Viola: a centrocampo torna Badelj con Astori nel cuore

Fu lui, quando morì il Capitano, nel marzo 2018 a leggere quella commovente lettera a nome di tutta la squadra. Accordo a un passo: prestito oneroso da un milione più diritto di riscatto fissato a 4. Per completare la mediana si punta sul giovane norvegese Berge


Milan Badelj ha abbandonato il ritiro della Lazio a Marienfeld, in Germania. Destinazione Italia, destinazione Fiorentina. Ritorno a Firenze dopo un solo anno a Roma, nel quale comunque il centrocampista croato ha vinto qualcosa, una Coppa Italia e di questi tempi non è poco.

Le due società si sarebbero accordate per un prestito oneroso da un milione di euro, più diritto di riscatto fissato a 4 milioni. Con la Fiorentina, dal 2014 al 2018, Badelj, 30 anni compiuti il 25 febbraio scorso, ha disputato 105 partite segnando sei reti. E ha un legame speciale con Firenze: quando morì Astori fu lui nel marzo 2018 a leggere a nome di tutta la squadra quella bellissima lettera rimasta nel cuore dei tifosi viola. "Tu parlavi la lingua universale del cuore", scrisse tra l'altro, e "Tu sei il calcio, quello vero, quello puro dei bambini". Concludendo con un indimenticabile "Tu sei luce, per tutti noi".

Si profila dunque un centrocampo robusto e quadrato per la Fiorentina di Montella, con Badelj nel ruolo di perno, regista capace di far "girare" la squadra come piace all'Aeroplanino. Un centrocampo esperto che prevede Boateng e Benassi ma con alcune pedine "verdi", giovani assai promettenti come Castrovilli (22 anni, ex Bari e Cremonese) e Zurkowski (anche lui 22 anni, nel giro da sempre delle Nazionali polacche). La ciliegina del centrocampo sarebbe il norvegese Berge, 21 anni in forza al Genk che chiede per lui oltre 20 milioni di euro. Sul fronte delle uscite, Saponara dopo aver giocato nella Samp sarebbe a un passo dal Genoa.

Sul fronte abbonamenti, da lunedì 5 agosto parte la vendita libera: sarà possibile acquistare il titolo d'accesso sia presso il Fiorentina Point di Via Sette Santi che il Fiorentina Store dei Gigli.

Redazione Nove da Firenze