Nasce un nuovo quartiere a Firenze


Un'area della città dedicata a insigni docenti dell'Università fiorentina e a illustri uomini politici italiani legati in qualche modo a Firenze come Sandro Pertini, Giovanni Spadolini e Paolo Barile. Si chiamerà invece Largo Gianfranco Bartolini, dall'uomo politico che per primo affrontò organicamente la pianificazione del quartiere di San Donato con relativo spostamento dello stabilimento Fiat, il tratto adiacente via di Novoli e l'antica centrale elettrica che sarà adibita a museo. Si tratta di una zona del nuovo quartiere di Novoli dove sorge il Polo economico-giuridico universitario e l'individuazione dei toponimi è resa necessaria perché lo stato dei lavori è ormai giunto alla previsione degli allacciamenti elettrici, telefonici e del gas. Ieri la giunta ha approvato la delibera su proposta dell'assessore alla toponomastica Eugenio Giani che "battezza" le nuove strade e piazze (in tutto 23) del primo pezzo di quartiere nato dove un tempo sorgeva lo stabilimento della Fiat.
"Abbiamo provveduto alla organizzazione toponomastica del primo spazio dell'ex area Fiat - spiega l'assessore Giani - che come quartiere dovrà chiamarsi non Novoli, ma San Donato in Polverosa in quanto area prospiciente la chiesa esistente da mille anni.
Il nome San Donato in Polverosa è stato definito per il parco che costituisce l'elemento centrale per il nuovo quartiere, mentre per la toponomastica dell'intera area che prevederà circa 50 strade i provvedimenti deliberativi saranno tre. Il primo di questi, approvato dalla giunta dopo ampio confronto con la commissione tecnica per la toponomastica presieduta dal professor Fiorelli e i presidi delle tre facoltà interessate dal nuovo insediamento (Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche) riguarda esclusivamente l'area interessante il nuovo insediamento universitario. I nomi sono tutti di insigni personaggi che rappresentano la storia universitaria delle tre facoltà - aggiunge l'assessore Giani - ma accanto ad essi vi sono tre riferimenti generali ognuno per ciascuna facoltà: le pandette riferite alla raccolta giuridica a base del diritto, il fiorino come fondamento dell'attività economica a Firenze e in Europa, il Principe del Macchiavelli come toponimo espressivo di un concetto che è a base della scienza politica moderna".
In dettaglio ecco le nuove strade e piazze del quartiere. Si inizia con piazzetta Gian Guiberto Archi, giurista e storico oltre che accademico dei licei, docente di diritto romano e rettore dell'Università di Firenze, posta in angolo con il lato sinistro di via Forlanini e il lato sinistro di viale Guidoni. Dalla piazzetta si accede alla strada principale su cui si affacciano gli edifici che ospitano le facoltà denominata via delle Pandette in onore della raccolta degli scritti dei giureconsulti romani emanata dall'imperatore Giustiano e rimasta per quasi quindici secoli il fondamento del diritto civile in Italia e in Europa. Numerose le strade che da via Fornalini conducono a via delle Pandette: via Pietro Piovani (docente di filosofia del diritto e accademico dei lincei), via Giovanni Miele (giurista e docente di diritto amministrativo), via Lelio Torelli (giureconsulto, umanista e politico vissuto ai tempi di Cosimo I dei Medici). Via delle Pandette sfocia in Largo Paolo Frezza, giurista, storico e docente di diritto romano. Da qui si allarga piazza Ugo di Toscana (barone che dominò la scena politica italiana alla fine del X secolo) in cui confluiscono da sud (ovvero dalla parte di via di Novoli) via Roberto Fazzi (economista fiorentino e docente alla facoltà di Economia e Commercio) e via Arrigo Serpieri (anch'egli economista, docente di agraria, rettore dell'Università e senatore del Regno d'Italia). In questa zona ci sono anche piazza del Principe del Machiavelli (in onore della maggiore opera di scienza politica) e via Carlo Emilio Bonferroni (statistico e docente di matematica finanziaria).
A nord della piazza Ugo di Toscana si trovano gli edifici che ospitano le facoltà e altri edifici dell'università: individuate via Alberto Predieri (avvocato, giurista e docente di diritto pubblico), via Silvano Tosi (giurista e docente di diritto pubblico), via del Fiorino (in onore dell'antica moneta fiorentina di cui quest'anno ricorre il 750esimo anniversario), via Giuseppe Maranini (giurista, storico, docente di diritto costituzionale e preside della Facoltà di Scienze Politiche per 20 anni), via Carlo Alfieri di Sostegno (uomo politico e fondatore dell'istituto di scienze sociali Cesare Alfieri), piazza Giovanni Spadolini (storico, giornalista, uomo politico e docente di storia), via Alberto Bartolino (economista, docente di economia politica e preside della Facoltà di Economia e Commercio per 17 anni), via Federico Cammeo (giurista e docente di diritto amministrativo), via Paolo Barile (giurista, uomo politico e docente di diritto costituzionale), via Giuseppe Parenti (statistico e docente di economia). La strada che costeggia il parco, che prenderà il nome di Parco di San Donato in Polverosa, è stata infine intitolata a Sandro Pertini, uomo politico e Presidente della Repubblica che a Firenze prese parte alla Resistenza e all'istituto di scienze sociali Cesare Alfieri conseguì la seconda laurea.
(mr)

Redazione Nove da Firenze