A Capannori vedono ancora gli UFO

UFO a Capannori?

La sera del 7 agosto 2018, alle 21:23, un oggetto discoidale luminoso che proveniva da Viareggio e si dirigeva verso Montecatini


Ancora una volta Capannori (LU) sembra essere visitata da un oggetto misterioso, tanto che si potrebbe chiamarla la città degli UFO. Un testimone che ha contattato l'Associazione ricerca italiana aliena e che ha chiesto l'anonimato ha filmato nella sera del 7 agosto 2018 alle 21:23 un oggetto discoidale luminoso che proveniva da Viareggio e si dirigeva come traiettoria verso Montecatini. L'oggetto osservato di risulta essere discoidale con rotazione antioraria, luminoso e non produceva rumori.

Il presidente e fondatore di A.R.I.A., Angelo Maggioni si era attivato sui fatti di Camaiore, che vedevano coinvolte almeno una trentina di persone che segnalavano avvistamenti durante il temporale del 23/07/2018 ore 00:02, caso chiuso per mancanza di riscontri oggettivi come evento naturale.

Per Capannori, invece, l'ufologo ligure afferma che non viene scartata del tutto l'ipotesi: "Oggi si potrebbe dividere in tre fasi quello che viene definito avvistamento, (1) segnalazione o percezione, 2) avvistamento investigativo, 3) accreditamento avvistamento. La segnalazione del testimone, può essere verbale o scritta, corredata di contributi come foto o video. La segnalazione di per sè non si può considerare avvistamento in quanto essa è suscettibile sia delle emozioni del testimone, ma cosa importante è il racconto della percezione che il testimone ha osservando il fenomeno, percezione che varia da persona a persona, ad esempio una sfera in cielo bianca io potrei percepirla come sonda, quello affianco a me potrebbe percepirla come UFO, il compito di un buon ufologo è quello di saper cogliere la percezione del testimone e tradurla in avvistamento convenzionale (terrestre) oppure non convenzionale ( di sconosciuta provenienza o ufo) una volta fatti controlli , verifiche e analisi si passa alla fase determinante che è quella che accredita o scredita un avvistamento. Tra i vari mezzi in campo moderno di indagine noi utilizziamo da almeno 6 anni i droni ad esempio (importante fu il suo uso per due indagini in Liguria una in mare aperto e una su un bosco) il drone grazie alla sua elevata altezza max di 150 mt. dal suolo permette di vedere la zona in esame a 360 gradi verificando dall'alto se vi sono segni o formazioni geologiche particolari ecc. Nel caso in questione invece si ricorre soprattutto anche ai tracciamenti live dei satelliti in orbita (ve ne sono circa 12 mila conosciuti, escluso quelli top secret che non si conoscono) condizioni meteo, osservazioni e tracciamenti di bolidi (comete, meteore stelle cadenti ecc ecc) sono importanti per stabilire ed escludere dalla scena dell'avvistamento costanti presenze come aerei di linea, droni, volatili, lanterne e palloni sonda , anche per quest'ultime esistono siti di tracciamento e tabelle di percorsi dei palloni sonda molto dettagliati)".

L'avvistamento segnalato dal testimone di Capannori pare genuino e non manipolato. "Dai dati si stabilisce l'orario esatto che è quello delle 21.23" spiega ufologo ligure "E si è potuto anche controllare il tracciamento della Stazione spaziale internazionale che risultava presente e visibile in Italia dalle 21 alle 21.10 esatte (tempo max ma solitamente l'avvistamento della ISS non supera i tre minuti di visuale) dunque la ISS sarebbe stata fuori orario (anche qui è bene specificare che se vi fosse un ritardo dalla tabella ufficiale esposta nel sito Above il ritardo non supererebbe mai i due minuti complessivi) si evince che l'oggetto avvistato, tenendo in considerazione ritardi ipotetici della ISS, sarebbe apparso comunque 10 minuti dopo, ma ad escludere del tutto la ISS è anche la traiettoria della stessa, infatti aveva una traiettorie che proveniva da Torino verso Roma (Nord-Ovest verso Sud-Est) mentre l'oggetto filmato proveniva da Viareggio verso Montecatini (Ovest, Est)".

Difficile dunque identificare con certezza l'oggetto filmato che al momento non può essere compreso tra gli oggetti convenzionali.

Redazione Nove da Firenze