A Firenze cento artisti per "disegnare" la storia


E’ la mostra «L’uomo sulla luna e altre storie» curata da Paolo Favi ed organizzata dalla Presidenza del Consiglio comunale, che giovedì verrà inaugurata agli “Antichi lavatori” della Biblioteca nazionale centrale (terminerà il 31 dicembre) e vedrà esposte le opere di artisti come Vinicio Berti, Silvano Campeggi, Sergio Staino, Andrea Granchi, Andrea Rauch, Silvio Loffredo, Emilio Malenotti, Amedeo Lanci. «La selezione - ha spiegato il Presidente del Consiglio comunale Alberto Brasca - abbraccia quarant'anni della nostra vita ed è scandita attraverso l'immediatezza della cronaca giornalistica e la rappresentazione creativa dei nostri artisti più rappresentativi». «Tutto nasce da un'intuizione originale di Paolo Favi - ha aggiunto il Presidente del Consiglio comunale - per ogni accadimento particolarmente significante alla sua sensibilità acquistava all'edicola i dieci quotidiani più diffusi, li rilegava in volume, e chiedeva poi ad un artista fiorentino di dipingere la copertina ispirandosi al fatto selezionato. Con lo scorrere degli anni i volumi sono diventati un centinaio, una singolare collezione di accadimenti vissuti e una straordinaria collettiva di artisti contemporanei». «La mostra - ha concluso Brasca - è anche un'occasione importante per riflettere su quarant'anni di storia, sui fatti che sono destinati a restare nel tempo e su quelli destinati a consumarsi nell'effimero della cronaca, sul rapporto tra l'oggettività dei fatti e la loro rappresentazione giornalistica, tra la notizia stampa e la creazione artistica». Paolo Favi, nato a Firenze nel 1935, ha intrapreso le sue prime esperienze nei primi anni Cinquanta, collocandosi in questo primo periodo in un ambito realista-impressionista. Nel 1961 ha tenuto la sua prima personale ma sarà tra la fine degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Settanta che si avrà l'inizio della progressiva ricerca dell'artista che può essere scandita attraverso l'incontro con Vinicio Berti. Alla fine degli anni Settanta il lavoro di Paolo Favi sarà contraddistinto da un originale uso dei colori fluorescenti. Fra i suoi lavori più recenti la mostra "Il giuoco del calcio" allestita nel 1990 insieme a Vinicio Berti. Sempre nel 1990, in collaborazione con Vinicio Berti, Fabrizio Gori, Emilio Malenotti, Liberia Pini e Lapo Binazzi, parteciperà alla realizzazione del libro Pinocchio, presentato in occasione del centenario della morte di Carlo Renzini. Nel 1992 il libro è esposto al Museum of Modern Art di New York, nell'ambito della mostra "Gli artisti ed il libro del XX secolo in Italia".

Redazione Nove da Firenze