Coronavirus: 18 i positivi in Mugello e 300 le persone in isolamento

Tra oggi e domani sono previsti altri ulteriori tamponi. Mercoledì 29 luglio 2020 in Toscana 17 nuovi casi e nessun decesso. Stabili le guarigioni. Per chi viene da paesi extra Schengen tracciamento e test anche nelle stazioni dei bus


Firenze- Sono 18 i casi risultati positivi nei giorni scorsi nei Comuni dell’area del Mugello, tra Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero e Vicchio. 1 di questi è residente invece a Firenze. L’età media è tra i 13 e i 55 anni, ma la gran parte è concentrata nella fascia tra 18 e 30 anni. Al momento si trovano tutti in isolamento domiciliare, la maggior parte asintomatici, in pochi casi con lieve sintomatologia. Con la comparsa (il 22 luglio) del primo caso positivo l’azienda sanitaria ha tempestivamente attivato l’indagine epidemiologia attraverso le strutture del Dipartimento di Prevenzione per rilevare i contatti stretti posti in quarantena ed effettuare i tamponi. Al momento sono stati effettuati circa 250 tamponi e circa 300 sono le persone in quarantena. I 18 casi sono i risultati dai tamponi effettuati nei giorni scorsi. Tra oggi e domani sono già previsti ulteriori accertamenti diagnostici.

In Toscana sono 10.458 i casi di positività al Coronavirus, 17 in più rispetto a ieri (15 identificati in corso di tracciamento e 2 da attività di screening). 6 dei nuovi casi odierni sono da ricollegarsi al cluster evidenziatosi nel territorio del Mugello due giorni fa.I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.944 (l’85,5% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 418.307, 3.843 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 380, +4,7% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessiDi seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.275 i casi complessivi ad oggi a Firenze (12 in più rispetto a ieri), 556 a Prato, 756 a Pistoia (1 in più), 1.056 a Massa, 1.381 a Lucca (1 in più), 948 a Pisa (2 in più), 484 a Livorno, 693 ad Arezzo, 430 a Siena (1 in più), 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 13 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 280 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 408 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 356, Firenze con 324, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 365 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (15 in più rispetto a ieri, più 4,3%). Sono 1.249 (più 61 rispetto a ieri, più 5,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 934, Nord Ovest 248, Sud Est 67).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 15 (2 in più rispetto a ieri, più 15,4%), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite sono 8.944 (stabili rispetto a ieri): 132 persone “clinicamente guarite” (meno 1 rispetto a ieri, meno 0,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.812 (più 1 rispetto a ieri, più 0,01%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.134 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,4 x100.000 residenti contro il 58,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Saranno allestiti anche nelle stazioni dei pullman dove arrivano corse da paesi extra Schengen i punti di accoglienza delle aziende sanitarie per garantire la registrazione e il tracciamento dei passeggeri che entrano in Italia e devono essere sottoposti a quarantena. A confermare e ampliare l'ordinanza 72 del 16 luglio scorso che istitutiva i presidi Asl negli aeroporti toscani è una nuova ordinanza, la numero 75, firmata dalla vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, ed in vigore a partire da oggi, 29 luglio 2020, che estende la misura anche ai punti di arrivo dei mezzi di trasporto su gomma. I bus sono fra i mezzi più utilizzati dai cittadini provenienti da paesi come, ad esempio, Romania o Bulgaria, di recente inclusi dal Ministero della salute (ordinanza del 24 luglio) fra quelli che obbligatoriamente devono sottoporsi a quarantena. I punti di accoglienza saranno allestiti dalle Asl territoriali e oltre a registrare i passeggeri in arrivo, comunicheranno loro che sono tenuti all'isolamento fiduciario di 14 giorni con sorveglianza attiva. A loro sarà anche offerta la possibilità di sottoporsi a test sierologici e test molecolari. Ai casi eventualmente positivi verrà offerta la possibilità di restare in isolamento presso negli alberghi sanitari per soggetti positivi. Il monitoraggio sarà garantito anche per i contatti stretti dei positivi, che saranno monitorati secondo le modalità consuete. L'offerta di una struttura alberghiera sarà garantita anche nei casi di difficoltà a gestire in modo sicuro il periodo di quarantena al domicilio indicato.

Redazione Nove da Firenze