Contemporanea Festival 2005 a Prato dal 30 maggio al 7 giugno

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
13 maggio 2005 21:38
Contemporanea Festival 2005  a Prato dal 30 maggio al 7 giugno

Organizzata dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana, promossa da Regione Toscana, Provincia di Prato, Comune di Prato in collaborazione con Comune di Montemurlo, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e TPO Compagnia di produzione, la quarta edizione di “CONTEMPORANEA FESTIVAL”, curata da Edoardo Donatini, si svolgerà a Prato dal 30 maggio al 7 giugno con appuntamenti dislocati tra Teatro Metastasio, Teatro Fabbricone, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Officina Giovani Ex-Macelli, Museo del Tessuto, Teatro Magnolfi e Castello dell’Imperatore.



Zona franca dove l’attenzione è tutta rivolta all’artista e al suo processo creativo, all’opera in divenire concepita come un ‘unicum’ in bilico tra il concettuale e il pragmatico, “CONTEMPORANEA FESTIVAL” quest’anno è dedicata al teatro ed alle arti della scena e ospiterà protagonisti e nuovi talenti provenienti da Italia, Francia, Spagna, Germania, Giappone, Colombia ed Egitto sviluppando in particolare l’approfondimento dei momenti di interazione espressiva delle “arti della scena”, compresa l’applicazione delle nuove tecnologie e di tutti quegli elementi quotidiani che fanno parte della rappresentazione artistica.



Nucleo centrale del festival saranno tre diverse sezioni di ALVEARE, un progetto di “percorsi performativi” in cui interagiranno contemporaneamente autori e artisti diversi e dove il pubblico è chiamato ad assistere in sequenza a più spettacoli o performance di breve durata:

ALVEARE C-ARTE (5-7 giugno Centro per l’arte contemporanea L. Pecci) ospiterà una nuova CRESCITA della Tragedia Endogonidia realizzata dalla Socìetas Raffaello Sanzio, una performance sull’idea della morte e dell’omicidio messa in scena da Rodrigo Garcia, un lavoro sulla vera essenza della realtà dell’egiziana Amal Kenawy e un lavoro di ricerca ed indagine sulla partitura del corpo e sulla grammatica del gesto di Virgilio Sieni;
ALVEARE OFFICINA GIOVANI (30 maggio-4 giugno / Ex Macelli/Officina Giovani) vedrà allestititi i lavori di dodici giovani gruppi suddivisi in tre diverse “linee” di percorsi performativi: un esperimento punk-futurista di Giacomo Bernocchi, un lavoro sul suono e lo spazio di Open, un esercizio di combinazione sulla struttura narrativa di Ooff.Ouro, una performance sulla percezione legata al nuoto di Arbus, una piece sulla solidutine di Juan Diego Puerta, un omaggio a Calvino di Teatrificio Esse, una performance in live streaming della Compagnia Villanuccia, un’opera per corpi, suoni e slides di Zimmerfrei, un’opera pittorica e performativa di Cortesi/ Barzagli, una riflessione sulla civiltà delle immagini del Teatro Edison, uno studio sulle dinamiche di interazione nello spazio della performance di LaPetitMort, uno studio sul benesseredi Adarte Danza arte Teatro e Teatro del Montevaso;
ALVEARE ARTE/INFANZIA (4, 5, 6 giugno / Teatro Magnolfi) vedrà aprirsi una speciale finestra sul Teatro Ragazzi con un nuovo spettacolo del TPO/ Davide Venturini e Francesco Gandi, CCC Il giardino dipinto, e quattro nuove piéce che vedono la danza per figura in campo ispirata agli Haiku giapponesi di Antonio Panzuto, un omaggio al russo Obraszov e al suo lavoro con i burattini realizzato da Piccoli Principi/Alessandro LibertinieVéronique Nah, un breve lavoro sulle relazioni tra i diversi linguaggi scenici allestito da Teatro Gioco Vita, e uno studio di Roberto Abbiati per Teatro d’Artificio sul concetto di pianura emotiva.


Inoltre, la danza di Emmanuelle Huynh + Nicolas Floc’h con la prima nazionale di Numéro in esclusiva per l’Italia, quella di Jerome Bel che presenta Shirtology inframmezzando la lettura di The last performance alla coreografia, quella del giapponese Hiroaki Umeda che con While going to a condition studia la natura dell’ambiguità, la ricerca creativa di Kinkaleri con la prima nazionale di Pool, le contorsioni corporali e vocali di Antonio Rezza in Fotofinish, le citazioni pasoliniane di Estate.Fine del Teatro delle Ariette, una sadica performance sulla crudeltà dell’immaginazione realizzata con le cilegie da Eva Meyer-Keller e l’ispirazione circense della prima nazionale di Caravankermesse di Isole Comprese Teatro saranno protagonisti della sezione dedicata al TEATRO CONTEMPORANEO.

Tra i PROGETTI SPECIALI è prevista una sezione di studio intitolata OSSERVATORIO, ideata da Edoardo Donatini e da Massimo Marino, all’interno della quale critici, studiosi e operatori di settore italiani e stranieri si incontreranno formando due diversi gruppi di lavoro per dibattere rispettivamente de “Il patrimonio dell’innovazione: Critica, studio, editoria delle arti della scena” (con il coordinamento di Massimo Marino) e de “Il patrimonio dell’innovazione: Programmare, curare le arti della scena (con il coordinamento di Andrea Nanni in collaborazione con Silvia Bottiroli), e un incontro dal titolo “Bzzz… brusio d’api/Buzzing bees”, curato da Davide Venturini, dove alcuni direttori di festival europei di teatro per l’infanzia ed altri ospiti potranno mettere a confronto le loro esperienze.

Inoltre, proseguendo l’esplorazione di formati che oltrepassano generi e discipline ed evidenziano i legami della scena performativa internazionale con l’arte visiva e la musica, è prevista la presentazione di CDE/CAMERA DI ESPANSIONE, un CD che conclude il progetto Controradio/Contemporanea, iniziato nella passata edizione con l’obiettivo di realizzare nuovi formati per il broadcasting radiofonico e sul web, e la realizzazione di Contemporaneamente, un video che documenterà il lavoro di Contemporanea festival realizzato dagli allievi della Scuola di Cinema Anna Magnani di Prato.

Sarà poi Camera di Espansione - Controradio a curare la grande festa finale in collaborazione con Discogirotto, Pratometraggi Festival, e il dj set di David Lovecalò, prevista per il 7 giugno nella bellissima cornice del Castello dell’Imperatore.

Per tutta la durata del festival, infine, il Contemporanea Restaurant_Cafè, curato dal TPO, offrirà un’area specifica, dedicata alle relazioni, alla musica, allo svago, dove sarà privilegiato il binomio cibo/allestimento e dove sarà allestita una videoistallazione, creata da Elsa Mersi dal titolo [bi:ai-project].

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