Vigili di quartiere, ecco cosa hanno segnalato i fiorentini

Attivati in giornata 78 Security point su 88


Nelle prime 4 ore del servizio sono stati 500 i cittadini che si sono rivolti ai 'loro' vigili nella zona di residenza e sono state raccolte già 200 segnalazioni.
Stamani sono stati attivati i primi 47 Security point, i luoghi dove, a cadenze prestabilite, sarà possibile trovare i vigili della propria zona, ed entro la serata si arriverà a 78, completandoli nei prossimi giorni.

L'assessore alla sicurezza Federico Gianassi e il comandante della Polizia municipale Alessandro Casale hanno voluto testare di persona il servizio in piazza Pier Vettori, nella zona di Ponte alla Vittoria all'ora di pranzo. Molti i cittadini e commercianti che hanno conosciuto i vigili e preso contatti. Presente anche il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.

"Il servizio è partito bene, c'è interesse e i cittadini vedono con favore questa iniziativa - ha sottolineato Gianassi -. I residenti sono le prime 'antenne' che il Comune ha sul territorio e le loro denunce possono essere molto utili per interventi mirati. Senza dimenticare che un servizio così capillare servirà a far sentire più vicina e 'amica' la Polizia municipale".

"Tra le segnalazioni che ci sono arrivate stamattina - ha aggiunto il comandante Casale - ci sono quelle relative ad auto abbandonate da troppo tempo, viabilità, schiamazzi e assembramenti notturni, segnaletica: tutte informazioni utilissime che consentiranno agli agenti di intervenire in modo incisivo ed efficace".

La Fp Cgil Firenze interviene all'alba della nuova iniziativa lanciata da Palazzo Vecchio ricordando che "l'anno 2002 le cronache cittadine annunciavano la nuova organizzazione della Polizia Municipale con l'arrivo del “Vigile di Quartiere”, nel 2013 la nuova Comandante Antonella Manzione presentava la nuova rivoluzione del Corpo di Polizia Municipale, annunciando la nascita di un nuovo reparto denominato Nucleo di prossimità. Si arriva ad oggi, con una mega presentazione sulla stampa cittadina del nuovo vigile di quartiere, inaugurando la nuovissima Polizia di comunità”.

Prosegue la nota sindacale "Come se fino ad ora le domande e le segnalazioni dei cittadini non avessero avuto ascolto, e la mancanza di risoluzione dei problemi fosse un problema della Polizia Municipale, che anche senza il tablet gestiva e richiedeva a tutti i soggetti interessati la soluzione dei problemi di non propria attinenza. Il problema è che, nonostante la buona volontà di chi ogni giorno faceva il proprio lavoro, i problemi non sempre venivano risolti. Arriva poi adesso un’altra promessa: aumentare l'organico per non ridurre altri servizi. L’assessore Gianassi promette 50 assunzioni a marzo, ma il Concorso Pubblico non è ancora stato bandito".

Perché il sindacato non si fida più degli annunci? "Perché nessuna delle riorganizzazioni della Polizia Municipale a Firenze è andata a buon fine, anzi tutte sono servite all’Amministrazione Comunale per rifarsi il look, utilizzando la Polizia Municipale per risolvere i problemi dei cittadini che la politica non è più in grado di intercettare nella giusta dimensione. E una storia analoga la potremmo scrivere anche per altri servizi importanti per questa città. Quello che noi chiediamo è che i rappresentanti dell'Anci che governano Firenze si facciano parte attiva per chiedere all’Aran l’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto, e siano di sostegno alle giuste rivendicazioni delle Organizzazioni Sindacali, assegnando le necessarie risorse per ridare dignità al lavoro pubblico, che non deve essere solo oggetto di lustro per accattivarsi i cittadini, bensì motore di sviluppo e di crescita per il Paese".

Redazione Nove da Firenze