Musica: ’Canzoni per Natale'', il nuovo album di Irene Grandi in uscita questo venerdì


Firenze, mercoledì 26 novembre 2008- Irene Grandi, la prima cantante rock italiana a cimentarsi con un disco interamente dedicato al Natale, ha chiamato i bambini dei Cori istituzionali di Voci Bianche delle Città di Firenze e Scandicci ad interpretare insieme a lei i brani Happy Christmas e Wonderful Christmas, entrambi inseriti nel suo nuovo attesissimo cd in uscita il prossimo 28 novembre per Warner Music.
I giovani coristi, preparati da Lucia De Caro, già Direttore dell’Accademia Musicale di Firenze, hanno partecipato alla registrazione delle rielaborazioni dell’artista fiorentina dagli originali di John Lennon e Paul McCartney, prendendo parte ad un album dallo spirito internazionale, che unisce brani classici della tradizione a pezzi meno conosciuti e più ironici, come il duetto con Alessandro Gassman per Qualche stupido ti amo, cover della famosissima Somethin’ Stupid di Frank Sinatra.
Un bel modo per la rocker fiorentina di entrare in contatto con il panorama artistico e formativo della sua città di origine, attraverso la collaborazione con una delle realtà più vivaci del territorio.
I due Cori non sono infatti nuovi a questo genere di collaborazioni, altri artisti di rilievo hanno già avuto modo di sperimentare la professionalità e il talento di questi giovanissimi interpreti. Roy Paci li ha chiamati per il brano Defendemos la alegria, diventato la sigla di chiusura dell’ultima stagione del fortunato show televisivo Zelig, e ancora prima Zucchero, per la traccia e il video clip di Let it Shine, inserito negli album Fly e All the best, offrendo ai ragazzi l’esperienza di una produzione internazionale.
I Cori fanno capo all’Accademia Musicale di Firenze, fondata vent’anni fa ed ormai diventata un’istituzione per il territorio, alla quale è stata affidata da quattro anni la gestione della Scuola di Musica di Scandicci. L’Accademia è da sempre attenta al mondo dell’ infanzia, al quale offre numerose e diversificate occasioni di crescita formativa e il suo Presidente, Fabio Caselli, è molto soddisfatto dell’esperienza vissuta dai ragazzi: “Indubbiamente lavorare in studio a fianco di Don Was, produttore dei Rolling Stones e di Bob Dylan, oltre che di Zucchero, o con artisti come Irene Grandi e Roy Paci, per arrivare ad un prodotto musicale che sarà presente in molti luoghi del mondo, è un’opportunità che lascia una traccia indelebile nei nostri giovani allievi e che, credo, renda orgogliose anche le loro famiglie e le nostre città”.

Redazione Nove da Firenze