Giornata internazionale contro la violenza alle donne: tante manifestazioni in Toscana


24 novembre 2008– La violenza sulle donne è un tema di cui troppo spesso si occupa solo la cronaca nera, si snocciolano cifre impressionanti, si costruiscono mostri su situazioni che possono essere cavalcate politicamente , ma il fenomeno non viene affrontato come emergenza sociale e culturale che riguarda tutte e tutti.
Prende il via martedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, la stagione 2008/2009 del Teatro delle Donne/Teatro Manzoni di Calenzano. Con il sostegno dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Calenzano, in programma una giornata di incontri, spettacoli, letture e riflessioni. Non solo al Teatro Manzoni, ma anche nella splendida cornice dell’Altana di Calenzano, dove l’appuntamento si apre, alle ore 18, con un incontro a cui partecipano rappresentanti delle istituzioni e artisti (vedi di seguito). Nel corso del pomeriggio proiezione di un video a cura del Teatro dell’Orsa e lettura del testo ROSE ROSSE PER LEI di Silvia Calamai, a cura di Gabriele Giaffreda. Alla sera (ore 21,15), al Teatro Manzoni, la compagnia di Reggio Emilia presenterà il suo “Nudi di fronte al male… le ombre della violenza sulle donne”.
Il 25 novembre 2008, ore 21, presso il Teatro Comunale di Antella, Galleria Toledo presenta Trattamento di fine rapporto, di e con Rosalba Di Girolamo. Regia di Giovanni Meola. In scena la tragica vicenda di Annamaria Mercadante e Giovanna Curcio, le due operaie di 49 e 15 anni morte di asfissia nell’incendio divampato il 5 luglio 2006 nella loro fabbrica, a Montesano sulla Marcellana (Salerno). Lo spettacolo, scritto sulla base delle testimonianze di numerose persone direttamente coinvolte nella tragedia, ricostruisce il drammatico episodio e diventa ulteriore strumento di denuncia contro il fenomeno delle ‘morti bianche’. “Si tratta – sottolinea l’autrice – di uomini e donne che ogni mattina escono di casa per andare a lavorare, ignari di non riuscire più a farvi ritorno perché vittime silenti di uno schiacciante sistema di sfruttamento e di precariato. L’obiettivo del testo teatrale – aggiunge e conclude Rosalba di Girolamo – è favorire momenti di discussione e riflessione su questo tema che, nonostante la sua straordinaria attualità, non trova ancora i dovuti spazi di discussione, né tra i media, né nella società civile”.
Mercoledì 26 novembre alle ore 16.30 al Centro Donna del Comune di Livorno, la giornalista e scrittrice Vanna Ugolini presenterà il suo libro “Tania e le altre. Storia di una giovane schiava bambina” (Ed.Nuovi Equilibri), premio 2008 al progetto “La ragazza di Benin City”. L’iniziativa è promossa da Ass. Evelina De Magistris e da Manidistrega. Il libro racconta il destino tragico di Tania, schiava-bambina finita nelle mani di feroci assassini per sfuggire alla miseria del suo paese. Un’inchiesta alla vecchia maniera che non solo racconta la ferocia dei nuovi aguzzini, ma anche di come il suo sacrificio abbia contribuito all’arresto di 200 schiavisti e alla liberazione di tante giovani che rischiavano di finire come lei. Un libro di denuncia, ma anche di speranza. Vanna Ugolini ha scelto di partire nel suo libro-inchiesta da un omicidio avvenuto nel 2000 e ormai risolto, perché, spiega < la morte di Tania è lo specchio della vita delle altre. E, proprio perché l’omicidio di questa ragazza era risolto dal punto di vista giudiziario, era possibile spostare l’attenzione sul resto, su quello di cui le cronache non avevano parlato: e cioè sul significato simbolico del tragitto tragico della vita di questa ragazza e della sua morte>. Tania è il simbolo di un’umanità senza diritti né scelta né giustizia che convive ogni giorno con noi, che abita nella porta accanto alla nostra e che troppo spesso non vediamo o non vogliamo vedere. La storia di Tania spazza via tanti luoghi comuni e ci mette di fronte a una realtà durissima: la riduzione in schiavitù di un numero enorme di donne della parte povera dell’Europa e dell’Africa.
Di grande rilevanza, si preannuncia l’ appuntamento del 25 novembre a Pistoia, GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE e CONTRASTO MGF, organizzata in collaborazione con la Provincia di Pistoia e l’Associzione NOSOTRAS per i diritti delle immigrate, e che vede presenti le rappresentanti di campagne nazionali ed internazionali, il dipartimento Pari Opportunità ed il Ministero dell’Istruzione, nonché il sostegno delle Associazioni: EMERGENCY, AMNESTY INTERNATIONAL, ARTEMISIA, con postazioni e materiali informativi sulle campagne CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. Secondo appuntamento con la 2° edizione del Festival sulle Pari Opportunità dal titolo COME VI PARE, PURCHE’ PARI, edizione speciale DONNE&LAVORO: un diritto e i suoi rovesci, che avrà luogo dal 22 novembre al 5 dicembre 2008, in 5 province della Toscana (Arezzo, Siena, Viareggio (LU), Pistoia e Pisa), nell’ambito della prestigiosa cornice della 9° Edizione della FESTA DELLA TOSCANA 2008, incentrata quest’anno sul tema del LAVORO. Il Festival è realizzato dal Consiglio Regionale della Toscana e dalla Commissione Regionale Pari Opportunità, in collaborazione con dell’Associazione Culturale FAC. TOTUM ART, che ha ideato e curato il progetto. La 2° edizione del Festival è dedicata al lavoro, perché nonostante il mercato del lavoro della Toscana sia sempre più rosa, con una occupazione femminile che cresce costantemente e continua a rappresentare uno dei fattori trainanti dell’occupazione, la partecipazione femminile al lavoro continua a presentarsi su valori molto più bassi rispetto a quella maschile e a contenere elementi di instabilità e discontinuità, connessi alle esigenze di conciliazione tra vita familiare e professionale. Anche questa seconda edizione, si caratterizza come vero e proprio evento di rilevanza nazionale, proponendosi di mettere in relazione sulle tematiche del lavoro le donne della politica, delle istituzioni, dell’economia, dell’associazionismo, della cultura e dello spettacolo, in una formula di rappresentazione e partecipazione originale ed innovativa: si prevede la realizzazione degli appuntamenti di riflessione e spettacolo direttamente negli ambienti di lavoro, in spazi curati ed allestiti per l’occasione, adibiti con palcoscenici e platee, ad accogliere un pubblico di spettatori. Nei luoghi di impresa, si realizzeranno iniziative in cui si articolano: performances artistiche (con il coinvolgimento di significative artiste nazionali), confronto con importanti politici nazionali (Ministri, Rappresentati delle Istituzionali Nazionali e Regionali) testimonianze di autrici, giornaliste, personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, imprenditrici. Le imprese individuate, partecipano e collaborano a pieno titolo nella realizzazione dell’evento. Obiettivo comune per le imprese, è il coinvolgimento diretto dei propri dipendenti nella realizzazione e promozione di eventi culturali in azienda. Le tante ospiti, protagoniste del festival, sono legate da un comune impegno nel mondo del lavoro, che ha rappresentato per le donne uno strumento fondamentale di emancipazione: si parlerà di lavoro e di altri temi importanti non dimenticando di farlo anche con ironia, un’altra faccia importante della sensibilità femminile e cifra di conduzione del Festival. Molti gli ospiti in programma nel corso dei cinque appuntamenti, in rappresentanza dei Ministeri del Lavoro; dell’Istruzione; del Dipartimento delle Pari Opportunità. I rappresentanti del Consiglio Regionale Toscano, della Regione Toscana; le Consigliere Regionali dei territori coinvolti, i rappresentanti delle Istituzioni Locali (Sindaci e Presidenti delle Province), nonché alcune deputate e senatrici del parlamento Italiano: Susanna Cenni, Vittoria Franco, Paola Pelino, Monica Faenzi. Presenti anche i rappresentanti regionali e nazionali di CNA, Confcommercio, Confindustria, Fidapa; delle rappresentanze Sindacali CGIL, CISL, UIL; delle Associazioni Internazionali a favore del Microcredito e della cooperazione solidale. Molte anche le donne del mondo della cultura e le artiste coinvolte in questa edizione: Tiziana Ferrario, Carmen Lasorella, Donatella Diamanti, Michela Murgia, Veronica Pivetti, Carolina Morace, Amanda Sandrelli, Katia Beni, Sonia Grassi, Erina Maria Lo Presti, Cinzia Leone, Anna Meacci, Isabella Ragonese. Così come per la 1° Edizione, la 2° edizione del progetto culturale/festival è dedicato alla lotta contro le discriminazioni basate sul genere, sulla razza, sull’origine etnica, sulla religione, sulla diversità di opinione, sulla disabilità, sull’età, sugli orientamenti sessuali. Una iniziativa finalizzata a rendere tutti i cittadini e tutte le cittadine più consapevoli del proprio “diritto di godere di un uguale trattamento e di vivere una vita libera da qualsiasi discriminazione”.

Redazione Nove da Firenze