Vigili di quartiere: residenti di Firenze sperano nei rinforzi della Regione Toscana

La città di Firenze ha attivato i vigili di quartiere creando un calendario di presidi fissi destinati all'incontro con i cittadini


La Regione Toscana ha dato seguito ad una iniziativa del Presidente Enrico Rossi ed attivato su scala regionale un modello simile a quello presentato a Firenze dal sindaco Dario Nardella e dall'assessore Federico Gianassi: i vigili di quartiere.
Nelle scorse settimane il primo cittadino del capoluogo, rivolgendosi al neo Ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha auspicato la concessione di maggiori risorse da impiegare per il controllo della città, nello stesso tempo la Regione Toscana ha annunciato la nascita dei vigili di quartiere, rinforzi da impiegare su ciascun territorio e supportati dalle casse regionali.

I fiorentini si sono già attivati per invitare il Comune a richiedere i rinforzi regionali "Caro assessore Federico Gianassi. Le chiediamo di candidare via Palazzuolo per i vigili di quartiere pagati dalla Regione. Quelli a partire dal 2019 per tre anni. Ne abbiamo bisogno. Lo sappiamo noi e lo sa bene anche lei. Ci fa sapere? Grazie" e la risposta arriva immediata, tra i commenti al Post pubblicato sul profilo del Comitato cittadino del centro storico.

 Risponde l'assessore: "Tutti gli investimenti per assicurare più presenza e più presidio vanno nella direzione giusta. Abbiamo attivato il servizio del Vigile di quartiere nei mesi scorsi proprio con questa finalità. Ma se ci sono le condizioni per rafforzare il servizio le raccogliamo certamente. Non conosco ancora nel dettaglio il progetto regionale ma mi sembra interessante e domani ne parlerò direttamente con la Regione. A presto".

Redazione Nove da Firenze