MaggioDanza al Teatro Verdi di Pisa giovedì 5 maggio alle ore 21

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 maggio 2005 13:58
MaggioDanza al Teatro Verdi di Pisa giovedì 5 maggio alle ore 21

Il corpo di ballo di una delle più importanti fondazioni liriche italiane, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, MaggioDanza, arriva di nuovo al Teatro Verdi dopo molti anni sull’onda dei rinnovati successi ottenuti grazie alla direzione artistica di Giorgio Mancini, a lungo danzatore di Maurice Béjart e per sette anni direttore del Ballet du Grand Théâtre di Ginevra, giovedì 5 maggio alle ore 21, in una serata all’insegna della formula del polittico, DANZA & DANZE, che mette insieme pezzi d’autore della scena coreografica statunitense con due creazioni dello stesso Mancini.

Una miriade di danze che inizia con THE VERTIGINOUS THRILL OF EXACTITUDE, una dimostrazione mozzafiato di tecnica classica nella sua forma più pura e più brillante.

In particolare, il “pas de cinq”, nell’apollinea e cerebrale concezione della danza di William Forsythe, è puro virtuosismo, danzato da Damiana Pizzuti, Silvia Cuomo, Marion Zurbach, Leone Barilli, Antonio Guadagno, su musica di Franz Schubert, a conferma del fatto che il coreografo utilizza anche il vocabolario del balletto come parte integrante delle possibilità stilistiche e coreografiche.

Paolo Arcangeli intepreta invece CHACONNE, capolavoro modern di Josè Limòn, coreografo americano di origine indio-messicana, che si è ispirato alle danze folcloriche del Messico arricchendolo di connotazioni fortemente emotive ispirate alla musica di Johann Sebastian Bach.

Segue poi la famosissima coreografia dionisiaca e ludica di David Parsons sulla musica di Gioachino Rossini ed il suo ben noto vortice in crescendo, THE ENVELOPE, un classico entrato a far parte del repertorio di alcune delle più celebri compagnie di danza del mondo: sette ballerini, Enrica Pontesilli, Marion Zurbach, Ilaria Chiaretti, Gaia Mazzeranghi, Luis Magalhaes, Cristiano Colangelo, Milko Pineschi, danno vita a buffe figurazioni geometriche che richiamano le forme degli insetti nell’incessante tentativo di afferrare una misteriosa e allegra busta.



A saldare i tre brani, Giorgio Mancini firma gli altri due balletti dove, in uno stile contemporaneo asciutto e spigoloso, troviamo da una parte rappresentati i silenzi e le incomunicabilità dei rapporti amorosi, in SOLILOQUI A DUE, con Sabrina Vitangeli e Umberto de Luca su musiche di Wen Dequing e Antonio Vivaldi, e dall’altra immerso in un sensuale gioco di luci, con IN-CONTRO, l’alternarsi del desiderio e del rifiuto dell’altro, dove Marion Zurbach, Gaia Mazzeranghi, Margherita Mana, Silvia Cuomo, Leone Barilli, Umberto De Luca, Cristiano Colangelo, Antonio Guadagno danzano sinuosi sulla musica di Kitaro.

Biglietti ancora disponibili con prezzi che variano da 20 a 7 Euro per quest’ultimo appuntamento dedicato alla danza contemporanea, presentata splendidamente nei suoi molteplici e virtuosistici aspetti.

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