Tramvia, Viale Strozzi: lunedì sera riapre il sottopasso

Stamani sopralluogo dell’ assessore Giorgetti, lavori terminati in anticipo. Presentata un'interrogazione da Cellai (Forza Italia): "Dotare di pensiline le fermate di Santa Maria Novella e Porta al Prato. Con l'impatto generato dai pali alla stazione, non è possibile che delle semplici tettoie per far riparare gli utenti siano un problema, il sindaco faccia pressione sulla Soprintendenza"


Sopralluogo, stamani, dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti al cantiere in viale Strozzi, aperto da lunedì scorso. I lavori, ha rilevato l’assessore, stanno procedendo bene, il drenaggio al sottopasso è stato completato e lunedì saranno fatte le nuove asfaltature sul tratto di viale Strozzi in prossimità di viale Lavagnini e già lunedì sera, in anticipo rispetto a quanto previsto, il sottopasso sarà riaperto, insieme alla viabilità lungo la direttrice da Lavagnini alla Fortezza. Da martedì il viale sarà poi interessato da nuove asfaltature (termine previsto dei lavori il 31 agosto) e rimarrà pertanto chiuso l’ingresso al sottopasso dalla direttrice che proviene da viale fratelli Rosselli.

"Con la foresta di pali sorta alla stazione di Santa Maria Novella, e regolarmente autorizzata dalla Soprintendenza, non è possibile che una semplice pensilina per riparare da sole e pioggia gli utenti della tramvia rappresenti un problema per la vista sui monumenti. Il sindaco Nardella faccia pressione perché alla stazione e a Porta al Prato sia possibile realizzare delle pensiline. Finito il sole torrido dell'estate, presto tutti – e in special modo anziani, bambini e portatori di handicap – saranno esposti alla pioggia senza possibilità di un riparo aspettando l'arrivo del tram". Questa la dichiarazione del capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai, che sulla vicenda ha presentato un'interrogazione. Cellai chiede al sindaco "se intende intervenire presso la Sovrintendenza Belle Arti e Paesaggio per negoziare adeguate forme di protezione dell’utenza in attesa dei mezzi tranviari presso le fermate della stazione di santa Maria Novella e della Leopolda/Porta al Prato, sottoposta ad evidenti disagi specialmente se appartenente alle fasce più deboli come anziani, bambini e portatori di handicap".

Redazione Nove da Firenze