Rubrica — In cucina

Si avvicina la 49^ Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato

Fotografie di Miriam Curatolo

La presentazione del programma stasera nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, seguita da una cena di gala di prodotti tipici


FIRENZE- 1969-2019. Si celebrano le nozze d’oro con il tartufo bianco di San Miniato. Il Sindaco di San Miniato Simone Giglioli ha organizzato la presentazione della 49^ Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco stasera a Firenze, niente meno che nel Salone dei Cinquecento. Palazzo Vecchio non è un luogo casuale, dato che sul soffitto del Salone è dipinta tra le città amiche del Granducato proprio un panorama dell’antica San Miniato.

A fare gli onori di casa la Vice presidente del Consiglio comunale, Maria Federica Giuliani, che ha rivolto un breve saluto a nome dell'assemblea: “Grazie al lavoro di tutela , alle norme regionali e al disciplinare del consorzio, il tartufo è un’eccellenza che rende celebre nel mondo la gastronomia toscana”.

Il Sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, per parte sua a ricordato che proprio 65 anni fa, il 23 ottobre 1954 a San Miniato fu raccolto il più grande tartufo del mondo, un esemplare di circa 2 chili e mezzo: “Il nostro comune ha una forte vocazione industriale, ma abbiamo saputo sviluppare anche l’agricoltura grazie alle eccellenze dell’olio, del vino e naturalmente del prezioso tubero, un osservatore green, al cui presenza garantisce la qualità ambientale del nostro territorio. Queste risorse, legate al turismo, ci consentono di guardare con fiducia al nostro futuro”.

“Arriveremo alla mostra preparati da altri eventi che stanno avendo luogo nei dintorni di San Miniato da settimane -ha spiegato Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana- Il flusso delle esportazioni enogastronomiche è di assoluto rilievo per il territorio e la produzione di tartufo ne è il pilastro”.

Ha chiuso gli interventi istituzionali l’Assessore al Turismo della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo: "La Toscana evoca paesaggio, buon vivere, arte, cultura. Ma anche tante eccellenze enogastronomiche, che occupano sempre le prime posizioni in un'ipotetica classifica di motivazioni che possono spingere il viaggiatore a visitarla. Il tartufo è una di queste e San Miniato, oltre ad altre produzioni tipiche che la caratterizzano, deve buona parte della propria notorietà, ma anche della propria economia, a questo prezioso frutto del proprio territorio – ha detto Ciuoffo -Per tre fine settimana a novembre, tutti gli anni, il centro storico di questo splendido borgo, con le antiche vie e le storiche piazze, diventa il più grande laboratorio del gusto a cielo aperto d'Italia, dove buongustai e visitatori si incontrano per apprezzare le eccellenze dell'enogastronomia. San Miniato negli anni ha saputo inoltre coniugare l'esercizio delle propri e attività economica ad un rispetto costante del proprio ambiente. La Toscana – ha concluso - deve saper primeggiare nel contesto economico globale, proprio grazie alle proprie eccellenze, e San Miniato rappresenta perfettamente una di queste. La Toscana nasconde un tesoro della natura tra le sue colline e noi dobbiamo comunicarlo".

E’ stato poi presentato il video ufficiale della manifestazione, realizzato dal regista Cristiano Mori con la partecipazione dei Stefano Agnoloni.

A seguire la nomina dei nuovi Ambasciatori del Tartufo bianco nel mondo, una tradizione che accompagna da molti anni la mostra di San Miniato. Quest’anno sono il direttore del quotidiano Il Tirreno, Fabrizio Brancoli, Massimo Cerbai, direttore di Credit Agricole, che dal 2018 ha stabilito la propria sede regionale a San Miniato, e Annie Féolde, tre stelle Michelin con il suo ristorante Enoteca Pinchiorri: “Non conoscevo il tartufo bianco sino al 1970 -confessa la cuoca francese- ne rimasi immediatamente affascinata, come lo sono ancora oggi i nostri clienti, ai quali lo proponiamo nel nostro menù, solo nei momenti propizi della stagione”.

L’Assessore al turismo Elisa Montanelli, il presidente della Fondazione San Miniato Promozione, Delio Fiordispina e il vicepresidente Cesare Andrisano hanno presentato il programma della manifestazione, che si svolgerà nei fine settimana 9-10, 16-17 e 23-24 novembre 2019, con un prologo per le scuole nel pomeriggio dell’8 novembre.

Il primo fine settimana sarà intitolato Infinito Tartufo, a 200 anni dalla composizione dell’Infinito di Giacomo Leopardi e a 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna, un percorso nella cultura e nel gusto in collaborazione con le città di Fermo, Recanati e Porto Recanati.

I Medici e il tartufo di San Miniato, saranno protagonisti del successivo weekend, a 500 anni dalla nascita di Cosimo I de’ Medici e a 450 anni dalla fondazione del Granducato, con l’aiuto delle Città Medicee, capofila Cerreto Guidi.

Ultimi giorni con Napoleone, a cui piaceva il tartufo. A 250 anni dalla nascita dell’imperatore di Francia, con origini familiari samminiatesi. La manifestazione è aperta a tutti e mira a raccogliere tra i 60 e i 70.000 visitatori.

Al termine della presentazione in Palazzo Vecchio, gli invitati si sono spostati alla Zeffirelli’s Tea Room, in piazza San Firenze, per assaggiare i sapori della norcineria tipica e del tartufo bianco proposto dagli chef, in abbinamento ai vini del territorio. Alla cena di gala nel cortile del palazzo fiorentino, hanno partecipato l’ex sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Antonio Guicciardini Salini, i consiglieri regionali Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini, Andrea Pieroni, l’Assessore alla cultura del Comune di Recanati, Rita Soccio, la sindaca di Cerreto Guidi, Simona Rossetti, la giornalista Anna Maria Tossani, ex ambasciatrice del tartufo bianco, e Valentina Pinori, consigliera di amministrazione di Geofor.

In cucina — rubrica a cura di Nicola Novelli

Nicola Novelli

Nicola Novelli — Fondatore e Direttore responsabile di Nove da Firenze, dal 1997 il primo giornale on line fiorentino. Laureato in Scienze Politiche è giornalista pubblicista dal 1989. Dal1999 presiede Comunicazione Democratica, associazione di promozione sociale che edita www.nove.firenze.it. Per 5 anni consigliere regionale dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana, attualmente è tesoriere della Fondazione OdG Toscana

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