Genio Fiorentino: la quinta edizione


Si svolgerà quest’anno dal 15 al 24 maggio: circa un centinaio gli eventi in programma. La frase che accompagna l’edizione 2009 è stata presa a prestito dalle Opere di Ardengo Soffici “Si nasce geniali. Originali si diventa”, con l’intenzione di sottolineare come lo sforzo per la conquista dell’originalità sia da considerare, in ogni campo, come una vera e propria conquista di libertà. Il Genio Fiorentino, il cui nome è ormai un brand riconosciuto a livello internazionale, propone un calendario particolarmente denso di avvenimenti, suddivisi in 12 categorie: dall’arte al cinema, dalla musica alla scienza, dalla storia all’innovazione, comprendendo anche una serie di eventi programmati per vivere la città di notte.
Fra i tanti avvenimenti in programma, quest’anno il Genio Fiorentino rende omaggio a Francesco Nuti con una giornata (23 maggio) dedicata all’attore e regista con alcune iniziative, tra cui la presentazione del libro “Francesco Nuti: la vera storia di un grande talento”. Spazio anche all’arte con numerosi eventi, quali la mostra “Clemente VII e Firenze. Fede, politica e arte dal 1513 al 1543” (24 maggio), che rievoca la figura del Papa Medici. In calendario (16 maggio) anche la riscoperta del più grande genio musicale fiorentino, Giovanni Battista Lulli, con l’esecuzione di estratti dalla commedia-balletto di Lulli-Molière da parte dell’Orchestra Barocca Modo Antiquo. Attenzione al teatro con il “Rodrigo di Haendel” (24 maggio): l’opera, già presentata a Londra nel 2008, verrà eseguita a Firenze con i costumi ideati da Coveri. Il Genio 2009 apre di fatto il periodo fiorentino dedicato alla Gioconda di Leonardo, con un convegno in cui studiosi e artisti si confronteranno sulle segnalazioni inedite contenute nella grande mostra di Vinci che farà il punto sulle origini, la fortuna e il misteri della Gioconda. E da Monnalisa è automatico il collegamento con Sant’Orsola, dove pare abbia trovato sepoltura: durante il Genio Fiorentino (21 maggio) verrà presentato un fascicolo “Sant’Orsola. Otto secoli nel cuore di Firenze” che tratta la storia religiosa, artistica e popolare dell’ex convento delle orsoline, in occasione dell’VIII centenario della fondazione del monastero. Il mistero della morte di Giacomo Matteotti sarà affrontato con una mostra (23 maggio) fotografica e documentaria che ricostruisce il delitto del parlamentare socialista.
Tornerà anche la declamazione delle terzine della Divina Commedia con “All’improvviso Dante: 100 canti per Firenze” (16 maggio), con oltre 600 cantori impegnati negli angoli più suggestivi della città. I talenti letterari contemporanei nel campo della narrativa straniera saranno i protagonisti del “Premio Vallombrosa Von Rezzori” (dal 21 al 23 maggio), che prevede una lectio magistralis in Palazzo Medici Riccardi e la premiazione nell’Abbazia di Vallombrosa. Quest’anno all’elenco delle iniziative si aggiunge anche il Premio di Pittura Caterina de’ Medici. Si andrà poi alla scoperta dei caffè filosofici con “Caffè FiloLè - Firenze città universale: modelli di convivenza” (18-19-24 maggio). Fra i tanti avvenimenti in calendario anche “Piazza delle Lingue 2009 - Esperienze di multilinguismo in atto” (21-23 maggio), realizzato in collaborazione con gli Amici della Accademia della Crusca, e “Il genio nei luoghi della fede” (15-24 maggio) che permetterà la visita notturna delle più belle chiese fiorentine. Si aprono anche le porte dei laboratori del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino con l’evento “Eccellenze della ricerca scientifica” (24 maggio), mentre con “Evento Nemoland 2009” (dal 18 al 21 maggio) il Genio Fiorentino va dietro le quinte della fantascienza e del fantasy. Il progetto che Ibm e il Lens stanno elaborando per aprire un centro di ricerca al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino sarà oggetto di una presentazione pubblica nel corso del Genio Fiorentino. Presentazione anche per lo studio che il Mit di Boston ha predisposto per realizzare paline e pensiline intelligenti da inserire nel trasporto pubblico locale del territorio fiorentino.

Redazione Nove da Firenze