Rubrica — Europe Direct

Vino Chianti: e i fondi UE?

Danti (PD): "Partita aperta, vigileremo sul lavoro della Commissione"


Facendo seguito all’allarme lanciato dal Consorzio Vino Chianti in merito alla possibile esclusione dell’Italia dai fondi europei Organizzazione Comune del Mercato vitivinicolo e quindi dal sostegno ai programmi di promozione dei nostri prodotti nei mercati extra-Ue, l’eurodeputato PD Nicola Danti lancia una prima rassicurazione al settore interessato.

«Al momento la partita è ancora del tutto aperta, la stiamo seguendo con attenzione dal Parlamento europeo. È del tutto evidente come l’attività promozionale delle nostre produzioni di qualità non possa essere limitata a soli cinque anni. Soprattutto – precisa Danti – quando si parla di mercati enormi come la Cina e gli Stati Uniti, che peraltro hanno già iniziato ad apprezzare in modo massiccio le eccellenze dell’enogastronomia italiana. Il prossimo quinquennio di programmazione europea dovrà servire anche per consolidare la nostra presenza in quei mercati. Conviene all’Italia e conviene all’Europa.»

«Come eurodeputati del Partito Democratico – prosegue – stiamo monitorando con attenzione questa vicenda, tenendo aperto il dialogo con i funzionari responsabili della DG Agricoltura della Commissione europea. Resteremo vigili su questo fronte, per garantire che le attività promozionali dell’Ue siano gestite nel modo più razionale possibile, senza che vi siano discriminazioni nei confronti delle nostre produzioni di qualità.»

Redazione Nove da Firenze