"Via la plastica monouso dalle spiagge, prossima tappa le bottigliette"

Siglato l'accordo in Regione. Rossi: "Adesione entusiasta dei balneari. Mantenere il mare pulito è un asset che si aggiunge al marchio straordinario della Toscana"


(DIRE) Firenze, 12 giu. - Da questa estate la Toscana dice addio alla plastica monouso negli stabilimenti balneari. La Regione aveva deciso nelle scorse settimane di ritagliarsi un ruolo da apripista nell'applicazione delle direttive comunitarie che prevedono un graduale superamento di stoviglie e prodotti in plastica usa e getta. Oggi viene messo il primo sigillo di ufficialità con un accordo siglato dal presidente della Toscana, Enrico Rossi, i Comuni rappresentati da Anci e numerose associazioni di categoria (Cna, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e il sindacato di base Donne di mare).

Il governatore ricollega con una punta di ironia questo impegno in difesa dell'ambiente alla battaglia contro i cambiamenti climatici della giovanissima attivista Greta Thunberg: "Tutti siamo diventati un po' gretini e questo va bene- spiega ai giornalisti, nel corso di una conferenza stampa-. Abbiamo bisogno di un pizzico di follia ed anche dello slancio adolescenziale che ha questa ragazza per pensare di cambiare il mondo, perché di questo si tratta. Noi abbiamo, però, maggiori responsabilità e dobbiamo fare cose concrete".

In questo senso l'accordo di oggi "è senz'altro un fatto concreto. Prendiamo l'impegno insieme ai titolari e ai lavoratori degli stabilimenti a non consentire in spiaggia l'uso di prodotti in plastica monouso, quelli che si prendono e si gettano. C'e' stata un'adesione entusiasta da parte dei balneari".

Rossi adesso invita a volgere l'attenzione sul tema delle bottigliette in plastica e sulla necessità di recuperare i rifiuti attraverso gli ecocompattatori: "Ci stiamo lavorando", assicura. Da parte sua rivendica, al tempo stesso, i risultati raggiunti, certificati dall'agenzia per l'ambiente Arpat, in termini di qualità del mare. Alla stessa maniera è fiero degli investimenti attuati per risanare le spiagge negli ultimi mesi: "La stagione estiva si apre con i 13 milioni che abbiamo speso insieme ai Comuni - rileva - per rifare gli arenili, che erano stati portati via dalle tempeste e dalle mareggiate". Una conferma ad avviso del presidente della Toscana di come "la cifra della nostra regione sia la qualità. Mantenere il mare pulito, avere le spiagge libere dalla plastica- conclude-, è un un asset che si aggiunge al marchio straordinario della Toscana".

Redazione Nove da Firenze