Sono circa 300 i piloti presenti nel fine settimana al Tricolore moto al Mugello


Il Tricolore moto si articola sulle classi 125 Gran Prix, 250 Gran Prix, 600 Super Sport, Superstock e Superbike; in programma anche una prova dei Trofei monomarca Ducati e Suzuki. Tra i piloti al via sono sempre più numerosi i protagonisti dei campionati mondiali delle moto a 4 tempi (Superbike e Super Sport) e delle varie classi dell’Europeo che, insieme alle case ed ai team accreditati (oltre 50), attribuiscono comunque al CIV un’indiscussa valenza tecnica ed agonistica.
Nella classe 125 G.P. il ventitreenne milanese Fabrizio Lai, in sella alla velocissima Engines Engineering, una moto artigianale fabbricata a Bologna, conduce a punteggio pieno grazie alla doppietta realizzata nelle due prove sin qui disputate. Lo inseguono il campione in carica Gioele Pellino (Aprilia - Team Gabrielli), umbro, 19 anni, ed il quindicenne romano Simone Corsi (Honda – Team Polini). Nella 250 GP occhi puntati sull’imolese Valter Bartolini (Honda – Barry Racing Team). Situazione incertissima nella 600 Super Sport con il trentenne umbro Camillo Mariottini (Yamaha – Team Parimotor) che si presenta leader della classifica davanti al romano Norino Brignola (Suzuki – Team Suriano) ed al campione europeo 2001 Alessio Corradi (Yamaha – Team Italia Spadaro), assente alla 2.a prova di Vallelunga. Da tenere nella massima considerazione anche l’altro rappresentante del Team Italia, il marchigiano Stefano Cruciani (Yamaha – Lorenzini), campione italiano in carica, vincitore in pista nella gara romana, ma poi squalificato alle verifiche tecniche. Nella Superstock tre piloti sono racchiusi in soli dieci punti ed uno è toscano: si tratta del ventunenne fiorentino Lorenzo Alfonsi (Ducati – DFX) che è terzo sia nel tricolore sia nell’Europeo. Guida la classifica il bolognese Alessandro Valia (Ducati – R.S. Racing) davanti al lucano Gianluca Vizziello (Yamaha – Gimotor Sport). Dopo le grandi prove di Vallelunga e nell’Europeo a Misano, Alfonsi potrebbe sfruttare la gara casalinga per piazzare la zampata vincente (infrangendo anche la tradizione che non lo vuole mai primo al Mugello) e per rendere ancora più incerta e avvincente questa classe che ancora una volta sta dimostrando tutta la sua spettacolarità. Infine la classe regina, la Superbike, in cui il campione in carica Lucio Pedercini (Ducati Team Pedercini) ha già conquistato due limpide vittorie. Alle spalle del mantovano inseguono a pari punti il marchigiano Mauro Sanchini (Kawasaki – Team Bertocchi) e il veneto Alessandro Antonello (Ducati – DFX Racing).
Il programma della manifestazione è molto intenso e si aprirà venerdì con le verifiche tecniche e le prove libere che occuperanno sia la mattina che il pomeriggio. Sabato, con inizio alle ore 8.40 si disputeranno le prove ufficiali che si protrarranno sino alle 18.35; domenica le gare valide per i punti del tricolore si disputeranno tutte nel pomeriggio a partire dalle ore 14.00 e fino alle 17.30. Le sei gare dei trofei monomarca Suzuki e Ducati inizieranno invece alle 10,30 ed occuperanno l’intera mattina.

Redazione Nove da Firenze