Rubrica — Spettacolo

Tanta musica classica nelle notti d'estate 2017

Continuano i concerti a Palazzo Medici Riccardi, in Piazza Signoria e nella Basilica di Santa Maria Novella. Giuseppe Albanese in concerto a Pieve a Elici. Al festival internazionale di musica IMOC spazio ai giovani talenti. Concerto lirico per l'Estate Fiorentina 2017. Naomi Berrill live alla Galleria delle Statue e Pitture degli Uffizi. In S. Maria del Fiore doppio omaggio a Monteverdi


Il sogno americano in musica e quattro assi del contrabbasso in libertà. Domenica 9 e lunedì 10 luglio continuano con The Night of the American Dream e il concerto-spettacolo della Bass Gang, le serate di Toscana Classica nel Cortile di Michelozzo a Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze, che per l’occasione concede il patrocinio. “Night of the American Dream” è il titolo del concerto che l’Orchestra di Toscana Classica diretta da Giuseppe Lanzetta propone domenica 9 luglio (ore 21 - via Cavour, 3 – Firenze – biglietto 20 euro). Il sogno americano esce dalle pagine dei libri, dal grande schermo e, per una sera, si trasforma in musica. In programma brani e arie che hanno segnato la storia del cinema e del musical: “Il Padrino”, “C’era una volta in America”, “West Side Story”, “My Fair Lady”, “Il Pianista sull’oceano”... Quindi autori come Leonard Bernstein, George Gershwin, Frederick Loewe, Hoagy Carmichael ma anche Ennio Morricone e Nino Rota, che da questa parte dell’oceano hanno contribuito a definire il sogno americano. 
Nel ruolo di solisti quattro giovani eccellenze della classica formatisi nei conservatori e negli istituti musicali della Toscana, il tenore di origine russa Artemi Nagy, il soprano Sara Chirici, Alessio Cioni al pianoforte e la tromba di Raffaele Chieli.

Un viaggio nell’Ottocento musicale pianistico sulle ali della musica di Robert Schumann e Franz Liszt. A offrilo al pubblico del Festival di musica da camera della Versilia è il giovane e talentuoso pianista Giuseppe Albanese, che si esibirà nella chiesa romanica di Pieve a Elici domenica 9 luglio, alle 21.15, per il terzo appuntamento con la manifestazione organizzata da Associazione musicale lucchese e Comune di Massarosa.

Lunedì 10 luglio 2017, alle ore 20.30, la Loggia dei Lanzi sarà il palcoscenico dell’Orchestre Symphonique des Etudiants de Louvaine-La-Neuve. Una grande formazione belga, costituita da ben 70 elementi, diretti dal M° Philippe Gérard.
Nata nel 1980 l’Orchestra collabora regolarmente con il Festival della Vallonia, il Conservatorio Reale di Bruxelles, il Teatro Reale de La Monnaie ed è ospite dei principali festival internazionali giovanili in Spagna, Francia, Italia, Lettonia e Portogallo. Il programma scelto per la serata fiorentina è caratterizzato dalle più note atmosfere spagnoleggianti. Di Emmanuel Chabrier l’orchestra eseguirà la rapsodia Espana, scritta nel 1883, dopo un lungo viaggio dell’autore in Spagna; permeata da musica folk, ritmi di danza e dedicata al direttore d’orchestra Charles Lamoureux che la diresse, in prima assoluta, il 4 novembre 1883, al Thèâtre du Château d’Eau di Parigi. Dopo Espana sarà la volta del Concierto de Aranjuez di Joaquin Rodrigo. Chitarra solista Maarten Vandenbemden. Un dialogo pervaso dalla musicalità iberica e da quella pulsazione ritmica tipica del patrimonio popolare spagnolo. Una vera e propria passeggiata musicale autobiografica, spesso intima, sofferente e straziante, nei giardini di Aranjuez, residenza estiva dei re spagnoli tra XVIII e XIX secolo.
L’intermedio verdiano della Sinfonia de I vespri siciliani ci traghetta verso l’Arlesienne di G. Bizet, musiche di scena, di stile esotico, scritte per il racconto di Alphonse Daudet, per poi giungere al balletto El sombrero de tres Picos di Manuel De Falla, anch’esso derivato dal romanzo di Pedro Antonio de Alarcòn, con temi che riportano alla mente la musica popolare andalusa, dal flamenco all’uso delle nacchere.

Nell'ambito del ricco programma di eventi e manifestazioni dell'ESTATE FIORENTINA 2017, nella serata di lunedì 10 luglio, presso la Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini, si terrà un Concerto lirico che vede in programma musiche di Donizetti, Mozart, Puccini, Verdi, Boito, Bizet, BernsteinStravinsky. Il concerto è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Sempre a Palazzo Medici Riccardi lunedì 10 giugno va in scena lo spettacolare concerto della Bass Gang, formazione che annovera quattro dei migliori contrabbassisti italiani, uniti dall’amicizia e dalla voglia di divertirsi: Antonio Sciancalepore è primo contrabbasso solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Andrea Pighi fa parte anche lui di quella stessa orchestra, Alberto Bocini è stato per quindici anni primo contrabbasso dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e ora si dedica all’attività di solista a livello internazionale e all’insegnamento, Amerigo Bernardi è primo contrabbasso sia dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino che della Mahler Chamber Orchestra. “Contrabbassando dai classici dei classici ai classici del rock“ è un divertissement in cui i nostri si avventurano dai grandi classici ai grandi del rock: da Mozart e Beethoven a Verdi e Bizet, da Gershwin e Glen Miller a Teodorakis e Piazzolla, da Elvis Presley e Mina ai Procul Harum e ai Blues Brothers e ancora canzoni napoletane, musica tradizionale sudamericana e giapponese e ancora e ancora. E’ durante il concerto stesso che, a seconda della situazione, di volta in volta, viene scelto il programma. Una eclettica carrellata, un po' estemporanea, un po' concertata, sconcertata e sconcertante. 
Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria di Toscana Classica, tel 055.783374340.3944830.

Continua con un programma dedicato ai giovani astri nascenti della classica il cartellone concertistico del festival International Music Masterclasses Orchestra, Courses and Concerts, che per il suo quarto e quinto appuntamento vedrà sul palco del Saloncino Storico delle Terme Sant’Elena di Chianciano Terme (viale della Libertà 112) due talentuosi pianisti toscani under 25. Lunedì 10 luglio alle 21.30 Alessia Bongiovanni – musicista fiorentina classe 1995 – proporrà un repertorio che ripercorre tre secoli di brani per pianoforte: si parte con una selezione di Sonate di Domenico Scarlatti, dalla F4 in mi maggiore alla F8 in fa minore, fino alla F19 in la minore, per continuare con la Sonata op53 Waldstein di Ludwig van Beethoven e terminare con Intermezzi op117 di Johannes Brahms. Martedì 11 luglio sempre alle 21.30 sarà invece la volta di Gabriele D’Amato – vincitore dell’edizione 2016 del festival – che si esibirà in un programma dedicato al piano virtuoso di Franz Liszt, con l’esecuzione di Funerailles e della Sonata in si minore S178 (ingresso: 10€ intero, 5€ ridotto).

Vengono da anni ammirati in tutto il mondo per la luminosa perfezione dell’intonazione e l’assoluta purezza stilistica delle loro interpretazioni: sono i formidabili Tallis Scholars, leggendario gruppo inglese di voci così forgiato dal suo fondatore e direttore principale Peter Phillips, attesissimi per il loro concerto di Martedì 11 Luglio (ore 21.15) nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, ospiti della rassegna O flos colende per la prima volta nella loro formazione completa. Particolarmente significativo è il programma proposto, un viaggio nella polifonia sacra tra Firenze e Venezia che contiene in sé un doppio omaggio congiunto: ad Heinrich Isaac (a 500 anni dalla morte), uno dei compositori più importanti del Rinascimento e che fu anche cantore nel Battistero fiorentino, con la proposta di alcuni suoi splendidi mottetti (come Regina caeli laetare e Virgo prudentissima); a Claudio Monteverdi (a 450 anni dalla nascita), celebrato maestro di cappella della basilica di San Marco a Venezia, con la sublime Messa a quattro voci, caratterizzata da una solidità costruttiva che guarda ancora al gusto rinascimentale. Il programma è completato dai due mottetti Ave Maria e Jubilate Deo (trascritti da Gabriele Giacomelli) del fiorentino Marco da Gagliano, maestro di cappella di Santa Maria del Fiore dal 1608 fino alla morte, per oltre trentacinque anni. Occasione davvero da non perdere per ammirare le celebrate qualità interpretative di queste voci, riunite nel 1973, su iniziativa dell’attuale direttore Peter Phillips. Celeberrimi grazie anche alle loro premiate incisioni, i Tallis Scholars tengono concerti nei maggiori centri musicali del mondo. Fra gli eventi che li hanno visti protagonisti, va ricordata l’inaugurazione per il restauro degli affreschi michelangioleschi della Cappella Sistina. I Tallis Scholars sono stati interpreti anche di lavori a loro espressamente destinati da John Taverner e Paul MacCartney.

Un live tra i volti di donna, dalla Lippina alla Venere del Botticelli. Naomi Berrill sarà alla Galleria delle Statue e Pitture degli Uffizi, martedì 11 luglio (ore 19.00, ingresso con regolare biglietto degli Uffizi). La violoncellista irlandese Naomi Berrill porterà in anteprima i brani del nuovo disco in uscita ad ottobre tra le sale della galleria degli Uffizi durante la stagione Uffizi Live. Dopo il successo del suo primo disco (da luglio verrà pubblicato in Giappone per Nature Bliss) ed una lunga tournée internazionale, Naomi Berrill torna a suonare a Firenze. Questo atteso appuntamento è stato anticipato dal progetto video HandmadeMusic che l’ha vista in 12 video girati in altrettante botteghe artigiane della città. Naomi è stata recentemente coinvolta da UNHCR per una campagna sul sonno dei bambini rifugiati per cui ha regalato due ninna nanne. Il suo stile abbraccia generi diversi tanto che recentemente con un gruppo di jazzisti toscani, Naomi ha vinto il premio SIAE che la sta portando nei migliori Festival Jazz italiani.

Martedì 11 luglio, sempre alle ore 20.30, salirà sul palcoscenico in Piazza Signoria la doppia formazione statunitense Maryland Classic Youth Orchestra e Delaware Youth Symphony, proponendo un programma che dalla classica sinfonia rossiniana de Il barbiere di Siviglia percorre le pagine di F. Kreisler e di A. Simpson per arrivare a West Side Story di Leonard Bernstein, il suo più celebre musical, ispirato al capolavoro shakespeariano Romeo e Giulietta, che contò, in prima a Broadway, ben 732 repliche. Chiude l’esibizione statunitense la celebre Sinfonia n. 9 in Mi minore ‘Dal nuovo mondo’ di Antonin Dvorak; un sorprendente incontro musicale di due civiltà, orientale e occidentale, nato dalle impressioni e dalle attrazioni verso gli spirituals americani nei quali l’autore trovava ‘tutto ciò che serve ad una grande e nobile scuola’, tutto quello che è patetico, tenero, appassionato, malinconico, solenne, religioso, vigoroso, amabile e allegro. La nuova sinfonia è per Dvorak ‘lo spirito delle melodie negre e degli indiani d’America’ unito al suo stile boemo e mitteleuropeo.

Le due orchestre statunitensi saranno dirette dal M° Simeone Tartaglione, bacchetta italiana, laureato in composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica ‘Santa Cecilia’ di Roma e, ora, docente all’Art Music Centre di Starthmore, nello stato di Washington.

Martedì 11 luglio 2017, alle ore 21.15, la Basilica di Santa Maria Novella, ospiterà il terzo appuntamento concertistico del Festival Internazionale ‘Italian Brass Week’. I solisti Francisco ‘Pacho’ Flores e Rex Richardson alle trombe, Sergei Nakariakov alla tromba e al flicorno, Luca Benucci al corno, Jamie Williams e Jonathan Reith ai tromboni si esibiranno in uno dei più suggestivi scenari fiorentini giotteschi, sotto la protezione di quel celebre Crocifisso del Maestro Giotto, accompagnati dall’Organo Maggiore suonato dal M° Andrea Severi.Un viaggio musicale che si sposerà con la potenza plastica dell’immagine della divinità, mettendo in luce la drammaticità di certe tonalità, di certi chiaroscuri armonici e di certi cangianti cromatismi, sia musicali sia figurativi, così come preziosi momenti di rinascita e di nuova energia vitale che trovano base nella resurrezione, grazie alle stelle internazionali del firmamento Brass. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Giovedì 13 luglio, alle ore 21.00, nella cripta del Museo Marino Marini si terrà il concerto del duo Andrew Smith (violoncello) e Alfredo Oyaguez Montero (pianoforte) in occasione della presentazione del CD “Spanish Music for Cello and Piano”, uscito quest’anno per la prestigiosa etichetta DELOS. Il programma della serata spazia tra le opere più conosciute per violoncello e pianoforte di grandi compositori spagnoli, da Manuel de Falla, Turina, Granados, Cassadò e Montsalvatge. Una proposta originale e varia, tra danze, "canciones populares” e rivisitazioni di atmosfere barocche, care a virtuosi come Pablo Casals e Gaspar Cassadò. Questo appuntamento si aggiunge al ciclo M@MMM - Musica al Museo Marino Marini, organizzato dal museo e dall’Associazione Culturale Florentia Consort,in collaborazione con il Dipartimento di Musica della University of Colorado Boulder e la Spectra Enterprises. Il programma è stato curato dal direttore artistico Maestro Antonio Artese. Il concerto è ad ingresso gratuito, i posti sono limitati.

Redazione Nove da Firenze