntano a intervenire prima che si determinino situazioni che incidono sulla salute degli anziani. Ma nel caso che sia necessario rivolgersi agli ospedali, Angiolo Baroni vicedirettore sanitario dell’Azienda sanitaria di Firenze ha sottolineato che i servizi ospedalieri di Pronto Soccorso e di accettazione al Dipartimento emergenza urgenza non subiranno riduzioni. “Garantiremo lo stesso livello di servizi degli altri periodi dell’anno presso i presidi ospedalieri: ovvero 57 posti nei Dea per osservazione preventiva, oltre 200 posti letto in medicina generale e 16 in terapia intensiva cardiologica”.

Ma l’estate non crea disagi soltanto agli anziani. Anche le famiglie dei disabili devono fare i conti da un lato con una riduzione dei servizi organizzati secondo l’attività scolastica e dall’altro con una contrazione della rete di sostegno degli amici e del volontariato. Per questo l’Amministrazione comunale insieme alla Società della Salute ha predisposto un potenziamento dei servizi dedicati ai disabili che restano in città. “Si tratta di una nuova iniziativa varata quest’anno – ha precisato Andrea Francalanci – e che prevede l’apertura nel mese di agosto di 3 centri diurni sui 7 presenti.

Inoltre, e anche questa è una novità, Casa Armonica (un appartamento protetto in cui sono ospitati 8 utenti disabili) aprirà agli utenti esterni come una sorta di centro diurno”. Da non dimenticare poi le vacanze per i disabili (due settimane al mare o in montagna) organizzate dall’Asp Sant’Ambrogio e cui parteciperanno in totale 175 persone. E sempre Sant’Ambrogio ha organizzato presso la Madonnina del Grappa un centro diurno per due settimane destinato ai ragazzi che sono oltre il limite di età per poter frequentare un centro estivo del Comune oppure che presentano disabilità troppo gravi.

“Con questo ventaglio di opportunità – ha concluso l’assessore Saccardi – cerchiamo di dare una risposta agli anziani, ai disabili e alle loro famiglie”. (mf)

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza