Klagenfurt non è Firenze, ma ieri sera il Wörthersee Stadion aveva un sapore viola. La Fiorentina di Fabio Grosso esce dal test col Real Madrid con un 2-2 che vale molto più di un’amichevole d’agosto.
La partita in due tempi
Il Real di Mourinho è partito fortissimo. Endrick al 12’ e Ciria al 24’ hanno messo subito in salita la gara: 2-0 e sensazione di divario tecnico.
Approfondimenti
La Fiorentina però non è sparita. Anzi, prima dell’intervallo Piccoli ha riaperto tutto con un gol che ha dato ossigeno. Nella ripresa è entrata un’altra squadra: più gamba, più coraggio. E al 60’ Kean, di testa, ha firmato il pareggio definitivo. Un gol da leader.
Cosa dice questo pareggio
1. Carattere. L’anno scorso al 2-0 col Real si abbassava la saracinesca. Ieri la Viola ha reagito subito e nella ripresa ha dominato. È la differenza più grande rispetto alla stagione del 15° posto.
2. Grosso. Si vede la mano. 4-3-3, pressing alto, esterni che puntano l’area. Non è tutto perfetto, ma l’intenzione è chiara: giocare e non subire.
3. Piccoli + Kean. Segnano entrambi contro il Real e possono coesistere. Piccoli lavora, si muove e punisce. Kean dà fisicità e ora anche personalità. Se restano insieme, l’attacco viola ha peso.
Kean resta? Il nodo del mercato
Il gol al Real aumenta solo l’attenzione su di lui. Ma oggi l'impressione è: resta.
È felice, è centrale nel progetto di Grosso, è il centravanti titolare. Andarsene ora vorrebbe dire ricominciare. La Fiorentina ha bisogno di continuità, non di cedere il suo miglior attaccante ad agosto.
Certo, se arriva un’offerta da 45 milioni si apre un discorso. Ma a oggi il rischio è basso. Tenere Kean sarebbe il primo vero segnale di ambizione.
Il bicchiere mezzo pieno
Non si vincono trofei ad agosto. Però ripartire pareggiando col Real, dopo un anno da dimenticare, è una base solida. Grosso ha gruppo, idee e due punte che possono valere tanti gol.
La Serie A è un altro campionato. Però ieri la Fiorentina ha ricordato a tutti chi può essere: una squadra che non molla mai.
E forse è proprio da lì che si riparte.
Prossima amichevole, giovedì 6 agosto ore 20 al Viola Park con il Deportivo La Coruña.
Fondato nel 1906, il Deportivo La Coruña nella sua storia ha vinto un campionato spagnolo (2000), due Coppe del Re (1995 e 2002) e tre Supercoppe di Spagna (1995, 2000 e 2002).
Ha partecipato a cinque edizioni consecutive della UEFA Champions League, dal 2000-2001 al 2004-2005, arrivando in semifinale nel 2003-2004.