Atmosfera d¹Irlanda a Siena, da lunedì 16 a domenica 22 giugno
Due giorni di concerti al Parco Mediceo di Pratolino (9-10 Luglio)


Birra di qualità, e soprattutto tanta buona musica, naturalmente irlandese. Prende il via lunedì 16 giugno a Siena ­ per proseguire fino a domenica 22 ­ la quinta edizione dell¹Irish Week, l¹intensa settimana di appuntamenti con la tradizione irlandese organizzata dal ³The Dublin Post² di piazza Gramsci. Un tuffo nella Dublino dei pub e delle band celtiche nel cuore della città del Palio: il programma quotidiano prevede alle ore 18 l¹apertura dell¹Open Air Bar e, a partire dalle 21.30 e fino alle 23.30 circa i concerti, con l¹allestimento di un camion-pub che distribuisce ottime pinte della mitica Guinness. Il 16 giugno si inizia con i ³Will O¹ the Wips² (Francesco Amadio - violino, chitarra, mandolino, Rossana Lobono - voce, percussioni, Stephanie Martin ­ violino, Luca Mercurio - chitarra, armonica, banjo e voce, Giulio Putti ­ bodhràn, percussioni e voce). Martedì 17 giugno sarà la volta dei Cormac: la formazione reggiano-modenese ripropone la musica tradizionale irlandese, spaziando tra la produzione dei gruppi considerati ormai storici e le sonorità del panorama celtico più recente. Il repertorio dei Cormac si compone di gighe, reel, arie e ballate in un¹alternanza di ritmi trascinanti e momenti più raccolti. (Filippo Chieli ­ violino; Luca Giacometti - mandola, mandolino, bouzouki, chitarra, voce; Christian Rebecchi - chitarra, tin whistle, low whistle, bodhran; Matteo Ferrari - flauto traverso). Il giorno seguente, il 18 giugno, tradizione e innovazione si fondono nella musica dei Ductia (Massimo Giuntini - uilleann pipes, bouzouki, whistles; Carlo Gnocchini - tastiere e programmazioni; Stefano Santoni ­ chitarre).
Canzoni da pub e d¹amore, danze a ritmi di jigs, reels e polkas, con una piccola introduzione ad ogni brano per accompagnare gli ascoltatori per mano in un mondo fatto di santi, mercanti, soldatini innamorati e belle fanciulle al telaio: è il programma dello spettacolo dei The Jolly Beggars (19 giugno).
I Whisky Trail saranno invece i grandi protagonisti del concerto del 20 giugno: 25 anni di musica e l¹Irlanda come luogo dell¹anima (Giulia Lorimer - voce e violino, Stefano Corsi - arpa celtica, armonica, harmonium e voce, Piero Sabatini - chitarra, bouzouki, pedaliera bassi, bodhràn e voce Vieri Bugli ­ violino). Sabato 21 è invece la volta della F.B.A. Il gruppo nasce nel '93 come laboratorio artistico e nel febbraio '99 è finalista al XIV "Leon d'oro" di Venezia. Ha partecipato ai principali Folk-Festival. Brani tratti dai cd della F.B.A. sono trasmessi da numerose emittenti radiofoniche di tutto il mondo, sono stati allegati ad autorevoli magazine specializzati ed hanno una grande diffusione in internet. La settimana si chiude con gli Irishields: lo spettacolo di domenica 22 giugno si intitola ³The last night in Doolin ­ Viaggio in Irlanda² e unisce alle musiche proprie del panorama musicale tradizionale irlandese ed alle composizioni originali degli stessi musicisti un interessante intercalarsi di situazioni raccontate su un viaggio in Irlanda, con aneddoti, immagini vocali che richiamano la magia e il colore dell¹isola.

Eugenio Bennato e i Litfiba suoneranno a Pratolino, il 9 e 10 luglio, in due concerti a ingresso libero. La due giorni e' organizzata da Rai Trade e si chiama 'Music Connection'. Sul palco saliranno gruppi con repertori caratterizzati dalla riscoperta della musica etnica: mercoledi' 9 luglio, oltre ai Litfiba, suoneranno Enzo Gragnianiello e James Senese, con reinterpretazioni dei classici napoletani e i Nuove Tribu' Zulu', che spaziano dai ritmi balcanici alle tarantelle. Giovedi' 10 sara' la volta di Eugenio Bennato, seguito da Le Balentes, con canzoni ispirate alla tradizione sarda, gli Agricantus, una band siciliana attenta alle atmosfere musicali orientali, ed infine i Bisca, che riescono a mescolare musica nera, rock, punk e il gusto melodico. All'organizzazione di Music Connection partecipano anche la Provincia e l'Istituzione del parco Mediceo di Pratolino.

Redazione Nove da Firenze