Cassa di Risparmio di Firenze ospita dal 28 febbraio al 15 marzo le opere di 33 artisti ispirate al tema del "cavallo"


In occasione del centenario della nascita di Marino Marini, Cassa di Risparmio di Firenze ospita nella propria sede (Sala delle Colonne - Via Bufalini, 6) una mostra in onore del Maestro pistoiese. L’esposizione presenta le opere di 33 artisti di fama nazionale ed internazionale che hanno reso "OMAGGIO A MARINO MARINI" con i loro disegni ispirati al cavallo, uno dei temi più tipici del grande Maestro.
La mostra itinerante, dopo le tappe di Pistoia, Pietrasanta, Montecatini e Venezia, sosta a Firenze prima di recarsi a Parigi, riproponendo le fasi più significative dell’evoluzione artistica di Marino in Italia e sottolineando l’importanza che per lui aveva il disegno. La produzione grafica è sempre stata infatti una costante nell’arte di Marino ideata ed eseguita in sintonia con la sua produzione plastica e con l’evoluzione che quest’ultima ha avuto nel corso degli anni attorno alle figure più tipiche del suo repertorio: i cavalli, i cavalieri, le Pomone, gli acrobati e i giocolieri.
La mostra sarà inaugurata mercoledì 28 febbraio alle ore 17.30 e resterà aperta al pubblico fino al 15 marzo con orario, 8.20/13.20 – 14.35/16.30, dal lunedì al venerdì. La presentazione sarà a cura del critico Tommaso Paloscia. Saranno inoltre presenti all’inaugurazione la Responsabile del Centro di Documentazione Marino Marini di Pistoia, Maria Teresa Tosi, ed alcuni degli artisti espositori. Al termine, la Cassa di Risparmio di Firenze donerà un omaggio alla moglie del Maestro, Marina Marini.
L’esposizione è stata promossa oltre che da Cassa di Risparmio di Firenze, da Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Misericordia di Pistoia, Centro Culturale "il Tempio" e dall’Accademia d’Arte "Dino Scalabrino" di Montecatini, con l’apporto organizzativo dello Studio d’Arte "La Subbia" di Pietrasanta e della Galleria Guastalla.
La mostra si avvale inoltre del patrocinio dei Comuni di Pistoia, Montecatini e Pietrasanta e di quello della Fondazione Marini, dell’Istituto Rumeno di cultura e ricerca umanistica di Venezia e dell’Accademia di Romania di Roma, oltre a quello della Cassa di Risparmio di Firenze, della Cassa di Pistoia e Pescia e della Galleria "Percorsi d’arte ‘90" di Venezia.

Redazione Nove da Firenze