Rubrica — Editoria Toscana

A Carlo Lucarelli il Premio Città del Diario 2015

Nell'anno del centenario dall'ingresso dell'Italia nella Grande Guerra e del settantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, ha portato il racconto della Prima e della Seconda guerra mondiale nelle case degli italiani


Nell’ultimo anno ha portato il racconto della Prima e della Seconda guerra mondiale dentro le nostre case. Attraverso tutti i mezzi di comunicazione disponibili. Con un linguaggio diretto, immediato ed emozionante. Le trasmissioni e i documentari di cui è stato protagonista hanno trattato la storia “ufficiale” e quella della gente comune, hanno fatto ricorso ai documenti tradizionali e alle testimonianze autobiografiche, mescolando i diversi livelli della narrazione fino a regalare al pubblico un resoconto completo e coerente.

Per tutte queste ragioni Carlo Lucarelli è il vincitore del “Premio Città del diario” 2015, il riconoscimento che l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano attribuisce ogni anno, dal 2005, ad una personalità del panorama culturale che si sia distinta per la sua attenzione ai temi della memoria.

Un’attenzione che Lucarelli ha sempre manifestato nel corso della sua carriera, ponendo al centro di ogni suo progetto professionale lo storytelling, che ha assunto le forme espressive più ricche e ha spaziato attraverso i temi più diversi. Proprio come i diari, le memorie e gli epistolari conservati in Archivio: possono racchiudere l’esposizione di un fatto storico, di un episodio di cronaca, di una vicenda pubblica o di una situazione privata. Ma quel che conta è che hanno sempre, al centro, la storia di vita di una persona, o di molte persone. E qualunque storia, di qualunque persona, merita sempre di essere raccontata.

La consegna del premio avverrà domenica 20 settembre alle 16.30 a Pieve Santo Stefano (AR), nel corso dell'ultima giornata del 31esimo Premio Pieve Saverio Tutino.

Lucarelli è l’undicesimo vincitore del Premio Città del Diario. Succede a Ettore Scola, Vinicio Capossela, Nanni Moretti, Sergio Zavoli, Mario Dondero, Francesco De Gregori, Mario Perrotta, Rita Borsellino, Ascanio Celestini, Marco Paolini. 

Redazione Nove da Firenze