Parlano fiorentino i nuovi vertici nazionali di Confcommercio: Bocca vicepresidente vicario e Biagiotti in Giunta

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
01 marzo 2006 14:43
Parlano fiorentino i nuovi vertici nazionali di Confcommercio: Bocca vicepresidente vicario e Biagiotti in Giunta

Firenze 1° marzo 2006- Firenze ha conquistato un posto di primo piano nel nuovo vertice nazionale di Confcommercio, dopo la battaglia per sostenere la candidatura di Carlo Sangalli e la svolta moralizzatrice che rappresentava per l’associazione di categoria. A far parte della ‘squadra’ del neo presidente, infatti, ci saranno Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, nominato vice presidente vicario, e Giovanni Biagiotti, presidente di Confcommercio Firenze, eletto come membro della Giunta insieme a Franco Scortecci, presidente di Confcommercio Toscana.



Le nomine, ufficializzate ieri sera al termine della prima seduta del Consiglio dopo l’elezione di Sangalli, arrivano a sancire l’inizio di un nuovo corso per l’associazione di categoria, volto a superare i momenti di difficoltà degli ultimi mesi e improntato a una linea che torna a proporre come elementi fondanti la partecipazione e la trasparenza. L’unanimità del Consiglio nazionale nell’approvare le nomine dei nuovi vertici è un segnale forte della ritrovata unità dell’associazione, primo passo per restituire a Confcommercio la credibilità e il ruolo di primo piano che le spetta di diritto come interlocutore delle istituzioni di governo del paese.

“Avevamo bisogno di voltare pagina – spiega Giovanni Biagiotti, presidente di Confcommercio Firenze e membro della nuova Giunta nazionale –, di dare un forte segnale di rottura con il recente passato, per riportare fiducia e restituire serenità alla nostra struttura, e questo è stato lo spirito che ha guidato le scelte dell’assemblea.

Un’assemblea concorde nell’eleggere per acclamazione il nuovo presidente e la sua ‘squadra’ con un voto unanime, unita nella consapevolezza di un forte impegno comune per superare i problemi che, in questi ultimi tempi, hanno pregiudicato l’immagine e il ruolo della nostra organizzazione sindacale. Firenze e i suoi dirigenti hanno avuto un ruolo di primo piano in questa svolta, battendosi sin dall’inizio al fianco di Sangalli per restituire dignità all’associazione e non è un caso se siamo stati chiamati a far parte dei nuovi vertici.

Adesso il nostro compito sarà quello di riportare la Confederazione all’antico splendore, restituendole la credibilità che il suo ruolo di interlocutore primario delle istituzioni richiede, per tutelare gli interessi della categoria e per essere parte significativa dei tavoli di concertazione delle politiche di sviluppo futuro del nostro paese. Come membro della Giunta di Confcommercio, sarò impegnato in prima persona in questo sforzo e in questo importante ruolo cercherò di dare sempre un contributo significativo alla guida e allo sviluppo della nostra associazione, insieme al presidente Sangalli e al vicario Bocca”.

Notizie correlate
In evidenza