Rubrica — Agroalimentare

Vinitaly 2018: la prossima edizione tra due settimane

Il grande evento annuale ospite di Veronafiere


E' iniziato il conto alla rovescia per Vinitaly, la 52 esima edizione del più grande salone al mondo per metri quadrati e presenze estere dedicato al settore del vino e dei distillati, che torna a Verona dal 15 al 18 aprile. Delle oltre 4.000 aziende con quasi 14.000 vini presenti in fiera quest'anno la Toscana si impone su tutte le altre regioni con 707 aziende, 741 etichette Docg, 418 Doc e 909 Igt così suddivivise: 312 da Siena, 162 da Firenze, 74 da Grosseto, 53 da Livorno, 39 da Arezzo, 36 da Pisa, 9 da Prato, 5 da Massa Carrara e 5 da Pistoia.

La casa dei vini toscani sarà il padiglione 9 e c'è da scommettere che sarà molto affollato di visitatori se diamo un occhio ai risultati di una ricerca elaborata per Vinitaly dall’istituto di ricerca IRI sui consumi di vino nella grande distribuzione nel 2017. Secondo questo studio i vini preferiti dagli italiani sono i vini bianchi fermi, vini a denominazione d’origine, vini regionali, spumanti secchi. E i rossi più richiesti provengono da Toscana, Emilia Romagna, Piemonte.

Tra i vini, i cui acquisti crescono a doppia cifra ci sono, fra gli altri, il Chianti Classico (Toscana) il Grillo (Sicilia), il Primitivo (Puglia), l'Ortrugo (Emilia Romagna) e la Ribolla (Friuli Venezia Giulia). Mentre i campioni assoluti rimangono Lambrusco (Emilia Romagna/Lombardia), Chianti (Toscana), Montepulciano d'Abruzzo (Abruzzo).

Tra tutti i produttori toscani che aspettano i visitatori a Vinitaly spicca il Consorzio Vino Chianti Classico con 104 aziende e 200 etichette di Chianti Classico Gallo Nero in degustazione. In programma anche tanti incontri enogastronomici fra cui si segnalano due seminari dedicati alla presentazione dell'Olio DOP Chianti Classico e due appuntamenti dedicati al Pecorino Toscano DOP, un altro prodotto che si sposa benissimo con il Chianti Classico e che sarà ospitato nel suo stand.

Il Consorzio Vino Chianti, invece, con uno stand di 300 mq, sarà presente a Verona con 142 aziende ed è stato confermato anche un desk istituzionale esclusivamente dedicato al Vin Santo del Chianti.

Per chi pernotta a Verona da non perdere l'evento God Save The Wine: ideato da Andrea Gori in collaborazione con Promowine e Firenze Spettacolo, l'evento vinoso è nato a Firenze ma ormai è stato esportato anche a Verona da qualche anno, in occasione di Vinitaly. L'appuntamento è il 17 sera dalle 19,30 nel centralissimo hotel Due Torri di Verona. In degustazione vini rossi, bianchi e champagne provenienti da molte regioni italiane abbinati alle prelibatezze culinarie venete realizzate dallo chef del lussuoso hotel.

Silvia Mastrorilli 

Redazione Nove da Firenze