Gare combattute al Mugello per il Civ 2009

Davanti a una bella cornice di pubblico e in una giornata fresca e ventilata, all’autodromo del Mugello è andato in scena il round quattro del Campionato italiano Velocità.


MOTORI — Davanti a una bella cornice di pubblico e in una giornata fresca e ventilata, all’autodromo del Mugello è andato in scena il round quattro del Campionato italiano Velocità.
Tutte le gare sono state estremamente combattute e prive di incidenti di rilievo, con vittorie andate a: Riccardo Moretti (Aprilia – Ellegi Racing) nella 125 G.P.; Andrea Boscoscuro (Yamaha – team Riviera FCC) nella 600 Stock; Michele Pirro (Yamaha – Lorenzini by Leoni) nella 600 Super Sport; Stefano Cruciani (Ducati – Stop & Go Dunlop) nella Superstock 1000 e Norino Brignola (Ducati - Guandalini) nella Superbike.

125 G.P. Moretti allo sprint
Una grande volata con colpo di reni finale, di stampo ciclistico, permette al ravennate Riccardo Moretti di vincere la seconda gara tricolore e di incrementare ulteriormente il bottino in classifica generale. Dietro il portacolori del team Ellegi ha chiuso con soli 9 millesimi di ritardo il vincitore di Vallelunga Jakub Kornfeil (Aprilia). Il ceko ha preceduto il connazionale Karel Pesek (Aprilia), fratello minore del più noto Lukas e Luigi Marciano (Aprilia – Junior G.P. Racing Dream); sfortunato l’altro rappresentante del team ternano Alessandro Tonucci, caduto nelle battute finali dopo essere stato anche al comando della corsa.

600 Stock Boscoscuro è il nuovo “squalo”
Gara vietata ai deboli di cuore con sei piloti che si sono scambiati numerose volte le posizioni e che alla fine ha visto la meritata vittoria di Andrea Boscoscuro (Yamaha – team Riviera FCC) che di due decimi ha preceduto Ferruccio Lamborghini (Yamaha – Media Action Pro Race) il quale di pochi millesimi ha regolato Fabio Massei (Yamaha), poi subito dopo sono finiti Roberto Tamburini (Yamaha – WCR Bike Service) e Jonatan Gallina (Kawasaki – Ram Racing team).

600 Super Sport – Pirro fa tris
Michele Pirro (Yamaha – by Leoni) vince la terza gara consecutiva e fa un deciso passo verso il titolo della Super Sport. A dare una mano al pugliese anche la sfortuna che ha colpito Alessio Velini (Yamaha – VR team), costretto al ritiro a due giri al termine della corsa, quando era in testa, per un improvviso rallentamento, a causa di un problema elettrico e il conseguente urto con Pirro. Il pugliese ha proseguito andando a cogliere il successo davanti a Cristiano Migliorati (Kawasaki Puccetti Racing) e a un fantastico Mirko Giansanti (Triumph – Speed Shadows) capace di risalire dalla ventesima alla terza posizione. Quarto Simone Sanna (Honda – Velomotor) e quinto Alessandro Brannetti (Yamaha – WCR Bike Service).

Superstock 1000 – Cruciani raddoppia
Stefano Cruciani (Ducati – Stop & Go Dunlop) dopo Vallelunga si aggiudica anche il round del Mugello e approfittando della contemporanea assenza dell’ex leader del torneo Domenico Colucci (Ducati – Barni Racing), a seguito del grave incidente nella gara iridata di Misano, si porta in testa al campionato. Dietro il marchigiano a pochi decimi, un arrembante Davide Giugliano tornato a correre il tricolore con la Suzuki del team Celani e Roberto Lacalendola che di un incollatura ha preceduto Danilo Petrucci (Yamaha – Piellemoto). Quinto Michele Magnoni.

Superbike – Brignola di forza
Va a Norino Brignola (Ducati Guandalini) la tappa toscana del CIV che grazie a questa vittoria passa anche a condurre la classifica del campionato. Il romano è stato sempre nel gruppo di testa, fino a piazzare la zampata vincente a metà dell’ultimo giro, quando ha superato con una manovra decisa e altrettanto perfetta Matteo Baiocco (Ducati). Sul podio anche Marco Borciani (Ducati) che ha preceduto Lorenzo Mauri (Ducati – Barni Racing) e Ivan Clementi (Honda Grifo’s team by Emmebi).

I nostri piloti
Nessun toscano sul podio, anche se in due occasioni i nostri ci sono arrivati molto vicini.
Il migliore è stato Simone Sanna di Borgo San Lorenzo che dopo una bella rimonta ha chiuso a ridosso del podio nella 600 Super Sport, qui ci si aspettava qualcosa di più dall’ex iridato della Superstock Lorenzo Alfonsi, ma il sestese non è riuscito ad andare oltre la quattordicesima posizione, un piazzamento nettamente inferiore alle sue possibilità.
Bene anche Jonatan Gallina di Campi Bisenzio nella Stock 600 finito quinto, a un secondo e mezzo dal vincitore dopo aver condotto anche la gara. In questa classe da evidenziare l’incredibile rimonta del senese Gabriele Cottini partito fra gli ultimi e finito undicesimo dopo una serie incredibile di giri veloci che lo ha portato a ridosso del gruppo di testa.
Un plauso per l’inossidabile ex iridato della 125 G.P. Alex Gramigni, risalito dal centrogruppo fino le primissime posizioni della Superbike dove è terminato sesto, la stessa posizione che occupa nella classifica generale che è comunque apertissima e che ancora da ampie possibilità al fiorentino di lottare per il titolo tricolore.

Redazione Nove da Firenze