Rubrica — Mostre

30 agosto 1436: inagurazione della Cupola del Duomo

Dopo 16 anni dall'inizio, il capolavoro del Brunelleschi era terminato (a parte la lanterna sulla sommità)


La pagina ufficiale Facebook della Città di Firenze ricorda che il 30 agosto 1436 venne inaugurata la Cupola del Duomo di Firenze, con queste interessanti parole.

"Finalmente era finita! Ci vollero ben 16 anni prima che la più grande opera architettonica rinascimentale fosse completata e prima che si potesse deputare a Filippo Brunelleschi il titolo di “genio”. Un’opera che non è solo bellissima, ma anche “misteriosa”, talmente misteriosa che ancora oggi abbiamo dei dubbi su come possa stare in “piedi”, tanto pare sfidare le leggi stesse della fisica. La cupola, che al momento della costruzione era la più grande del mondo nel suo genere, poneva per le sue dimensioni tutta una serie di problemi che le tecniche costruttive dell’epoca non erano in grado di risolvere. La sua forma ottagonale, al posto della classica forma piana, rendeva infatti impossibile il metodo tradizionale delle cèntine d’appoggio. Questo problema impegnò Filippo per molti anni, soprattutto in studi che volsero lo sguardo fuori dai confini europei fino, forse, alle sabbie arabe. Le soluzioni tecniche furono uniche e innovative, proiettate verso un orizzonte visionario e dal segreto non ancora completamente svelato. La Cupola di Santa Maria del Fiore aveva segnato al contempo un punto d’inizio e uno di arrivo ineguagliabili. Varie le teorie che hanno provato a svelarne la tecnica, dal sistema a doppia cupola, dove quella interna è portante anche della prima, alla rivoluzionaria disposizione dei mattoni a spinapesce. Ma quello che più conta è che sta lassù, stagliata contro il cielo, ad appagare occhio e anima. Per la precisione, la struttura si può considerare definitivamente completata solo nel 1461, con l’apposizione della “lanterna” sulla sommità".

Redazione Nove da Firenze