Via Gioberti: i lavori stradali criticati dal Movimento 5 Stelle

Silvia Noferi: “Giorgetti la smetta di cercare la rissa e risponda in modo preciso”. La replica dell'assessore. Ecco i cantieri della prossima settimana


“L’assessore Giorgetti non ha perso il vizio suo, e di molti componenti del PD, di ribattere alle interrogazioni mettendola sul piano personale, offendendo in modo sottile. Effettivamente – sottolinea la consigliera del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – è un’arte anche quella, di questi tempi può tornare utile. Riguardo alle mie perplessità sul colore del conglomerato bituminoso usato per i marciapiedi di via Gioberti, l’assessore ha detto un po’ troppe volte che mi sono confusa, evitando di rispondere nel merito alle questioni, che sono principalmente queste:

  1. come mai è stato usato un materiale che diventa del colore giusto (si spera) solo dopo 5-6 mesi?
  2. non si poteva usare da subito un materiale del colore adatto all’ambiente in cui è stato messo, ossia grigio invece che marrone?
  3. questo materiale costa di più o di meno del normale bitume?
  4. perché in via Gioberti non sono stati fatti i lavori nel mese di agosto invece che a settembre quando ci saranno tutti i negozi aperti, dato che è una strada famosa per essere un centro commerciale naturale?

Quando si degnerà di rispondere precisamente a queste domande avrà adempiuto al suo obbligo di rispondere ai consiglieri comunali che gliele pongono, non cercando di farci passare come persone che si confondono per un nonnulla. Non è una novità che l’assessore Giorgetti usi questi toni, sia nei comunicati stampa che nelle risposte in consiglio, ma, da ora in avanti – conclude la consigliera del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – gli ricorderemo senza pietà le affermazioni che poi non onora. Una fra tutte la risposta ad una mia interrogazione sul ponte San Niccolò del novembre 2017: “L’intervento sul Ponte San Niccolò è previsto per la prossima primavera e consisterà nella posa di giunti a tampone di ultima generazione”. “La prossima primavera sarebbe stata ad aprile 2018, forse l’assessore Giorgetti si è confuso con la primavera del prossimo anno?”

"Mi spiace ma non cerco mai la rissa. La consigliera Noferi sbaglia persona. Abbiamo risposto puntualmente alle eccezioni da lei fatte in merito all'importante intervento di riqualificazione di via Gioberti ma anche dalle odierne dichiarazioni emerge chiaro l'intento di non voler comprendere". Lo afferma l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, rispondendo alla consigliera Silvia Noferi (M5S). "Perchè la consigliera Noferi chiede perchè i lavori 'non si sono fatti in agosto invece che a settembre?' quando il programma prevede i lavori da aprile ad ottobre e la ditta ha sempre lavorato? - sostiene Giorgetti -. Mi sembra una risposta precisa ma se la consigliera interpreta in modo errato i comunicati che riguardano un fase dei lavori con il complesso dell'opera deve fare ammenda. Le altre risposte tecniche sulle finiture e asfaltature sono state date dagli uffici e sono frutto del progetto presentato anche ai consiglieri". L'assessore replica anche su Ponte San Niccolò. "In merito ai tempi dei lavori le risposte date sono attinenti ai programmi che i tecnici dei vari settori impostano - spiega -. Confermo che nel 2017 il cronoprogramma prevedeva i lavori al ponte all'Indiano e successivamente in primavera a quello di San Niccolò, ma durante i cantieri all'Indiano i giunti a tampone da sostituire, dopo verifiche puntuali, si sono rivelati di più di quanto previsto, e ciò ha fatto slittare i lavori su ponte San Niccolò fino al prossimo settembre".

I lavori di asfaltatura in via di Novoli, legati alla seconda linea tramviaria, sono i cantieri più importanti - e anche molto attesi dai residenti - che si apriranno la prossima settimana a Firenze. In questi giorni sono state fatte le opere propedeutiche e da lunedì 27 agosto si partirà con l’asfaltatura. Sono previsti restringimenti di carreggiata con lavori eseguiti in una sola corsia per senso di marcia ma non è escluso che, nei tratti più danneggiati, sarà necessario una chiusura completa a fasi. Obiettivo dell’amministrazione è completare la fase più impattante prima della ripresa delle scuole, ma per la fine totale dei lavori sarà necessario attendere qualche settimana in più.

Redazione Nove da Firenze