A Sesto Fiorentino un'impresa su due è "staniera"

L'hinterland di Firenze polo naturale di attrazione per l'insediamento di attività economiche guidate da stranieri


(DIRE) Roma, 4 apr. - Con oltre 600 mila imprese, il 9,9% del totale, alla fine del 2018 l'imprenditoria straniera si conferma una componente strutturale del tessuto imprenditoriale italiano. Di queste, 470 mila (l'80% circa) sono micro-imprese individuali. A confermare l'ampiezza di questo fenomeno i dati relativi agli insediamenti a livello comunale di attivita' economiche individuali guidate da persone immigrate, elaborati da Unioncamere-InfoCamere sulla base dei registri delle Camere di Commercio. Al 31 dicembre dello scorso anno, erano infatti solo 400 i Comuni italiani senza almeno un'impresa individuale con titolare straniero. All'estremo opposto, nei restanti 7.500 Comuni sono poco piu' di 100 quelli in cui si possono contare almeno 500 attivita' economiche di immigrati: poco meno di 220 mila imprese che rappresentano il 46% di tutto l'universo delle aziende individuali di immigrati. L'hinterland di Roma, Milano, Napoli e Firenze sono poli naturali di attrazione per l'insediamento di attivita' economiche guidate da cittadini stranieri. Il Registro delle imprese mostra che tra i 107 Comuni con piu' di 500 imprese individuali di stranieri, la graduatoria per peso percentuale pone sul podio piu' alto Casandrino (in provincia di Napoli), con il 58,3% di imprese straniere sul totale delle imprese individuali del territorio. A seguire, troviamo Castel Volturno (Caserta) con il 54,7% e Sesto Fiorentino (Firenze) dove si sfiora il rapporto uno a due (49,7%). Subito dopo, con percentuali superiori al 40% di rappresentativita' dell'imprenditoria straniera rispetto a quella locale, seguono i Comuni di San Nicola La Strada (Caserta) con il 43,5%, Montemurlo (Prato) e Pioltello (Milano), ambedue con il 41,8%.(...)

Redazione Nove da Firenze