Venerdì 11 Novembre è atteso al Pinocchio Jazz il cantante "acrobatico" Gegè Telesforo
Associazione Vie Nuove, v.le Giannotti, 13, Firenze. ore 22.00 - Ingresso 12,00 euro riservato ai soci ARCI


Dalle partnerships con Renzo Arbore alla vetrina di Radio Capital. Dallo "scat" al "revival", Gegè presenta venerdì un concerto da non perdere che sorprende per il virtuosismo dei musicisti e per il forte impatto ritmico. Una miscela di blues, be-bop, funk, tutto sapientemente da lui diretto e arricchito con i suoi funambolici vocalizzi, che lo hanno reso famoso in tutto il mondo


Telesforo

Cantante, percussionista, polistrumentista, producer per la serie Groove Master Edition by Go Jazz, ma anche giornalista, conduttore radiotelevisivo, entertainer, Gegè Telesforo rappresenta una figura professionale dai mille contorni, e dalle altrettante sfumature. Ma il minimo comune denominatore delle sue molteplici attività è la musica, anzi, la buona musica, cui il nostro dedica ogni sforzo. Nato, artisticamente, con Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali, Telesforo ha saputo, nel corso degli anni, individuare un proprio progetto di ricerca, che ha nello scat, ovvero I'improvvisazione con la voce, il nodo centrale. Rispolverando un'arte quasi dimenticata all'estero, e da noi mai esistita, il vocalist foggiano ha saputo, dapprima, raccogliere attorno a se il meglio della scena fusion romana (e non): indimenticabili i suoi concerti, a metà degli anni Ottanta, in cui si divertiva a rinnovare vecchi standard del jazz, in virtù di arrangiamenti mozzafiato e trovate armoniche spiazzanti. In seguito, ha saputo affermarsi anche all'estero, duettando più volte con Jon Hendricks, con Dizzy Gillespie, Clark Terry, DeeDee Bridgewater, e molti altri. Negli Stati Uniti, grazie al sodalizio con Ben Sidran -pianista, cantante e raffinatissimo critico musicale -Telesforo ha trovato una seconda patria, collaborando con i musicisti più in vista, incidendo i suoi dischi nello studio di registrazione di Prince, e trovando il modo per esportare la sua indiscutibile classe anche in Giappone, dove ha collezionato una serie impressionante di "sold out". Da qualche anno, la sua ricerca musicale si è indirizzata sul versante di un funk aggressivo e purissimo, in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa ed infallibile concezione ritmica dominata dal "groove". Ad accompagnare Telesforo una band di straordinari musicisti, come Dario Deidda, forse il più talentuoso bassista elettrico italiano degli ultimi anni(con il quale ha già lavorato insieme nei Three From The Ghetto), il fratello Alfonso, sassofonista di grande slancio improvvisativo, e poi ancora il maestro Surace alla batteria e Fabio Zeppetella, talentuose sei corde della nostra scena jazzistica . A Marzo 2002 è stato pubblicato in tutto il mondo il CD intitolato "WE couldn't be Happier..."-featuring PureFunkLive- prodotto da Telesforo e Rinalduzzi sempre per l'etichetta americana GoJazz diretta da Ben Sidran. Nello stesso periodo produce il primo album della neonata serie -Groove Master Edition- by Go Jazz: Dario Deidda -3 from The Ghetto- (Go Jazz- Family Affair distribuzione), gruppo che si allargherà, come detto, in quelli che oggi sono i GROOVINETORS.

Redazione Nove da Firenze