Da domani a Firenze la XX Assemblea nazionale dell'Anci


"Come presidente dell'Anci, ma soprattutto come sindaco, sono particolarmente orgoglioso e lieto che Firenze ospiti l'Assemblea annuale dell'Anci, che si terrà per i prossimi quattro giorni. E' un momento importante per gli amministratori delle città italiane, ma in particolare per questa città". Leonardo Domenici ha presentato stamani in Palazzo Vecchio la XX edizione dell'Assemblea dei Comuni italiani che si terrà dal 15 al 18 ottobre alla Fortezza da Basso e che vedrà la presenza non solo di centinaia di sindaci e amministratori ma anche di ministri, sottosegretari, presidenti di Regione, leader sindacali e di associazioni di categoria. "Stimiamo che nei quattro giorni avremo alla Fortezza un passaggio di circa 10mila persone - ha detto il sindaco - considerato che le prenotazioni alberghiere ufficiali dei delegati sono già oltre quota 1800. Vogliamo che questo sia un appuntamento aperto che coinvolge la città, sia con iniziative che l'Anci offre ai fiorentini, sia con proposte che la città offre ai delegati". Uno "scambio" che si concretizzerà in diversi luoghi e momenti. Prima di tutto in piazza Santa Croce, dove le sere di mercoledì 15, giovedì 16 e venerdì 17, dalle 21 a mezzanotte, i Comuni italiani offriranno degustazioni gratuite di prodotti tipici da tutta Italia in 15 stand, e dove ogni sera è prevista una diversa esibizione: il 15 del gruppo folkloristico I Pulcinella e del gruppo Sbandieratori della Lucchesia, il 16 della banda musicale Città di Squinzano, il 17 del gruppo sbandieratori Comune di Piansano e della banda musicale Città di Frascati. Inoltre alla Fortezza da Basso, in contemporanea all'Assemblea dell'Anci, si terranno sia l'iniziativa collaterale Anci Expo, con la presenza di molti altri stand enogastronomici, sia la rassegna "Dire & fare", dedicata quest'anno all'innovazione e alla semplificazione del rapporto fra cittadino e pubblica amministrazione: due manifestazioni aperte gratuitamente al pubblico. Per i delegati attesi a Firenze, il Comune insieme a Confcommercio e Confesercenti ha organizzato una iniziativa "di benvenuto" in ristoranti e trattorie della città, che avranno simbolo Anci in vetrina; inoltre i delegati avranno accesso gratuito in tutti i musei comunali, a Palazzo Strozzi (dove è in corso la mostra sulla Natura Morta), Forte Belvedere (in corso la mostra Orizzonti) e Palazzo Medici Riccardi (sala di Benozzo Gozzoli), con visite guidate in Palazzo Vecchio e alla Mostra sulla Natura Morta. Il sindaco ha poi illustrato i temi della XX Assemblea dei Comuni, che già stasera in Palazzo Vecchio avrà un primo momento ufficiale, con la consegna del Gonfalone dell'Anci al consiglio comunale di Firenze; il Gonfalone resterà a fianco di quello fiorentino per i quattro giorni della manifestazione. "Il nostro obiettivo politico - ha detto Domenici - è quello di far sentire la voce dei Comuni italiani al governo e al parlamento, perché dall'assemblea emerga una forte spinta unitaria per difendere il nostro ruolo e la nostra autonomia". A questo proposito, il sindaco ha illustrato quanto emerso dalla ricerca "I sindaco e la Finanziaria" affidata alla società Swg: il 69 per cento dei primi cittadini italiani non condivide l'impostazione della Finanziaria per le ricadute sui Comuni, e più dell'80 per cento è contraria al taglio del 3% dei trasferimenti ai Comuni. "Registriamo un malessere complessivo trasversale alle appartenenze politiche - ha commentato Domenici - con una forte richiesta di libertà di azione nel settore delle imposte locali".
"La città contemporanea: le periferie". E' il titolo della tavola rotonda che si svolgerà il 17 ottobre (ore 15.30) nella sala della Volta alla Fortezza da Basso, nell'ambito dell'assemblea nazionale dell'Anci. L'iniziativa è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio dall'assessore alle politiche per la casa e coordinatrice nazionale della Consulta Anci-Casa Tea Albini. "I fatti tragici di questa estate a Rozzano - ha spiegato l'assessore Albini - ci devono far riflettere su ciò che i Comuni hanno fatto e stanno facendo per la riqualificazione delle periferie e su quello che rappresentano oggi le periferie. Un confronto fra le varie realtà che sono profondamente diverse sul territorio nazionale. A Palermo, ad esempio, le periferie sono nel centro storico, mentre a Firenze si può parlare delle Piagge. Esperienze di grandi città, ma anche di centri come Rozzano, che vive le contraddizioni e i problemi di Milano, scaricati sull'hinterland". "Per supportarci in questa riflessione - ha aggiunto l'assessore Albini - avremo l'autorevole intervento del grande urbanista e architetto Leonardo Benevolo 'padre' di grandi interventi e piani regolatori in diverse città". Prima della tavola rotonda, l'architetto Benevolo terrà una lezione (il 16 ottobre, ore 10.30) nell'Aula Magna della facoltà del dipartimento di urbanistica e pianificazione del territorio, Palazzo San Clemente, via Micheli 2, sul tema: "I mutamenti delle periferie nella città contemporanea". I lavori saranno presieduti dalla sindaco di Rozzano Maria Rosa Malinverno e moderati dal giornalista Rai Alberto Severi. Dopo l'intervento dell'archietto Benevolo sono previste relazioni di Gianni Biagi (assessore all'urbanistica Comune di Firenze), Donato Bosco (assessore alle periferie Comune di Bari), Paride Caputi (assessore alle periferie Comune di Napoli), Mario Milone (assessore all'urbanistica Comune di Palermo), Luigi Nieri (assessore alle periferie Comune di Roma), Roberto Tricarico (assessore alle periferie Comune di Torino). Ogni relazione sarà accompagnata da immagini video e multimediali che illustreranno gli interventi più significativi, come ad esempio la demolizione delle "Vele" a Napoli o delle torri di via Artom nella zona di Mirafiori a Torino. Prima delle conclusioni dell'assessore Albini è previsto l'intervento di Giovanni Paolo Bernini, consigliere per i rapporti con gli Enti Locali del ministero delle infrastrutture e trasporti. "Sul tema della riqualificazione delle periferie - ha concluso l'assessore Albini - i Comuni non possono attingere risorse dai propri bilanci. Purtroppo però nelle ultime tre Finanziare varate da questo governo non è previsto un euro per questo capitolo. Le risorse su cui si attuano i programmi attuali sono quelle stanziate dalla legge 21 del 2001 dell'allora ministro Nerio Nesi".
Con la consegna del gonfalone dell'Anci nel Salone dei Duecento si è concluso il consiglio comunale straordinario dedicato alla ventesima assemblea annuale dell'Anci, l'associazione nazionale comuni italiani, che si aprirà domani alla Fortezza da Basso. Erano presenti, per l'Anci, il presidente e sindaco di Firenze Leonardo Domenici, il vicepresidente del consiglio nazionale Umberto Di Primio, il presidente del consiglio comunale di Napoli Giovanni Squame, il direttore generale Angelo Rughetti ed il presidente dell'Anci della Toscana Gianfranco Simoncini». «Ogni assemblea di questa associazione - ha sottolineato il presidente del consiglio comunale Alberto Brasca - è un appuntamento importante e rilevante: la battaglia per l'autonomia degli enti locali ha fatto passi in avanti anche grazie alle battaglie dell'Anci. Siamo consapevoli di essere in una fase delicata per le prospettive delle autonomie locali a fronte della legge finanziaria e delle riforme istituzionali. Auspico che in questi giorni l'assemblea sappia avanzare proposte in positivo per i Comuni italiani. E mi auguro che in questa occasione possa essere approfondito anche il tema del rapporto fra esecutivi e assemblee elettive». Alla fine della cerimonia c'è poi stato lo scambio di doni: una medaglia con il giglio di Firenze ai rappresentanti dell'Anci, una medaglia con il simbolo dell'associazione dei Comuni italiani ai consiglieri comunali fiorentini».
Per quanto riguarda la mobilità, sarà istituito il divieto di sosta nell'area di viale Strozzi compreso tra via Valfonda e il sottopasso con viale Fratelli Rosselli. Sono previste deroghe per i mezzi dei delegati (a disposizione anche il parcheggio interno alla Fortezza) e per i veicoli della guardia di finanza. Rimanendo in zona Fortezza, domani notte dalle 22 alle 24 saranno ridipinte le strisce pedonali alla fine di viale Lavagnini, praticamente alla confluenza con viale Strozzi. L'intervento sarà effettuato a tranche successive e comporterà il restringimento di carreggiata. Da ieri nel controviale Sansovino è stato allargato il cantiere per la realizzazione della nuova rampa del sottopasso della tramvia. L'intervento ha reso necessario la chiusura al traffico del controviale e l'eliminazione della sosta. Venerdì 18 ottobre in via San Domenico è previsto un intervento della Caf per la sostituzione di una doccia. Dalle 7 alle 17 scatterà un senso unico alternato nel primo tratto, immediatamente a partire da piazza Edison, con possibili.

Redazione Nove da Firenze