Villa Caruso Bellosguardo: domani il bando per il recupero della proprietà pubblica

Presentato a palazzo del Pegaso. Eugenio Giani: “La villa scelta dal grande tenore per il buen retiro”. Il Comune conserverà la piena proprietà dell’immobile, saranno garantite giornate per finalità artistico/ culturali ad uso pubblico. Angela Bagni: “Le risorse non consentono più la gestione in autonomia”


Firenze– Un bando all’insegna della creatività e dell’innovazione che mantiene la proprietà pubblica di Villa Caruso Bellosguardo, salvaguardandone il patrimonio artistico e culturale. Domani, venerdì 27 aprile, uscirà il bando, presentato questa mattina, in conferenza stampa a palazzo del Pegaso, per la valorizzazione e il recupero della residenza che fu del grande tenore napoletano. Il bando servirà per selezionare progetti che, in coerenza con le linee strategiche dell’amministrazione comunale, dovranno valorizzare il complesso immobiliare e il parco monumentale sia dal punto di vista economico che strutturale, con la previsione di mantenerne una parte destinata a un ambito artistico culturale a uso pubblico.

“La villa – ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani – che fu scelta da questo straordinario cantante per il suo buen retiro, è sede dell’unico museo internazionale dedicato al grande tenore”.

Il Comune acquistò la villa nel 1995 e fino ad oggi, come ha spiegato il sindaco di Lastra a Signa Angela Bagni, “ha portato avanti sia la manutenzione ordinaria e straordinaria che l’organizzazione degli eventi e l’attività artistica”. “Le risorse – ha aggiunto – non consentono più la gestione in autonomia e quindi la scelta di un bando che uscirà domani e che è stato possibile grazie a un accordo con l’Agenzia del Demanio”.

Il tecnico del Comune Alessandra Vannuzzi è entrata nel merito del documento con il quale “l’amministrazione comunale vuole rilanciare a livello turistico questa villa e i suoi annessi, il giardino all’italiana, il parco”; “un bando che prevede la concessione di valorizzazione con la possibilità di realizzare numerose strutture turistico ricettive come albergo, casa vacanze, dimora per riposo”.

Per gli interessati, sarà obbligatorio effettuare un sopralluogo entro il 28 settembre, la scadenza del bando è il 5 ottobre. A fine maggio è, inoltre, previsto un open day per godere delle bellezze della villa. L’amministrazione comunale, con questa decisione, dà così inizio al percorso di recupero di Villa Caruso Bellosguardo allo scopo di prevedere una migliore finalizzazione con l’obiettivo di consentirne la sostenibilità economico finanziaria. I progetti presentati dovranno essere in coerenza con le linee strategiche dell’amministrazione comunale, che conserverà la piena proprietà dell’immobile, e quindi mirati alla valorizzazione del complesso immobiliare della Villa sia dal punto di vista economico che strutturale, con la previsione di mantenerne comunque una parte destinata ad un ambito artistico culturale ad uso pubblico. Potranno essere proposte destinazioni d’uso di ampio respiro, da turistico- ricettive a culturali fino a strutture finalizzate alla cura e alla salute della persona; l’amministrazione comunale si riserva la garanzia del mantenimento del museo Enrico Caruso nella attuale collocazione con la possibilità di gestione dell’attività museale da parte del futuro concessionario sulla base degli indirizzi politico amministrativi e culturali forniti sempre ed esclusivamente dal Comune. Il Museo dovrà essere obbligatoriamente aperto 24 ore medie settimanali su base annua con l’accesso libero al parco nell'orario di apertura. L’amministrazione comunale potrà utilizzare una porzione della villa e del parco per 5 eventi promozionali di rappresentanza per un numero massimo di 15 giorni e 3 eventi culturali per un massimo di giorni 3 giorni.

Redazione Nove da Firenze