Polimoda: la Fashion Week dal 4 all'11 giugno 2009


Firenze, 12 maggio 2009- Un nuovo e grande evento moda, un network tra Polimoda e le vetrine più prestigiose, i luoghi storici e gli spazi espositivi di Firenze: questo il concept della Polimoda Fashion Week, l’iniziativa dell’istituto internazionale di fashion design e marketing che dal 4 all’11 giugno animerà la città con un carnet ricco di appuntamenti.
“E’ un progetto originale e innovativo – spiega Linda Loppa, Direttore di Polimoda – pensato per mettere in comunicazione i grandi nomi del fashion system e i giovani. Polimoda vuole farsi promotore di un evento che coinvolga Firenze attraverso installazioni, mostre, appuntamenti e sfilate, aprendosi totalmente ai giovani e alla città, incoraggiandola a reinventarsi attraverso nuove idee. Anche per questa prima edizione abbiamo infatti riscontrato grande entusiasmo da parte dei suoi negozianti, dai suoi musei e dai centri legati all’arte e alla cultura.” La settimana si apre il 4 giugno, negli spazi di Palazzo Spini Feroni, con il seminario degli Archivi della Moda del ‘900. Per l’occasione, saranno esposte presso il negozio Ferragamo’s Creations le reinterpretazioni degli studenti Polimoda, sotto forma di capi e accessori, degli storici foulard Ferragamo.
Tantissime le iniziative proposte nel corso della settimana, che coinvolgeranno anche 20 vetrine di grandi nomi della moda, attraverso un percorso, con le creazioni degli studenti del Dipartimento Design Polimoda, che si snoderà tra le vie più note del centro cittadino, da Via dei Tornabuoni a Piazza della Repubblica, da Via Por Santa Maria a Piazza Antinori, da Piazza del Duomo a Via Roma, solo per citarne alcune: un chiaro segnale di apertura da parte dei brand più noti e un riconoscimento di qualità verso il lavoro dei giovani emergenti. A fare da filo conduttore per tutto il percorso attraverso la città, “La sfilata delle parole”, progetto curato dal Dipartimento Marketing Polimoda.
Allo storico caffè letterario delle Giubbe Rosse, 4 pomeriggi dalle 15 alle 19, nei giorni 5, 6, 10 e 11 giugno, si terrà il Polimoda New Talent: giovani stilisti, graphic designer, imprenditori, giornalisti, fotografi e web designer avranno l’opportunità di presentare le loro idee personali più creative a Linda Loppa, Direttore dell’Istituto, e di vederle pubblicate sul nuovo sito Polimoda. Al Museo Marino Marini si svolgerà la mostra “La Scultura della Moda”: 19 studenti del corso di modellistica interpretano gli stilisti di oggi, in un dialogo che fonde l’arte con la ricerca di nuovi volumi in sintonia con il corpo umano. A Villa Bardini, invece, il 10 giugno si terrà la conferenza “Il giardino della moda”, mentre i suggestivi spazi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze saranno la cornice per la mostra delle creazioni dei diplomandi in fashion design dell’Istituto.
Venerdì 5, dalle ore 9 alle 13 presso Polimoda a Villa Strozzi, si terrà l’Orientation Day, occasione per conoscere direttamente la struttura e l’offerta didattica dell’Istituto. Grazie alla collaborazione dei locali più esclusivi della città, inoltre, le serate del 4 e 8 giugno diventeranno Polimoda Fashion Nights, con tanti eventi e party aperti al pubblico. Infine, l’8 giugno presso il Teatro Saschall si svolgerà il Polimoda Fashion Show 2009, sfilata finale dei 70 diplomandi in Design di moda e del Master in Fashion Design Advanced: un doppio appuntamento, alle ore 16 e alle 21, in cui la creatività, la ricerca, e la maestria dei giovani talenti prenderanno forma sfilando in passerella. “Con l’ideazione della Polimoda Fashion Week – conclude Linda Loppa – abbiamo voluto creare un progetto legato fisicamente al territorio fiorentino, ma con un ampio respiro internazionale, grazie alla collaborazione dei maggiori brand della moda. In un momento in cui la crisi economica si sta facendo sentire in tutti i settori, Polimoda ha voluto proporre un evento low budget basato sulle idee creative, sia in area marketing che in area design, e sul network di relazioni e collaborazioni tra realtà diverse, accomunate dal desiderio di un punto di vista nuovo.”

Redazione Nove da Firenze