A1: potenziamento per il tratto Firenze Nord-Firenze Sud

Il Consiglio della Città Metropolitana approva atto aggiuntivo per supporto al Comitato tecnico di garanzia. Ma il Comitato contro la Terza corsia A11 di Pistoia chiede se non cambia nulla dopo quanto successo a Genova e a Casalecchio


Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all'unanimità un atto aggiuntivo all'accordo con la Regione Toscana, i Comuni di Firenze, Calenzano, Sesto Fiorentino, Scandicci, Impruneta e Bagno a Ripoli, e con Autostrade Spa per l'attivazione degli interventi di potenziamento e messa in sicurezza dell'Autostrada A1 Milano-Napoli nel tratto Firenze Nord-Firenze Sud. La relativa delibera è stata illustrata al Consiglio da Massimiliano Pescini, consigliere delegato alla Viabilità. L'accordo fu sottoscritto nel giugno del 1999. Con altri atti aggiuntivo oltre ad aggiornare il crono-programma dei lavori, si è provveduto a rideterminare l'importo di compartecipazione di Autostrade per l'Italia Spa al fine di assicurare il supporto tecnico al Comitato Tecnico di Garanzia, che ha specifiche funzioni di verifica del corretto adempimento agli obblighi. Con il nuovo atto aggiuntivo, il quarto, si prevede la modifica della somma che Autostrade per l'Italia si impegna a trasferire per il supporto tecnico del Comitato, che passa da euro 2.256.100,65 a euro 2.495.719,36.

"Dopo quanto è successo a Genova, e quanto sta venendo fuori dalle indagini, come minimo Società Autostrade non dovrebbe più muovere un dito sui nuovi progetti. Il Ministero, in attesa della conclusione dell'inchiesta di Genova, dovrebbe sospendere la delega ad Autostrade di fare qualsiasi nuovo progetto e pretendere, invece, di mettere le barriere fonoassorbenti promesse da anni su varie tratte e fare la sola manutenzione ordinaria -interviene però Franco Matteoni, membro del Comitato contro la Terza corsia A11 di PistoiaAnche il Progetto della terza corsia A11 puzza d'imbroglio per i seguenti motivi:

1) Lo studio sugli scenari di traffico è stato fatto da una società legata ad Autostrade.
2) Quello Studio si limita a considerare il tratto da Firenze a Prato Est e dice, in sostanza, che il traffico, anche su questo che è quello più intasato, è previsto in diminuzione nei prossimi anni. Tuttavia il Progetto, senza alcuna giustificazione, viene esteso fino a Pistoia, per poi proseguire fino a Lucca.
3) E' evidente che lo scopo di Autostrade è soltanto quello di incassare più pedaggi, allungando il tratto di autostrada da ampliare, senza che sia previsto un aumento del traffico, e aumentando i costi di realizzazione.
4) L'autostrada arriverà a lambire tanti edifici residenziali nel quartiere di Cafaggio a Prato, senza che siano previsti espropri: cioè la gente di deve rassegnare a vivere con i TIR alle finestre (per avere un'idea del rischio, ricordate l'incidente dell'autobotte di GPL a Casalecchio pochi mesi fa?).
Basta con questi favori ad Autostrade, non ci basta Genova? Vogliamo distruggere ancora territorio, aumentare il rischio idrogeologico, l'inquinamento dell'aria e acustico, distruggere aziende e mettere in pericolo di vita le persone dei quartieri lambiti dall'autostrada?"

Redazione Nove da Firenze