Fiaccolata di AN a Firenze il 17 Maggio da piazza della Libertà a piazza San Lorenzo
La stessa sera fiaccolata di Arcigay Firenze alle 20,30 da Piazza della Signoria

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
11 maggio 2007 19:49
Fiaccolata di AN a Firenze il 17 Maggio da piazza della Libertà a piazza San Lorenzo<BR>La stessa sera fiaccolata di Arcigay Firenze alle 20,30 da Piazza della Signoria

Firenze, 11 Maggio 2007- “Non avremo certo i numeri del Family Day, ma la nostra sarà comunque, nel suo piccolo, una dimostrazione concreta di inclusione e libertà rispetto alle ultime manifestazioni omofobiche legate al 12 maggio, e così alla Conferenza nazionale sulla Famiglia indetta dalla ministra Rosy Bindi nella nostra città. Meglio alcuni gruppi di persone davvero unite per l’amore e la Famiglia che 100.000 manifestanti uniti per la discriminazione” commentano gli organizzatori.

“Uniti contro l’omofobia, per un mondo più civile” sarà anche un’occasione per commemorare tutte le vittime della discriminazione e del pregiudizio omotransfobico. Moltissime – e lo confermano le pagine di cronaca – sono infatti le persone che sono state oggetto, nell’ultimo anno, di violenze psicologiche e fisiche perché omosessuali o ritenute tali, o perché transgender. L’ultimo, gravissimo caso, quello di Matteo Maritano, sedicenne torinese suicida che ha commosso l’Italia intera con la sua storia.

Nessuno potrà mai sapere se Matteo fosse o meno omosessuale; ciò che è certo è che l’omofobia e, in questo caso, il bullismo anti-gay, sono stati il motore portante della distruzione della dignità di un ragazzo giovanissimo che lottava per sentirsi incluso in un gruppo. “Giovedì 17 maggio a Firenze si svolgerà una serata che di politico avrà ben poco, senza slogan, senza bandiere, senza faziosità religiose, e che lascerà il posto all’amore, all’accettazione e all’inclusione dell’altro, alle differenze che sono una ricchezza per tutti” continuano Piomboni e Pegoraro, presidente e segretario del Comitato Provinciale Fiorentino Arcigay.

“Sarà un appuntamento rivestito di laicità e libertà civile. Scenderemo in piazza assieme ai cittadini, ad altre associazioni, al Comune, alla Provincia, alla Regione, ai presidenti di quartiere di Firenze e alle organizzazioni giovanili e laiche. Tutti uniti, una volta tanto, per gridare un no! perentorio all’odio e alla violenza omotransfobici”.
La fiaccolata, che inizierà intorno alle 20,30 da Piazza della Signoria, percorrerà le vie del centro storico di Firenze sino ad arrivare al complesso dell’ex carcere Le Murate, in piazza Madonna della Neve 1.

Qui, oltre agli interventi di saluto e testimonianza di diversi esponenti di istituzioni e associazioni lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), intorno alle 21,15 si svolgerà la presentazione di un oggetto emblematico della persecuzione e dello sterminio degli omosessuali sotto il regime nazista: la fascia per il braccio con il simbolo del triangolo rosa, segno distintivo, nei Campi di concentramento nazisti, degli “Arschficker”, sodomiti. Il manufatto, che riporta anche il timbro con l’aquila nazista, sarà presentato dallo scrittore e storico Roberto Malini per il suo valore simbolico ed educativo, piuttosto che per quello storico, essendo ormai difficile risalire alla sua provenienza Arcigay Firenze presenterà in quell’occasione – insieme alla fascia di vecchia tela – anche la mostra fotografica “Fragments of Dawn” (Frantumi d’aurora), in cui i vivi indossano ancora una volta il simbolo delle vittime, il triangolo rosa.

Alcune rare litografie originali di Richard Grüne, artista gay sopravvissuto ai campi di morte nazisti, completeranno l’esposizione.
I promotori invitano tutta la cittadinanza a presenziare alla fiaccolata “per uno stato più coraggioso, più laico e civile, dove non ci sia spazio per la discriminazione e la derisione del diverso, dove sia l’amore e un solido progetto di vita in comune a costituire una Famiglia, dove la classe politica si faccia portavoce delle esigenze e delle singole condizioni dei suoi cittadini”.

All’iniziativa saranno presenti, tra gli altri, l’on. Franco Grillini, l’attuale segretario nazionale Arcigay Aurelio Mancuso, delegazioni delle associazioni nazionali transgender Crisalide - AzioneTrans e M.I.T., la presidente della Comunità Ebraica di Firenze Daniela Misul e diverse rappresentanze della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze.

In reazione alla fiaccolata per la sicurezza organizzata da Alleanza Nazionale per giovedì 17 maggio alle ore 21.00 il Movimento di lotta per la casa ha disposto un presidio nel corso della stessa serata e nello stesso luogo dove si concluderà la fiaccolata e si terrà il comizio di AN.
«La Fiaccolata per la Sicurezza indetta da Alleanza nazionale per il 17 Maggio è una iniziativa di libertà.

Aperta a tutti e a cui tutti i cittadini desiderosi d’ordine e di legalità dovrebbero intervenire. A cominciare dal sindaco e dagli amministratori fiorentini». «Lanciare messaggi per presidi anti-fiaccolata è odioso e discriminante in anticipo per quanti vi parteciperanno. Il ritardo culturale, camuffato sotto risibili usberghi antirazzisti (sic!), di nuovi violenti, intolleranti deve essere denunciato e isolato. Da tutti. Anche da chi, ad oggi, ha continuato a coccolarseli». “Questo presidio, indice di un atteggiamento intollerante - ha affermato il Sen.

Achille Totaro - e il dichiarato intento di “assalti” sconclusionati sono una minaccia grave alla libera possibilità di AN di manifestare civilmente a Firenze”. “La nostra - prosegue Totaro - è infatti una manifestazione pacifica per ottenere dalla sinistra che governa la nostra città un impegno maggiore nella lotta contro la criminalità e per garantire più sicurezza ai cittadini. Questi individui vanno quindi messi nella condizione di non nuocere e di non causare incidenti come quelli che si sono verificati nel corso della celebrazione della giornata per i martiri delle foibe, giornata in cui è stato investito e ferito un poliziotto che cercava di difendere un partecipante all’iniziativa di AN da alcuni personaggi violenti della sinistra antagonista, i quali poi sono finiti in carcere”.

“Lancio quindi un appello - conclude il senatore - alle Forze dell’Ordine affinché non si ripetano simili episodi, non si risponda con atti di violenza e criminalità ad una iniziativa organizzata proprio per combatterli e si vieti all’estrema sinistra di presidiare e “assaltare” nello stesso luogo in cui si svolgerà la fiaccolata”.
I consiglieri di Forza Italia Massimo Pieri e Marco Stella, il consigliere regionale Paolo Marcheschi e il capogruppo in Provincia Carlo Bevilacqua hanno aderito alla "Fiaccolata per la sicurezza", organizzata dal Alleanza Nazionale: «Dal 1999 - hanno ricordato i quattro esponenti di Forza Italia - chiediamo che la questione sia affrontata in maniera efficace.

Da anni chiediamo un assessorato autonomo che risponda direttamente ai bisogni e alla domanda di sicurezza che investe tutta la città. Quale miglior interlocutore se non un assessorato con poteri operativi? E invece, come sempre purtroppo, la politica dell'amministrazione di sinistra sulla sicurezza rimane aggrappata all'improvvisazione».

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