Sabato 30 marzo Marcotulli Trio in concerto a Vada al Teatro L’Ordigno (ore 21.30)


Nata a Roma, Rita Marcotulli si interessa molto presto al jazz, e fra la fine degli anni ‘70 e l'inizio degli ’80, comincia a suonare professionalmente con piccoli gruppi, facendosi notare dalla critica per il tocco delicato e la bellezza dello stile, moderno e leggibile. In seguito diventa una delle pianiste italiane più richieste a livello internazionale. Collabora regolarmente con artisti europei e americani, fra cui Chet Baker, Jon Christensen, Palle Danielsson, Pino Daniele, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Helène La Barrière, Joe Lovano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Pat Metheny, Sal Nistico, Michel Portal, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Norma Winstone. Nel 1987 viene votata come miglior nuovo talento nel referendum indetto dalla rivista "Musica Jazz". Fra il 1988 e il 1989 fa parte stabilmente del gruppo di Billy Cobham, col quale partecipa a tournée in Europa e negli Stati Uniti. Nel 1988 si trasferisce in Svezia, dove ottiene eccellenti affermazioni in un ambiente di forti personalità musicali e di spiccata disposizione per la ricerca. Compone musica per la danza e il cinema e collabora frequentemente con le coreografe Roberta Garrison, Maia Claire Garrison e Teri J. Weikel. Attualmente è attiva in varie formazioni, fra cui un trio a proprio nome, il gruppo Concerto Grosso, , il gruppo Nauplìa, co-diretto con Maria Pia De Vito, il quartetto di Michel Benita, un duo con Roberto Gatto, un quartetto con Charlie Mariano, il quartetto di Dewey Redman. Nel 1996 si è esibita in duo con Pat Metheny al festival di Sanremo, ed ha preso parte ad un trio pianistico con Paul Bley e John Taylor al Teatro Olimpico di Vicenza. Palle Danielsson è un artista molto conosciuto per il suo lavoro di affiancamento a grandi musicisti. Ha studiato violino prima di dedicarsi al basso e iniziare la sua carriera da professionista. Dopo gli studi all’ Accademia di Stoccolma ha cominciato a suonare con alcuni dei musicisti scandinavi più noti come Jan Garbarek e Bobo Stenson, si è fatto notare dai grandi jazzmen americani, ed ha così collaborato con Bill Evans, Ben Webster e Charlie Shavers, fino ad arrivare a prendere parte al Quartetto Europeo di Keith Jarrett. Tra le grandi collaborazioni ricordiamo quella con Michel Petrucciani e Kenny Wheeler. Batterista estremamente versatile e membro di formazioni importanti, Adam Nussbaum è considerato un vero e proprio asso nella manica in qualsiasi contesto appaia ed è sicuramente uno dei migliori batteristi jazz dei nostri giorni. Nussbaum ha iniziato lo studio della musica dedicandosi in un primo momento al pianoforte, al contrabbasso e al sassofono contralto ed è approdato in seguito alla batteria. Ha compiuto i propri studi al Davis Center e al City College di New York e, a partire da 1978, ha suscitato una forte impressione nel mondo jazzistico, suonando regolarmente sia con Dave Liebman che con John Scofield (1978 – 1983). Si è inoltre esibito accanto ad altri importanti jazzmen come Stan Getz, Gil Evans, Gary Burton, Steve Swallow, Michael Brecker, Don Grolnick, Sonny Rollins, Art Pepper, Joe Henderson, John Abercrombie, Sheila Jordan, Lee Konitz, Eddie Daniels e con gruppi quali la George Gruntz Concert Jazz Band. Adam Nussbaum è inoltre membro stabile del quartetto di Kenny Wheeler.

Redazione Nove da Firenze