Viabilità: in arrivo interventi a sostegno delle aziende sulla Porrettana

Ok in IV commissione a sostegno finanziario per le attività economiche locali. Sulla chiusura del Ponte degli Alberghi a Pescia interrogazione del Gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale


Dopo l’intervento straordinario – varato a febbraio dal Consiglio regionale – per sostenere le aziende danneggiate dalla chiusura della E45 in corrispondenza del viadotto “Il Puleto”, è in arrivo un sostegno finanziario anche per le attività in crisi sulla SS64 Porrettana, chiusa per una frana. La Regione prevede infatti di modificare la recente normativa (13/2019) e concedere aiuti economici alle realtà produttive con accesso diretto sulla statale, in particolare nel tratto tra i Comuni di Sambuca Pistoiese e Pistoia. La proposta di legge, di competenza della commissione Sviluppo economico presieduta da Gianni Anselmi (Pd), ha già iniziato il suo iter ricevendo parare secondario unanime dalla commissione Ambiente, guidata da Stefano Baccelli (Pd). Parere comunque accompagnato da un “suggerimento” avanzato dallo stesso presidente Baccelli: “Situazioni analoghe in Toscana ce ne sono state e ce ne saranno. Credo opportuno lavorare a una disciplina organica e di carattere generale per evitare interventi in emergenza”. L’idea di Baccelli, sostenuta da tutti i commissari, è quella di scrivere una “vera e propria legge laddove non fosse possibile intervenire nella modifica normativa che stiamo affrontando”. In attesa di un intervento ad hoc, il sostegno già messo in campo dalla Toscana per le attività con accesso diretto sulla E45 nel tratto compreso tra i comuni di Pieve Santo Stefano e San Sepolcro – l’istruttoria finale su sette aziende è in fase di completamento e si prevede un contributo di circa 240 mila euro per ciascuna – sarà esteso anche a chi ha subito danni dalla frana che ha interrotto la principale alternativa all’autostrada tra Bologna e Firenze. Stando a quanto riferito in commissione, le segnalazioni pervenute dai Comuni riguarderebbero 14 aziende e un primo calcolo finanziario è già stato fatto: si ipotizzano circa 60 mila euro a impresa. La modifica normativa, è stato spiegato, non comporta oneri a carico del bilancio regionale perché il sostegno economico calcolato per la E45 arriverebbe a coprire anche i danni sulla Porrettana. Il provvedimento passa ora al definitivo esame del Consiglio regionale. L’urgenza dell’intervento è tale che è prevista l’entrata in vigore immediata della legge.

«Ma prima che il caso ponte degli Alberghi deflagrasse con la chiusura dovuta a pericolo di collasso attestato con tanto di relazione tecnica, la Provincia aveva mai segnalato la necessità di verifiche ad esempio da parte del Genio Civile?»: questo uno dei quesiti oggetto dell’interrogazione a risposta scritta con cui il Gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale – il Capogruppo Maurizio Marchetti e il Consigliere Marco Stella, Vicepresidente dell’Assemblea toscana – interviene chiamando in causa la Regione nel tentativo di ridurre al minimo i pesanti disagi patiti da cittadini e imprese a seguito dell’impraticabilità dell’infrastruttura, tema per altro sollevato con azione affine anche in parlamento con interrogazione della deputata di Forza Italia Deborah Bergamini (Vicepresidente Commissione Trasporti e Infrastrutture della Camera). «Sul ponte – osservano gli azzurri in Regione – la competenza diretta è della Provincia di Pistoia. Ciò però non esclude, dato il caos che la chiusura ha generato, che la giunta regionale si renda capofila di un tavolo interistituzionale di coordinamento degli interventi che punti a superare più in fretta possibile le criticità. E’ quanto chiediamo, insieme a un occhio di riguardo per le imprese che operano sul territorio e che adesso si trovano in seria difficoltà nel portare avanti le loro economie. La nostra proposta è quella di prevedere fin da adesso, per loro, un percorso di accesso a misure di sostegno». Queste le richieste di Forza Italia alla Regione nell’interrogazione a cui la giunta dovrà rispondere in forma scritta entro due mesi: «L’impraticabilità del ponte degli Alberghi – vi si legge tra l’altro – ha generato una situazione di caos assoluto nella circolazione, mettendo in difficoltà non solo i cittadini di Pescia, ma anche l’intera mobilità d’area stanti le ripercussioni sul resto del sistema viario dell’intera Valdinievole. Oltre ai disagi per le persone e le famiglie, si registrano timori anche per la tenuta economica di zona, date le difficoltà emergenti nella mobilizzazione di uomini, mezzi e merci».

Redazione Nove da Firenze